Derby, il capitano talismano anche quando non c’è

 Da Il Corriere dello Sport:

 Cos’è un derby senza Totti? E’ come un film senza il suo protagonista principale, una partita senza il giocatore che ne ha scritto la storia negli ultimi 18 anni, senza l’uomo che ne ha vissuti di più (28) sulla propria pelle nell’intera storia della stracittadina romana. (…) Sono tre su sette, ad esempio, gli 0-0 usciti nei derby senza il capitano giallorosso. Su tutti quello del 15 maggio 2005. Totti squalificato, così come oggi, e due squadre che in campo non fecero nulla per farsi male, tanto da scatenare la contestazione di entrambe le tifoserie.

Candela: “Totti e Borriello possono giocare insieme”

 Vincent Candela, ex giocatore della Roma intervenuto a Radio Ies ha parlato del momento della squadra giallorossa: “Alla Roma capita spesso di partire con un handicap,  anche l’anno dello scudetto uscimmo dalla Coppa Italia. Quest’anno sembra difficile ma la vittoria con il Lecce era fondamentale e potrebbe dare una svolta alla stagione. La situazione non è chiara: dalla società al tecnico fino ai giocatori. Il vuoto societario sicuramente non aiuta in questa fase.I giocatori hanno bisogno di essere guidati da società e allenatore per poter dare il meglio, in questo momento sembra che Ranieri non riesca a fare questo nel modo migliore”. 

CAPITANI: Fulvio Bernardini, il cuore della Roma Testaccina…

 Fulvio Bernardini, secondo capitano della storia della Roma, fu il cuore del club giallorosso tra gli anni ’20 e ’30. Nacque nella Capitale il 28 dicembre 1905, laureato in scienze politiche, iniziò la sua carriera calcistica nella Lazio; in precedenza aveva bussato alla porta della Fortitudo senza risultati. Il suo esordio è datato 19 ottobre 1919 in una partita del Torneo Canalini. Giocò due anni nel ruolo di portiere. Nel 1921 cambiò strada e scese in campo da attaccante.

Totti in forse per Basilea-Roma

 Dal Corriere dello Sport:

Aspettando il giudice, c’è una spalla a preoccupare Totti e tutta la Roma. Tosel, il giudice, oggi emetterà la sua sentenza sul cartellino rosso che l’arbitro Gervasoni ha mostrato al capitano romanista subito dopo il gol del raddoppio al Lecce di Mirko Vucinic. Di sicuro non ci sarà per il derby di domenica prossima, ma c’è il rischio che la sanzione possa essere anche più pesante. In questo caso la Roma, attraverso l’avvocato Antonio Conte che ormai ha un’esperienza a prova di tutto, presenterà immediato ricorso.

Introiti Champions League: la Roma non può sbagliare

 Dal Romanista:

È bene che la squadra lo sappia. Per i vertici societari, Basilea vale quasi quanto il derby. Una sconfitta in Svizzera azzererebbe le speranze di andare avanti in Champions. E comprometterebbe seriamente, confermano da ambienti finanziari, anche la possibilità di ridurre quel buco di quasi 22 milioni di euro fatto registrare nell’ultimo bilancio. In caso di eliminazione al primo turno, a giugno potremmo infatti trovarci a dover parlare di un deficit raddoppiato. Si dice che potrebbe ammontare a oltre 40 milioni di euro. A quel punto, spiegano alcune fonti al “Romanista”, qualora fosse naufragato oppure si fosse semplicemente arenato il processo di vendita, non resterebbero che due alternative per ripianare il rosso.

Basilea-Roma: sfida decisiva per i giallorossi

 Dal Corriere dello Sport:

L’Europa della Roma passa per Basilea, città di frontiera, la Germania da una parte, la Francia dall’altra, i giallorossi chiamati a rispondere presente contro una squadra che all’Olimpico, due settimane fa, ha pasteggiato tra lo stupore degli stessi svizzeri. Poco più di un anno fa, sempre a Basilea, Ranieri in cassò una sconfitta senza attenuanti, era arrivato da poco tempo sulla panchina giallorossa, i problemi da risolvere erano ancora molti, la grande Roma che poi dette vita a un recupero ai confini della realtà, era ancora un sogno e nulla più.

Derby: meglio con o senza Totti?

 Dal Corriere della Sera:

Meglio o peggio senza di lui? Fino a poco tempo fa era solo un paradosso provocatorio di chi lo osteggiava per partito preso ma adesso l’ipotesi di giocare un derby senza il capitano, spacca in due la tifoseria. Francesco Totti lo guarderà (forse) dalla tribuna, sempre più deluso da un inizio stagione che finora gli ha riservato solo amarezze. L’imbarazzante quesito che tiene banco nell’ambiente Roma segna un passaggio imprevisto, quasi un cambiamento «ideologico». Sarà già in terra elvetica il numero dieci giallorosso quando verranno rese note le decisioni del giudice sportivo Tosel, chiamato a pronunciarsi sulla grottesca espulsione dell’arbitro Gervasoni e soprattutto sulla reazione post provvedimento.

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