Mauricio Isla lo immagini così: accanto al telefono, ad aspettare che si metta a squillare. Perchè, stando alle parole del procuratore del calciatore, la Roma è meta agognata da parte del centrocampista cileno in quota all’Udinese. Il connazionale di David Pizarro, accostato con insistenza al club giallorosso, non vede l’ora di entrare a far parte della società capitolina. Una chiamata: serve solo quella. Da Il Romanista:
«Se Mauricio dovesse ricevere una chiamata dalla Roma, verrebbe di corsa.Primo perché è una grandissima società, che il prossimo anno farà anche la Champions. Secondo perché ci gioca il suo grande amico David Pizarro». Leo Rodriguez, l’agente di Mauricio Isla, non usa giri di parole. E, raggiunto dal Romanista, fa capire che l’interesse della Roma fa piacere, e molto, al giocatore. «Ci mancherebbe – aggiunge Rodriguez in perfetto italiano – i giallorossi sono un gruppo di primo livello e lui sarebbe onorato di farne parte. Poi, certo, un conto è dirle queste cose. Un altro è vedere se si realizzano».
In questo senso, novità a breve potrebbero esserci a breve, anche se ancora nulla è stato definito.
Una settimana fa Rodriguez ha parlato con Gino Pozzo che gli ha confermato, indirettamente, che Isla è sul mercato: «Aggiorniamoci – ha detto il figlio del patron friulano – dopo il Mondiale ». Tradotto nel linguaggio del mercato, significa che l’Udinese vuole vedere che torneo farà il giocatore per decidere l’eventuale quotazione. «Questo lo dite voi – ride Rodriguez – io posso solo confermare che la società ritiene Isla un pezzo pregiato. E che lui, adesso, pensa soltanto alla sua Nazionale. Giocare il Mondiale con il Cile, per di più a soli 22 anni, è un sogno».
Fabio Simplicio in giallorosso sembra allontanare – almeno un po’ – Matteo Brighi da Roma. Il centrocampista centrale è uno dei pezzi pregiati del mercato capitolino in una estate che si preannuncia in tal senso caldissima. Terminato il valzer degli allenatori, si saprà sicuramente di più anche sugli obiettivi di quelle squadre che aspettano ancora di assegnare le proprie panchine dopo il cambio al timone. Prima tra tutte l’Inter che, orfana di Mourinho, ha tra i principali obiettivi il centrocampista della Roma, in virtù soprattutto della volontà del club di Rosella Sensi di riscattare definitivamente Nicolas Burdisso: Matteo potrebbe essere la contropartita da inserire nella trattativa e soddisfare la volontà di entrambe le parti. Altro nodo cruciale della posizione dell’ex juventino è rappresentato dall’affaire De Rossi. Se Capitan Futuro venisse sacrificato sull’altare del bilancio, allora per Brighi potrebbero addirittura spalancarsi le porte di una maglia da titolare nella prossima stagione al fianco di David Pizarro. In caso contrario, sarebbe proprio lui il sacrificato, e le pretendenti – in questo momento – sono tantissime. Ne avrebbero forte bisogno il Milan (squadra da svecchiare), la Samp (in ottica Champions League), il Napoli e la Fiorentina (ambizioni di rilancio). In questi giorni se ne saprà di più, quello che è certo è che il futuro rimane ancora nebuloso nell’orizzonte del mediano di Rimini.
Dal Corriere della Sera:
Ecco come il Romanista fotografa il mercato giallorosso: