Ancora freschissime le vicende relative alle nuove intercettazioni telefoniche sollecitate dai legali di Luciano Moggi. Inter, Milan, Roma, Massimo Moratti, Giacinto Facchetti, Luciano Pradè. Passando attraverso Rino Foschi e Luciano Spalletti. Insomma, un coinvolgimento capillare che ha quale primo effetto mediatico quello di comparare il sistema Moggi a quello di ciascuna delle big di A. Quanto vi sia di oggettivamente rilevante nelle nuove telefonate è ancora tutto da dimostrare ma a commentare gli sviluppi di quanto emerso negli ultimi due giorni ci stanno pensando un po’ tutti. Oggi è la volta di Aurelio De Laurentiis e Jean Claude Blanc. Se il bianconero lo ha fatto in maniera abbottonata, il patron del Napoli è stato assi più duro nei modi e nei significati.
Da Il Corriere dello Sport:
“Molte cose cambiano nel tempo, molte cose, ma non tutte le cose“. La passione viscerale, per esempio: quella non si scalfisce neppure nei momenti più drammatici. Il Gladiatore di Ridley Scott torna utile per commentare la sessione odierna di allenamento a Trigoria. Il Fulvio Bernardini è un’inquadratura che mette in risalto tutto l’amore che c’è. Non ci sono Massimo e Lucilla ma all’appello rispondono presente Claudio Ranieri e la rosa giallorossa. Una cinquantina i tifosi giunti a sostenere e incitare Francesco Totti e compagni con lo stesso entusiasmo delle recentissime sedute. “A nessuno arriva mai qualcosa che non sia in grado di sopportare“. Ma, nello specifico, per i capitolini sono solo cori e una marea d’affetto che basta a evidenziare quale aspettativa vi sia intorno ai giallorossi. La prima buona notizia potrebbe arrivare già stasera da Milano, dove va in scena l’anticipo tra Inter e Juventus; per vivere anche la seconda, la Roma si sta allenando con la concentrazione che si confà ai momenti importanti. Diverse nuvole, temperatura sotto i 20 gradi. Si comincia alle 10.50: unico assente, Daniele De Rossi. Capitan Futuro ha desistito per problemi d’allergia. “Forza e onore, il resto è aria e polvere“: allora Ranieri, gladiatorio non solo nelle fattezze stilizzate sulle t-shirt indossate dai tifosi ma anche di persona, ha raccolto il gruppo per un colloquio collettivo.