Un’unghia e un taglio. Il mistero di Fabio Simplicio, si può riassumere con queste due parole, unghia e taglio. Che possono spiegare come mai il convincente centrocampista e pure trequartista visto nei suoi anni palermitani, finora a Roma non si sia ancora visto. Claudio Ranieri fin qui lo ha utilizzato pochissimo e quando il brasiliano è andato in campo tutto ha dato meno che l’impressione di un giocatore tornato ai suoi livelli. Che cosa è successo allora? RITIRO – Tutto è cominciato il 20 luglio scorso, quinto giorno di ritiro della Roma a Riscone di Brunico. Quando il brasiliano, portato a Trigoria a parametro zero, fu costretto a interrompere la preparazione precampionato a causa di un profondo taglio a un’unghia del piede sinistro. Lì per il giocatore è cominciata un’odissea che non si è ancora conclusa, con conseguenze anche dal punto di vista psicologico.
Claudio Ranieri
Parma-Roma: rientrano Vucinic e Menez
Vucinic, Menez e De Rossi out. C’è stata un po’ di sorpresa, ieri mattina, al momento della lettura della lista dei convocati per la gara di questa sera con il Basilea. Perché se era possibile immaginare una Roma senza Adriano e Julio Sergio, che sono comunque sulla via del recupero, e De Rossi, ancora alle prese con l’infortunio muscolare rimediato in Nazionale, c’era molto ottimismo sulla possibilità di avere almeno in panchina Vucinic e Menez.
Champions: Ranieri pensa a Mexes e Castellini
Dalla Gazzetta dello Sport: Il doppio fronte col campionato probabilmente
Roma-Basilea, Burdisso: “Sono pronto”
Ieri sembravo proprio un bandito perfetto. Ricordato che è stato Claudio Ranieri a definirlo bandito con l’intenzione di fargli soltanto un complimento, Nicolas Burdisso si è presentato in sala stampa con quella faccia da uomo che non deve chiedere mai e con tanto di cerotto sopra l’occhio si nistro, la protezione necessaria per i tre punti che gli sono stati applicati al termine della partita contro il Genoa (giocata in buona parte dal l’argentino con un turbante in testa). Cerotto o non cerotto, toccherà ancora a lui, stasera, comandare la difesa giallorossa in cui si prevede un turno di riposo per Juan e l’inserimento di Philippe Mexes a far coppia con il bandito.
Roma-Basilea, Ranieri: “Totti stratosferico, con Borriello sono la coppia principale”
Roma-Basilea: la conferenza stampa di Claudio Ranieri alla vigilia del match di Champions League:
FORMAZIONE – “ Non c’è uno schema base della Roma. Menez e Vucinic non sono pronti, non si sono allenati come sarebbe servito. Era inutile portarli in ritiro se poi non potevano neanche andare in panchina. Spero di averli a disposizione per la prossima partita, anche se gli alenamenti sono quelli che sono.”
BASILEA – “Il Basilea è una buona squadra, con un buon allenatore, stava vincendo fino a pochi minuti dalla fine contro il Bayern Monaco. Sanno difendersi e partire in contropiede. Già ci abbiamo perso l’anno scorso, non dobbiamo farci di nuovo sorprendere. Sappiamo i loro punti forti e i loro punti deboli che cercheremo di sfruttare.”
Roma-Basilea, mezza squadra in infermeria
Si riparte dalla Champions League. Se la vittoria contro il Genoa ha portato entusiasmo – non solo in seguito al punteggio ma anche per un gioco a sprazzi nuovamente spumeggiante – la sfida di domani contro il Basilea dovrebbe servire a una duplice funzione. ipotecare la qualificazione, certo, ma anche dare continuità a quanto di buono visto sabato sera. Neppure contro gli elvetici Claudio Ranieri potrà contare su Menez, Vucinic e De Rossi. Da repubblica.it:
Della partita, però, non saranno Vucinic, De Rossi e Menez: assenti con il Genoa e fuori anche domani: ´Non sono ancora pronti per essere convocati. Spero per la prossima partita conto di averli a disposizione, anche solo per la panchina´.
Totti-Borriello: una coppia che funziona
«Insieme non siamo poi così male». Ora sorridono Totti e Borriello: la coppia da oltre 250 gol in serie A. Quella considerata impossibile da Ranieri e dimostratasi perfetta contro il Genoa sabato sera. Sorride Totti che ha risposto sul campo alle critiche (dei tifosi, ma anche di alcuni dirigenti), giocando 90 minuti di sacrificio, classe e altruismo. Senza l’assillo della sostituzione sistematica e con il supporto di una squadra che ha corso finché ha potuto. Sorride Borriello, al quarto gol in sette partite.
Taddei: l’ago della bilancia di Ranieri
«Non avevo i giocatori per fare il 4-4-2». Lo ha ripetuto spesso negli ultimi tempi Claudio Ranieri, come una cantilena, come un grido di dolore. Il riferimento era al Grande Assente di questa prima parte di stagione, che non è né Adriano né Simplicio ma un altro brasiliano che però ormai si può considerare quasi un romano acquisito (tanto che Lippi ha provato, senza riuscirci, a portarlo all’ultimo Mondiale), e cioè Rodrigo Taddei. L’equilibratore, l’uomo grazie al quale Ranieri è riuscito contro il Genoa a far quadrare il cerchio in una squadra che dal ritiro di Riscone fino ad oggi non è stata mai la stessa, ma soprattutto ha faticato a trovare una precisa identità.
Roma-Basilea: Ranieri conferma il 4-4-2
Tre punti, tanto per ricominciare. Ma anche per cancellare gli errori e ritrovare se stessa. La Roma, incassato il successo con il Genoa, guarda avanti. Senza dimenticare quanto è successo prima. Per non fermarsi e per confermarsi. Perché la stagione, osservando la classifica (per la prima volta, dall’inizio del torneo, giallorossi fuori dalla zona retrocessione), non è ancora compromessa. C’è la Champions e domani sera già si (ri)gioca, contro il Basilea per un mezzo match ball. E il campionato è lunghissimo. Della vittoria di sabato sera, bisogna prendere il meglio e lavorare sul peggio. Perché sarebbe sbagliato sottolineare che cosa va, trascurando quello che non funziona.
Roma-Basilea: Vucinic nì, De Rossi no
Roma che vince, non si cambia, o quasi. Per scelta, ma soprattutto per necessità. Perché l’infermeria giallorossa è ancora da lavori in corso. E allora, domani sera, contro il Basilea, all’Olimpico, nella terza partita del girone che se vinta potrebbe cominciare a far intravvedere l’obiettivo degli ottavi di finale, Claudio Ranieri dovrebbe confermare prima di tutto il modulo, un quattro-quattro-due che più classico non si può, e pure una buona parte dei protagonisti in campo.
Roma: effetto Olimpico
Zero sono i punti fatti dalla Roma in trasferta e sono pure le sconfitte in casa. L’altalena giallorossa è una questione geografica. Se si potesse giocare sempre all’Olimpico, chissà dove sarebbero i ragazzi di Ranieri. Sicuramente nella colonna sinistra della classifica: otto punti su otto li hanno conquistati nello stadio amico, con una media di due punti a partita, oltre alla vittoria con il Cluj in Champions. È la faccia sorridente della medaglia.
Ranieri alla Roma: “Crediamoci”
Da Il Romanista:
All´interno di Trigoria, lontano da occhi (e soprattutto orecchie) indiscrete, risuona la voce di Claudio Ranieri. Davanti a tutta la squadra, poco prima dell´allenamento mattutino, il mister prende la parola. E parla di tattica, di cosa vuole vedere in campo domani contro il Genoa, di come la Roma debba giocare. Poi, prima di andare in campo coi suoi ragazzi – gli piace sempre chiamarli così – cambia tono. E dice: «Mi raccomando, dobbiamo crederci tutti». Cinque parole. Solo cinque parole. Dette per ribadire alla squadra, per la prima volta riunita dopo Napoli, che lui non molla di un centimetro. E che, senza pensare a rimonte o a sogni di gloria (per ora lontana), è arrivato il momento di cominciare a fare punti. Andando avanti partita dopo partita, senza fermarsi, fino a Natale.
Roma-Genoa: la conferenza stampa di Gasperini
Mentre Claudio Ranieri non parla in adeguamento al silenzio stampa voluto dalla dirigenza della Roma, Gian Piero Gasperini, allenatore del Genoa, intrattiene i cronisti nel corso del pomeriggio della vigilia.
CRISI ROMA. “Grandissima squadra e con valori indiscutibili. Ha battuto l’Inter, ha una rosa fomata da tanti giocatori di tanta qualità. Che sia una partita difficile lo sappiamo e il fatto che si attenda una reazione dopo i problemi, non può portare a dipingerla come un avversario abbordabile. Una partita ha sempre diverse pieghe, non scherziamo“.
Infortuni Roma: con Ranieri sono già tredici
Ranieri ha già fatto tredici. Tanti sono gli infortuni accorsi dall’inizio della stagione ai giocatori giallorossi. Nove di questi sono di natura muscolare. Un numero altissimo che ricorda i tempi juventini quando a fine stagione, sotto la gestione Ranieri, si contarono ben 60 infortuni. Due anni fa il tecnico dava la colpa ai campi di Vinovo, oggi se la prende con quelli di Trigoria. Ma sotto processo è la preparazione atletica affidata oggi come allora al professor Capanna.
L’ultima defezione riguarda Jeremy Menez. Il francese si è fermato due giorni fa per un problema muscolare al retto femorale della gamba destra. Ieri Menez si è sottoposto a una seduta di fisioterapia, ma le possibilità di vederlo in campo contro il Genoa sono ridotte al minimo. Si tratta del terzo infortunio in sette giorni che segue quelli di Vucinic e De Rossi. L’ecografia alla quale si è sottoposto il montenegrino ha confermato la contrattura al quadricipite che lo terrà fuori almeno fino alla prossima settimana.







