Roma-Shaktar: curiosità e numeri

 Roma-Shaktar: curiosità in cifre. Da Football Data:

La Roma ospita per la seconda volta lo Shakhtar dopo il successo per 4-0 nella gara della fase a gironi della Champions League 2006/07. La formazione giallorossa, comprendendo anche il precedente contro lo Shakhtar, ospita per la quarta volta una rivale ucraina in gare ufficiali e finora ha uno score di 2 successi ed 1 sconfitta (0-3 a tavolino contro la Dinamo Kiev, nella Champions League 2004/05). Nei 19 confronti italo-ucraini disputati in Italia per le classiche coppe europee, il bilancio vede 13 vittorie italiane, 4 pareggi e 2 successi ucraini, di cui uno solo sul campo, datato 18 febbraio 2009, quando in coppa Uefa il Metalist Kharkov vinse 1-0 a Marassi sulla Sampdoria.

Menez e Mexes presentano i nuovi scarpini

 Menez e Mexes questo pomeriggio si trovano presso l’Adidas store di via del Corso per presentare al pubblico i nuovi scarpini da calcio Adizero. Fuori dal negozio sono presenti circa un centinaio di tifosi.

Ore 16.50: Arrivano allo store Mexes e Menez che entrano dall’ingresso secondario.

Ore 17.00: Mexes prova gli scarpini e dichiara: “Mi trovo molto bene”.  Menez invece afferma:Domani ci sarà una partita dura ma noi siamo una bella squadra, un bel gruppo, dobbiamo dimenticare la partita con il napoli“. Anche Mexes dice la sua: “La Champions ha sempre un sapore diverso dalle partite di campionato. Dobbiamo modificare alcuni atteggiamenti rispetto a quello che abbiamo fatto lo scorso anno. Ieri abbiamo parlato tra noi senza confusione“.

Roma-Shaktar, Eduardo: “Soddisfatti del sorteggio, ma non sarà facile contro la Roma”

 Roma-Shaktar, parla Eduardo. L’attaccante della formazione ucraina ha espresso il suo parere dell’ottavo di finale che metterà di fronte la squadra ucraina e la formazione giallorossa domani sera. Da Goal.com:

Sei fiducioso di eliminare la Roma? Pensi che la vostra mancanza di partite nelle gambe possa favorire i giallorossi? Hai visto la gara della Roma contro l’Inter?
“Penso che abbiamo una grande opportunità. Ci siamo preparati bene, trascorrendo il nostro tempo a Dubai e in Spagna, e ci sono grandi possibilità di vittoria per noi. La Roma è una squadra forte e probabilmente è anche più in forma di noi attualmente, visto che giocano regolarmente in campionato. Di Inter-Roma ho visto solo i goal. Penso comunque che tutto sia possibile, questo è il calcio, ma siamo preparati e saremo pronti per la sfida”.

Roma-Shaktar, Pyatov: “Sarà una vera battaglia, giocare all’Olimpico è un sogno”

 Roma-Shaktar, parla Andriy Pyatov. Il portiere della formazione ucraina, che domani affronterà i giallorossi nell’andata degli ottavi di finale di Champions League, ha confessato le sue sensazioni per la trasferta capitolina a shakhtar.com:

Da tre giorni lo Shakhtar è a Roma. Come descrivi l’incantesimo’ della ‘Borghesiana’.
“In realtà, non c’era niente di speciale. Abbiamo solo fatto il nostro lavoro…”
Quante lezioni vi ha fatto Lucescu sui vostri avversari, la Roma?
“Abbastanza, non posso dire il numero preciso. Ma la quantità non è fondamentale, le informazioni che ci ha dato il tecnico sono quelle che contano di più”.

Ranieri: ”Pronto a farmi da parte se il problema sono io”

 Da Repubblica.it:

Il futuro è oggi. Mentre il cda di Roma 2000 si riunisce in un vertice operativo per valutare la documentazione ricevuta dal gruppo Usa di DiBenedetto, a Roma arriva lo Shakthar. Proprio mentre le acque della contestazione, dell’insoddisfazione, della polemica agitano Trigoria e i suoi “abitanti”, alimentando le incognite su ciò che attende la squadra. “Stiamo attraversando una situazione delicatissima – ammette Ranieri se mi chiedete se qualcosa può influire, risultati, rinnovi, società… tutto influisce”.

Roma-Shakthar, Ranieri: “Se fossi causa di scarso entusiasmo, andrei via. Siamo carichi, gioca Doni”

Da Claudio Ranieri, a una manciata di minuti che precedono al conferenza stampa della vigilia, ci si attende tutt’altro volto: la Roma che si appresta ad affrontare lo Shakthar Donetsk è una squadra reduce dalle due sconfitte consecutive in campionato e incerottata sotto il profilo psicologico. Il post Napoli ha svelato la resa incondizionata del testaccino il quale, a colloquio con la stampa, si è detto colpevole della situazione che si è venuta a creare. Manca entusiasmo, gli ha fatto eco Perrotta, ma la capacità di archiviare ogni elemento negativo è il primo dei doveri cui sono chiamati i giallorossi. Ricompattarsi in fretta, sfornare la grande prestazione: il testaccino è carico.
MORALE. “La difficoltà di preparare la partita? Non credo che sia stato più difficile per via delle sconfitte recenti. Siamo carichi. L’entusiasmo? Io ce l’ho perché me lo danno i giocatori. Ho chiesto loro se il problema ero io. Me ne sarei andato, mi hanno detto di no. Vogliamo lottare e fare bene e lotteremo fino alla fine”.

Roma-Shakthar Donetsk, convocati: nè Pizarro nè Julio Sergio

 Diramato l’elenco dei convocati giallorossi in vista della sfida di domani sera tra Roma-Shakthar Donetsk valevole per l’andata degli ottavi di finale di Champions League. Assenti David Pizarro – ed è una sorpresa non saperlo nemmeno in panchina – e Julio Sergio, che ha accusato un fastidio muscolare. I diciannove capitolini resi noti dal sito ufficiale:

1 BOGDAN LOBONT
3 PAOLO CASTELLINI
4 JUAN SILVEIRA DOS SANTOS
5 PHILIPPE MEXES
9 MIRKO VUCINIC
10 FRANCESCO TOTTI
11 RODRIGO FERRANTE TADDEI

Trigoria, Roma: Vucinic ristabilito, Julio Sergio out

Il conto alla rovescia sta per finire: gara di andata di Champions League alle porte con la Roma che sta finendo di preparare la prima sfida degli ottavi di finale contro uno Shakthar Donetsk che si propone quale oggetto del mistero. Ci si è spellati le mani in accoglimento del sorteggio che aveva abbinato i capitolini ai turchi: ora, a un paio di mesi di distanza, pare che siano cambiate più di una circostanza. In primo luogo, la Roma è in crisi di gioco e risultati; secondo poi, l’ambeinte apre si sia sfaldato e la sensazione è che solo aggrappandosi al carattere e all’orgoglio ci si possa tirare fuori da simile situazione negativa. Claudio Ranieri e la squadra paiono sempre più inclini a una convivenza forzata e il malcontento non si placa. In tutto ciò, si insinua anche l’intricata – figurarsi se sarebbe potuta essere lineare – vicenda societaria con la decisione attesa in giornata rispetto alla esclusività o meno della trattativa intavolata con la cordata americana. Possa bastare un cumulo di dubbi e perplessità a ricompattare l’ambiente? Si dice di un patto di ferro, all’interno dello spogliatoio giallorosso, sollecitato dai più esperti: Totti, De Rossi, Mexes, Perrotta si sono prodigati affinchè si provasse a fare quadrato in occasione della partita di domani. Le aspettative sono molte, e parecchie le perplessità: certo è che con un campionato oramai compromesso, la Champions League rimane unica vetrina importante. Le indiscrezioni della sessione di ieri paiono confermate: il differenziato di Julio Sergio lascia intendere che il testaccino ne saggerà le condizioni fino all’ultimo. In caso di forfait, sembra favorito Alexander Doni. Rientra l’allarme per la mancata presenza di Mirko Vucinic, il quale aveva saltato la seduta di ieri per attacco febbrile: il montenegrino c’è e lavora con il gruppo.

Champions: Totti si carica la Roma sulle spalle

 Dal Romanista:

«La Roma forse non ha fatto una squadra all’altezza di Totti». Proprio nei giorni più difficili, quelli di una formazione che naviga a metà classifica e nei quali lui è costretto spesso a sedersi in panchina, ci pensa Michel Platini a ricordare chi è Francesco Totti. Il presidente dell’Uefa, intervenuto a “La politica nel pallone” su Gr Parlamento, ha speso belle parole per il capitano giallorosso: «Totti è stato ed è un grande giocatore – ha spiegato -. Purtroppo non ha avuto rilievo internazionale perché la Roma non ha fatto molto in Champions League o nel mondo. E’ stato fedelissimo alla Roma, non è andato in un altro grande club. Grandissimo giocatore, ma rimanere a Roma l’ha bloccato. La Roma forse non ha fatto una squadra all’altezza di Totti».

Roma-Shakthar Donetsk: l’Olimpico non si veste a festa

 Dal Romanista:

Si farà sentire eccessivamente l’effetto Napoli? La gente si compatterà oppure con lo Shakthar vedremo un Olimpico in stile campionato? Il momento della Roma è talmente particolare che, pur volendo, non riesce a trovare una risposta sicura a nessuna domanda. Prima dell’imbarcata di sabato, il botteghino giallorosso aveva lavorato con una certa costanza: quasi venticinquemila biglietti venduti per la sfida Champions di domani sera. Un numero che, in condizioni normali, si sarebbe potuto incrementare di almeno il 50%. Ieri, invece, per ovvie ragioni, alla faccia del trend dei giorni scorsi, ha subito un brusco rallentamento.

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