Il cileno ha gli occhi di chi ha un diavolo per capello. Dà proprio l’impressione di uno che non riesce a capacitarsi di questa partenza sbagliata di una Roma che in estate, per la prima volta, aveva definito da scudetto. Qui all’Allianz Arena, invece, ha dovuto prendere atto che pure in Champions la partenza è stata sbagliata, un’altra sconfitta che fa male al cuore e alla testa, un altro rinvio per quel ritorno alla vittoria che ormai manca dall’ultima amichevole del ritiro a Riscone di Brunico, un’altra notte di pensieri negativi. Eppure il primo tempo, complice probabilmente un Bayern Monaco che nel suo piano partita doveva aver previsto i primi quarantacinque minuti come una sorta di allenamento lento davanti a sessantaseimila spettatori, di cui circa tremila arrivati da Roma che mentre scriviamo stanno ancora lì a cantare, la Roma tutto era sembrato meno che una squadra con mille interrogativi senza risposta.
Roma: 10 gol subiti, 5 su palle inattive
Va male, ragazzi. Alla Roma non basta un primo tempo tatticamente perfetto per portare a casa il punticino al quale aveva mirato fin dall’inizio. Nella ripresa il Bayern la schiaccia nella propria metà campo e alla fine, quasi inevitabilmente, trova la vittoria. Un rotondo 2-0 uguale a quello con cui chiuse l’unico precedente casalingo con i giallorossi nella Coppa delle Coppe dell’84-85. Per la Roma è così arrivata la terza sconfitta nelle prime 4 partite ufficiali stagionali. Quattro sconfitte con 2 soli gol all’attivo (quelli inutili di Riise all’Inter e di De Rossi al Cagliari) e ben 10 al passivo, di cui 5, la metà, subiti su palle inattive.
Unicredit: il silenzio di Rosella Sensi
Le dichiarazioni di Paolo Fiorentino non sono piaciute completamente alla famiglia Sensi. Il numero due di Unicredit ha partecipato a una conferenza stampa a pochi chilometri dal quartier generale della squadra, a poche ore dall’esordio in Champions League. Ora la banca cerca di valorizzare il prodotto, anche perchè il numero uno Alessandro Profumo spera di risolvere al più presto la questione Roma.
Ranieri non fa drammi
In conferenza, i due allenatori si comportano come hanno fatto le loro squadre in campo. Picchia duro, attacca, va giù di grinta Van Gaal. Gioca in difesa, alla ricerca di un motivo per uscirne fuori senza danni Claudio Ranieri. L’ANALISI – Il tecnico romanista è moderatamente soddisfatto, ma non di tutto. Dice: «Abbiamo tenuto bene il campo. Volevamo fare un altro tipo di partita, loro hanno un buon possesso palla. Come noi, del resto. Dovevamo fare circolare palla più veloce mente, ma la gara di Cagliari ancora non l’abbiamo smaltita. Eravamo impauriti ogni volta che do vevamo ripartire. Parlerò con i ragazzi per capire il perchè di questo atteggiamento. Sono comunque soddisfatto di quello che ho visto. Siamo sulla buona strada, anche se è chiaro che non parlo del gioco. Voleva mo di più. Ma la squadra si sta ritrovando. E questo è importante».
Roma-Bologna: Mexes, Taddei Vucinic tentano il recupero
Dal Romanista: Archiviata l’operazione Monaco, la Roma ricomincerà ad allenarsi
Ranieri e il 4-4-2 senza ali
Regola numero del gioco del calcio: Totti deve giocare. Se poi stai perdendo 1-0 a dieci minuti dalla fine e da pochi secondi hai preso il gol, non è più una questione di pallone, di tattica, di ragione, ma quasi di morale non togliere dal campo chi può, chi già solo con la presenza dà la speranza, anche perché il messaggio che fai passare alla squadra è quello di avere alzato bandiera bianca. Ma fosse “solo” questo… Fosse solo il problema di un cambio anche se stai sostituendo l’insostituibile. La Roma che ha perso a Monaco ovviamente non ha perso soltanto per il cambio di Totti a 10’ della fine. Fosse stato così sarebbe stato rassicurante. La Roma che a Monaco di Baviera perde 2-0 contro il Bayern mentre gli U2 cantano è un mistero che nemmeno la voce di Bono Vox stanotte potrebbe saper cantare. Silenzio nella notte in cui si sarebbe dovuto sentire alta Pride, l’orgoglio.
Totti: ancora una sostituzione
Dal Romanista: Menez o Brighi, un centrocampo più offensivo o
La Roma tiene solo un tempo
La Roma soffre, ma lotta. Resiste fino a 11′ dalla fine, poi è costretta ad arrendersi. Il Bayern fatica a portare a casa la partita, ma quando alza il ritmo delle giocate, mette sotto i rivali. Per un intero tempo si è limitato al possesso palla, si è accontentato di tenere il pallino in mano. Quasi stesse studiando quello che poi avrebbe reso operativo nella ri presa. In quel clima, a bassi ritmi, la Roma si è trovata bene. Ha tenuto botta, ha azzerato sul nascere qualsiasi tentativo di verticalizzazione, qualsiasi pensiero dei tede schi di andare a rendersi pericolo si. Poi qualcosa è cambiato.
Totti: “Abbiamo fatto catenaccio, così non si vince”. Messaggio a Ranieri?
Francesco Totti è amareggiato. Il Capitano non ha digerito la
Bayern Monaco-Roma: tutte le interviste del match. De Rossi: “Via da Monaco scoraggiati”. Ranieri: “Passi in avanti. Ma quanti timori…”.
Bayern-Roma, tutti i commenti dei protagonisti dell’incontro:
Totti (www.francescototti.com):
“Stasera all’Allianz Arena abbiamo perso contro una squadra forte, una delle grandi d’Europa. Noi però dobbiamo assolutamente migliorare per tornare ad essere protagonisti e dire la nostra in campionato ed in Champions League”.
Juan a Sky Sport:
“C’è un problema in difesa? Non c’è, quando vinciamo lo facciamo tutti insieme, difesa compresa. Idem quando perdiamo. Lo scorso anno abbiamo giocato ad altissimo livello, dobbiamo ritrovare quella forma. Domenica dobbiamo vincere e ritrovare la felicità. Come sta Adriano? Ha lavorato con il gruppo questa settimana, credo che stia già al 60-70% della forma. E’ arrivato a Roma dopo un lungo periodo di inattività, speriamo di ritrovarlo presto”.
Le Pagelle di Bayern Monaco-Roma: la Roma dura un tempo poi soccombe sotto i colpi di Muller e Klose
Le pagelle di Bayern Monaco-Roma:
Julio Sergio 6: Per 50 minuti svolge l’ordinaria amministrazione, poi tra il 52′ e il 54′ compie due belle parate su Kross e Muller. Venti minuti dopo con l’aiuto del palo devia in angolo un colpo di testa di Klose. Incolpevole sul gol di Muller, sbaglia goffamente l’uscita in occasione del raddoppio di Klose.
Rosi 6: Una delle poche note positive della serata. Aleandro spinge bene sulla fascia cavandosela discretamente anche in fase difensiva.
N. Burdisso 5,5: Perde Klose sul calcio di punizione che porta al raddoppio del Bayern Monaco. Non sembra ancora il difensore quasi insuperabile dell’anno scorso.
Bayern – Roma 2-0: i miracoli di Julio Sergio non bastano. Muller e Klose in gol
Nella ripresa è tutt’altra musica: sfiancati i giallorossi, in campo
Bayern Monaco-Roma: possesso palla giallorosso al 26%
Il dato non dà la misura di quanto sta accadendo
Bayern Monaco – Roma 0-0 al 45′: giallorossi meglio dei bavaresi
Dopo la prima parte di gara, la Roma ha convinto.







