
Da Il Corriere della Sera:
Dopo l’uscita di scena in Europa League, la Roma ha gestito il gestibile. Nel doppio confronto con Napoli e Milan Claudio Ranieri ha limitato i danni, provando a mantenere gli equilibri, salvaguardando le energie residue del gruppo e centrando due pareggi. Conservativi o strategici che fossero, gli ultimi due risultati, domani a Livorno ci sarà poco da calcolare: ora servono quei tre punti che i giallorossi non colgono dal 21 febbraio col Catania per riprendere il cammino e consolidare almeno il terzo posto in classifica. L’allenatore ha accolto con un certo disappunto le critiche sull’atteggiamento difensivista mostrato negli ultimi 180 minuti e ora aspetta dai suoi un segnale forte che inverta la tendenza e prescinda dall’utilizzo dell’assetto tattico, che potrebbe contemplare il ricorso a quegli uomini che hanno giocato meno rispetto ai compagni. Nessuno provi preventivamente a parlare a Ranieri di «filotto», ma ottenere il bottino pieno nelle prossime tre sfide contro le pericolanti sarebbe uno splendido viatico prima della sfida del 28 marzo con l’Inter.
Da La Repubblica:
Da Il Romanista:
L’Inter che capitombola a Catania, nessuno l’aveva prevista. Roba che, ad approfittarne entrambe, Milan e Roma potrebbero davvero riaprire i giochi in maniera definitiva. I giallorossi lo sanno, ancor meglio ne è consapevole Claudio Ranieri che, a questo punto, non può permettersi errori. Il testaccino deve azzeccarle tutte. Da Il Messaggero:
Da Il Romanista
Livorno-Roma: a poco più di 48 ore dal match dell’Armando Picchi, in programma domenica pomeriggio alle ore 15.00, i giallorossi si sono ritrovati questa mattina al centro tecnico Fulvio Bernardini di Trigoria. A rendere preoccupanti le ore di attesa c’ha pensato Mirko Vucinic, uscito anzitempo dalla penultima seduta di allenamento prima della partenza in Toscana, colpa di un problema al ginocchio sinistro, lo stesso operato in artroscopia per la rimozione di un frammento osseo il 4 agosto scorso. Il numero 9 ha sentito l’arto leggermente girarsi nel calciare. Dopo un breve consulto con lo staff medico giallorosso, si è deciso di sospendere il suo lavoro. Allarme prontamente rientrato, però. Il montenegrino sta bene, non è stato neanche necessario sottoporlo ad accertamenti: la sua sosta è dovuta solo allo scopo precauzionale. Le condizioni di Mirko verranno valutate di nuovo nella giornata di domani, ma Ranieri può tirare un sospiro di sollievo, l’attaccante è a disposizione per la partita con il Livorno e dovrebbe partire, al fianco di Luca Toni, dal primo minuto, vista l’assenza forzata di Totti. Proprio il capitano, questa mattina, ha svolto un programma di lavoro differenziato con l’aumento progressivo dei carichi di peso per il potenziamento muscolare. Al termine ha eseguito una seduta di fisioterapia all’interno della struttura del Bernardini, sotto lo sguardo attento del preparatore Vito Scala. Il “dieci” continua ad aumentare i carichi di lavoro giorno dopo giorno.
Aldo Spinelli, presidente del Livorno prossimo avversario della Roma in campionato, intervenuto a Centro Suono Sport ha parlato della sfida di domenica tra i giallorossi e gli amaranto: “La vendita della società? Sapete bene che è molto difficile trovare un acquirente, e noi dobbiamo tirare avanti cercando di fare bella figura e di salvarci, questo è il nostro obiettivo, resta la volontà di passare la mano se si presentasse la persona giusta. Non sono un veggente ed il futuro non posso prevederlo. Adesso ho solo bisogno di un po di riposo perchè è stressante, soprattutto in un momento così difficile dove non arrivano risultati. Sono stanco e deluso, perchè purtroppo il calcio si vive anche con le emozioni,e le emozioni sono date dalle vittorie. Quando non si vince le colpe vanno distribuite; per una società piccola come il Livorno raggiungere la salvezza equivale ad uno scudetto. Ce la stiamo mettendo tutta anche se quest’anno ci sta girando tutto storto.