Montali: “Vucinic? Rimane, non vendiamo i giocatori più importanti”

 Dal Corriere dello Sport:

Mexes da una parte. Vucinic da un’altra. Juan che se mai arrivasse un’of­ferta indecente, vuoi vedere che. E meno male che la questione Daniele De Rossi, dopo un inizio di mercato che ha visto il biondo centrocampista di Ostia al centro di mille voci, si è un po’ at­tenuata, altrimenti chissà cosa si direbbe. I pezzi pre­giati della Roma, in ogni caso, continuano a essere al centro dell’attenzione, vuoi perché sono giocatori oggettivamente importanti che possono interessare i club più importanti al mon­do. Vuoi perché il budget zero per il mer­cato romanista, è un logico propellente per alimentare le voci e, pure, l’eventua­le mercato in entrata della società giallo­rossa. Eppure a Trigoria si dicono tranquil­lissimi.

Mondiali 2010, parla C. Ronaldo: “Sono qui per essere il migliore”

 Cristiano Ronaldo, già in Sud Africa per i Mondiali 2010, è intervenuto appena dopo la vittopria dell’Argentina di Leo Messi per elogiare la Pulce e confermare quel che ha sempre detto: “Voglio essere il migliore“. Lo spirito di CR9 è lo stesso che gli si riconosce da che sta al vertice del calcio: spocchia e sicurezza dei propri mezzi. Da repubblica.it

Il Portogallo non ha mai vinto niente, e si è qualificato solo con gli spareggi: è questa la sua motivazione in più?
“Non ne ho bisogno. Io voglio essere il giocatore più importante del mondiale, sono qui per esplodere, il mio scopo è essere sempre il migliore. Ci provo da quando avevo due anni, poi cinque, poi dieci, poi venti, e per riuscirci faccio le stesse cose di allora”.
Lei non segna in una partita ufficiale con il Portogallo da due anni: non sono un po’ troppi?
“I gol sono come la salsa ketchup: quando escono fuori di colpo, non si fermano più”.
Vuole diventare il capocannoniere dei mondiali?
“Mi basta che si vinca la coppa”.
Avete realmente questa possibilità?

Calciomercato Roma: Rosi, Do Prado, Schelotto, Valdes per completare la mediana

 In attesa di capire quale sarà il futuro di Burdisso e quindi decidere come operare in difesa, la Roma si concentra sul centrocampo. Partiamo dai punti fermi: il neo arrivato brasiliano Simplicio, che può ricoprire in pratica tutti i ruoli della mediana tranne quello di interditore. Intoccabile il regista Pizarro, così come Capitan Futuro, De Rossi. Stesso discorso per Perrotta, la cui permanenza in giallorosso è scontata. Chiude il quartetto dei confermati il brasiliano Taddei, fresco di rinnovo contrattuale. Ma 5 centrocampisti, per una stagione in cui la Roma sarà impegnata almeno sino a dicembre su tre fronti, tra cui la Champions League, sono davvero troppo pochi. Né si può pensare di continuare ad utilizzare in compiti delicati come quelli di raccordo tra centrocampo e attacco, fantasisti del calibro di Menez, troppo sacrificato per quel ruolo.

Piovono soldi sulla Roma. Si compra? Macchè

 Soldi contanti nelle casse della Roma grazie alla sottoscrizione dei contratti con gli sponsor Wind e Kappa. Roba che uno immagina di potersi permettere chissà che campagna acquisti, e invece no. Nemmeno stavolta sarà così. Da UIl Corriere dello Sport:

Sono soldi, tanti e garantiti per un lungo periodo: sette anni. Tanto dura il contratto che la Roma ha firmato con il suo sponsor tecnico, la Kappa. Le maglie e le divise della squadra avranno il logo dell’azienda partner fino al 2017 in cambio di una cifra molto importante: 47,7 milioni di euro complessivi, esclusa l’Iva ed esclusi i bonus che deriveranno dalla commercializzazione dei prodotti della Roma.

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