C’è tutta la Roma, in questa vittoria. C’è tutta, con i suoi pregi, che non sono pochi, e con i difetti, che non sono così marginali. Dopo due minuti si è trovata in vantaggio, come dire che il presunto bunker di Giampaolo è saltato subito, senza avere nemmeno il tempo di sistemarsi. Ci ha pensato il solito Borriello, con un tap- in sporco, ma micidiale. Tutto facile, allora? E invece fatto il gol, la Roma si è spenta, afflosciata. Con un centrocampo asfittico, Totti fermo e triste, quasi ai margini della partita, e una difesa da brividi, sopratutto in Juan. Insomma, è salito in cattedra il Catania, che ha ribaltato tutto, giocando un gran primo tempo. Un primo tempo perfetto, quanto scellerato e confuso quello della Roma. Una partita facile per la Roma, è diventata quasi impossibile, con il Catania padrone.
Pizarro torna il 13 gennaio
Dal Corriere dello Sport: Paolo Bertelli, preparatore atletico della Roma,
Le pagelle di Roma-Catania: Borriello e Vucinic decisivi
Julio Sergio 5,5: Incolpevole su entrambi i gol del Catania, appare però insicuro nelle uscite e sbaglia anche qualche disimpegno con i piedi.
Cassetti 6: Tiene bene a bada gli attaccanti siciliani che si aggirano dalle sue parti. Peccato per qualche disimpegno sbagliato, ma nel complesso la sua prestazione è buona.
Mexes 6: Soffre meno di Juan l’uno contro uno con Maxi Lopez. E’ bravo negli anticipi e si fa vedere anche in attacco con qualche buon inserimento.
Juan 6: Ha responsabilità, nel primo tempo, su entrambi i gol del Catania: prima si fa anticipare di testa da Silvestre e poi sbaglia la tattica del fuorigioco in occasione del raddoppio di Lopez. Si riscatta nella ripresa risolvendo un paio di situazioni complicate nell’erea di rigore giallorossa.
Roma-Catania: risultato finale 4-2
Roma-Catania: risultato finale 4-2 ROMA (4-3-1-2): Julio Sergio; Cassetti, Méxes,
Roma-Catania: le dichiarazioni dei protagonisti. Borriello: “Tre punti importantissimi”
Roma-Catania: tutte le dichiarazioni dei protagonisti
Pradè alle radio, a Roma Channel e a Mediaset: “Complimenti al Catania, hanno grandi giocatori in squadra e sono andato a dirglielo di persona. Il nostro mercato sarà solo in uscita, abbiamo troppi giocatori e giustamente vogliono andare a giocare. La nostra rosa è competitiva in ogni reparto ed anche oggi ne abbiamo avuta una dimostrazione con i cambi che hanno portato alla vittoria”.
“Una vittoria pesantissima, che ci fa continuare la strisica positiva, un primo tempo non all’altezza. Il Catania ci ha messo in difficoltà,complimenti a Giampaolo, ma nel secnodo tempo abbiamo cambiato rotta e abbiamo giocatori che sanno far gol. Il problema è quando non ce li hai i giocatori bravi, Ranieri ha a disposizione grandi giocatori infatti non faremo mercato in entrata, crediamo in questa rosa, sfoltiremo solo un pò. Okaka? Sono molto contento per Stefano. A noi non serviva cederlo, ma serviva a lui, ha bisogno di sentirsi la maglia titolare addosso, ha bisogno di una crescita mentale. Lui ha già un bagaglio, deve trovare continuità e poi tornare alla Roma e puntare al posto da titolare”.
“Questa dei calciatori è una stupidaggine che nemmeno commento. Mi complimento con Pulvirenti perché il Catania è un’ottima squadra ma era di fronte ad una squadra più forte, con campioni. Il fuorigioco di Vunicic era millimetrico, sull’episodio di Riise si poteva fare meglio ma ci sta nel calcio. Pulvirenti non è stato polemico nei confronti della Roma quindi non posso dire nulla contro di lui. Il fuorigioco di Vucinic? Difficilissimo da vedere, io dal campo pensavo al rigore. Voglio mettere in risalto però quello che la Roma sta facendo in campo, abbiamo qualità e possiamo fare meglio”.
Roma-Catania: le formazioni ufficiali
Roma-Catania: le formazioni ufficiali ROMA (4-3-1-2): Julio Sergio; Cassetti, Méxes,
L’ombra della Juve su Pizarro
Il Corriere dello Sport: (…) La stessa parola, incedibile, per
“Vucinic è incedibile”: ma il Wolfsburg ci prova
Il Corriere dello Sport: Cominciano a circolare sempre più voci
Roma – Genoa, ipotesi di scambio: Doni per Sculli
Il Corriere dello Sport:
Vendere, vendere, vendere, possiamo fare solo questo. Ieri Claudio Ranieri è stato molto chiaro e deciso a proposito delle eventuali operazioni di mercato che la Roma potrà fare, pare solo in un senso, in questa finestra di mercato invernale. C’è l’esigenza di ridimensionare il monte ingaggi e, pure, di sfoltire una rosa che il tecnico considera tuttora troppo numerosa. Così a forza di dire che bisogna vendere, dalle parti di Trigoria stanno arrivando segnali a proposito di alcuni giocatori che tutto sono meno che di seconda fascia.
Amantino Mancini torna in Brasile: Atletico Mineiro annuncia acquisto
Ansa:
Il presidente dell’Atletico Mineiro, Alexandre Kalil, ha annunciato con un messaggio su Twitter (strumento di comunicazione molto usato in Brasile) l’arrivo di Amantino Mancini dall’Inter, senza specificare se si tratti di un prestito o di un trasferimento a titolo definitivo e limitandosi a dire che il giocatore resterà «per tutta la stagione 2011». Mancini ha già giocato nella squadra ‘mineirà, dal 1999 al 2002, quando lasciò Belo Horizonte per passare al Venezia.
Roma-Catania: dilemma De Rossi. Vucinic out?
Dal Messaggero:
De Rossi in dubbio fino all’ultimo per i postumi dell’influenza (l’alernativa è Greco), Perrotta che nonostante il possibile forfait di Daniele partirà dalla panchina, Mexes e Juan preferiti a Burdisso, Julio Sergio che si riprenderà il posto da titolare a discapito di Doni, e Vucinic, richiesto dal Wolfsburg, pronto a subentrare in corsa al trio Menez-Totti-Borriello.
Roma-Catania: 30 mila spettatori previsti
Il Romanista:
Si riparte da 30 mila spettatori. Più o meno. E’ questa la stima delle presenze per la prima partita ufficiale del 2011 della Roma. Oggi all’Olimpico, dunque, non ci sarà il pubblico delle grandi occasioni. Ma, onestamente, era difficile immaginare il contrario visto il periodo delle feste con molti romani che ancora non sono tornati in città, visto il nome dell’avversaria che non scatena la corsa al biglietto e visto anche il freddo di questi giorni. La carica per la vittoria dovranno dunque darla i 30 mila che non mancheranno all’appuntamento. Magari anche qualcuno in più. Perché stamattina qualcuno mettendo il naso fuori dalla finiestra potrebbe ancora avere l’impulso di andare a vedere la Roma dal vivo, che è sempre un’altra cosa.
Behrami ad un passo dalla Fiorentina
Il Romanista:
Per un altro che va via, altri due che quasi sicuramente non arriveranno. L’ha detto senza giri di parole Claudio Ranieri in conferenza stampa: «Comprare? No, né Behrami né Sculli. Dobbiamo prima vendere. Eravamo 29, ora siamo 27, a mio avviso troppi». La Roma quindi, salvo qualche colpo eventuale negli ultimi giorni di mercato, in questa finestra invernale non porterà a casa nessun nuovo calciatore. Né il genoano Sculli, con cui si paventava un’ipotesi di scambio con Greco, né – soprattutto – Valon Behrami. L’esterno del West Ham è ormai ad un passo dalla Fiorentina, dopo aver aspettato per mesi una chiamata da Trigoria.
As Roma: le azioni salgono, gli americani avanzano
Dal Corriere dello Sport:
C’è un numero a indicare che qualcosa, intorno alla proprietà della Roma, sta per accadere. Il numero è il più 4,59 con cui ieri il titolo giallorosso ha chiuso in Borsa, supportato da un movimento cash superiore al milione e mezzo di euro. Al progetto acquisto della Roma, oltreoceano hanno lavorato anche in questi primissimi giorni del nuovo anno. Se non ci saranno intoppi, interni ed esterni, l’offerta vincolante sarà formulata entro una quindicina di giorni.


