Tanti elogi per Montella

 Dal Romanista:

La nuova Roma di Montella è piaciuta. E, soprattutto, fa ben sperare per il futuro. Un futuro che si deciderà in quattro gare, contro Parma, Lecce, Shakhtar e infine Lazio. Quattro partite che diranno, una volta per tutte, quali potranno essere le ambizioni giallorosse in questa stagione, sia in campo nazionale che in campo europeo. «A Bologna la Roma ha giocato bene– afferma Carlo Mazzone – e, soprattutto,ha vinto. Una vittoria importante per risolvere tanti piccoli grandi problemi, dal morale alla classifica. Una vittoria che è servita anche per dare il miglior benvenuto possibile al nuovo allenatore e che rende ottimisti per i prossimi impegni». Prossimi impegni che si chiamano Parma e Lecce. «Saranno partite difficili, -continua il tecnico di Testaccioin cui conterà soprattutto vincere. Montella dovrà fare delle modifiche rispetto alla Roma vista nelle ultime settimane, come d’altronde ha già fatto a Bologna, nonostante sia a Trigoria da pochi giorni. Ei risultati si sono visti».

Le piccole imperfezioni di mister Montella

 Dal Messaggero:

Intanto, non chiamiamolo più Vincenzino. Montella è cresciuto: mister sembra troppo, Vincenzo, sic e simpliciter (come altri direbbero) può andare. Vincenzo ha cominciato benino. Ha preso tre punti, grazie ai quali potrà portare avanti l’operazione “allegria” avviata cinque minuti dopo l’incoronazione. Già a Bologna squadra più leggera e contenta di giocare. Non è tutto, ma è qualcosa. Tanto per non dargliela troppo calda e abituarlo così al nuovo ruolo: alcuni errori, a parer nostro, ci sono stati. Per esempio: non essendoci il tempo per ripassare la lezione di Spalletti, Montella doveva affidarsi subito ai giocatori che di quei movimenti qualcosa ricordano. Borriello invece non sa, come Simplicio. Meglio, almeno all’esordio e prima di rimettersi a studiare sui testi di Aurelio Andreazzoli (recupero eccellente), impiegare in avvio Totti e Brighi. I due, ecco un’altra imperfezione, sono entrati tardi: il Bologna si trovava a un centimetro dal pareggio almeno da dieci minuti.

De Rossi, la Roma si difende “Non è un caso come Gattuso”

 Da Repubblica.it:

Neanche il tempo di respirare per il ritorno alla vittoria che i pensieri della Roma tornano a virare verso il fosco. Lo Shakhtar Donetsk, avversario dei giallorossi negli ottavi di finale di Champions League, ha presentato nei giorni scorsi una denuncia all’Uefa, chiedendo la squalifica di Daniele De Rossi per la partita di ritorno, in programma tra undici giorni in Ucraina. Il motivo? Un tentativo di “aggressione” (così è stato definito dagli ucraini) del centrocampista romanista ai danni di un giocatore del club allenato da Lucescu, durante la gara dell’Olimpico persa dalla Roma per 3-2. Un filmato ritrarrebbe il numero 16 mentre colpisce un avversario durante un’azione di gioco. Inizialmente, si era diffusa la voce di un attacco a gara finita, sullo stile di quello tra Gattuso e Jordan, vice allenatore del Tottenham. Voce smentita dai fatti e dalle immagini.

Mercato Roma: con Ancelotti può arrivare anche Pirlo

 Mercato Roma: Ancelotti si potrebbe portare Pirlo in giallorosso. Dal Sussidiario.net:

La vittoria contro il Bologna, la prima dell’era Montella, ha ridato slancio alle ambizioni della Roma. I giallorossi vorrebbero ritornare in corsa per un posto in Champions League che potrebbe cambiare anche il mercato della prossima stagione. Con la qualificazione al tabellone principale della massima competizione internazionale potrebbe esaudirsi il sogno Carlo Ancelotti, tecnico del Chelsea che non ha mai nascosto la voglia di tornare a Roma, questa volta da allenatore.

Trigoria, la Roma si allena in vista del Parma, Perrotta zoppica e abbandona la seduta

 TRIGIORIA – Nuovo allenamento della Roma di Montella e penultima seduta al centro tecnico Fulvio Bernardini per i giallorossi in vista della sfida di domenica contro il Parma. Sembra essere tornato il sereno tra i giocatori e la tifoseria, nonostante il clima freddo e il forte vento: non sono più presenti, infatti, le forze dell’ordine a presidiare il centro sportivo. Alle ore 11,00 la squadra fa il suo ingresso sul terreno d’allenamento. Subito un lavoro atletico intenso sul lato corto del campo diretto da Bertelli mentre Perrotta lavora a parte con il preparatore Luca Franceschi. I portieri Lobont e Pena sono i primi a entrare in campo, insieme a Riise, e lavorano con il preparatore Nanni sul campo C su uscite e cross alti. Adriano, unico assente, lavora all’interno del centro tecnico.
Ore 11,15 – Con la squadra divisa in due gruppi, Montella ha dato disposizioni per iniziare un lavoro atletico. Il gruppo è composto da Pettinari, Loria, Greco, G. Burdisso e Marangon, fratello di Doni, che prima svolgeva lavoro atletico all’interno del circuito.

Roma-Lazio: aggiornamenti biglietti e costi

 Roma-Lazio: aggiornamenti biglietti e costi. Dal sito della società giallorossa:

L’A.S. ROMA, confermando le medesime modalità di vendita adottate nella gara del girone d’andata a seguito delle decisioni dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive e del C.A.S.M.S., Comitato di Analisi sulle Manifestazioni Sportive, rende note le informazioni relative alla vendita dei tagliandi per la gara di Campionato Serie A TIM 2010/2011 A.S. ROMA-S.S. LAZIO.

Roma-Parma: Totti e Juan dal primo minuto

 Dal Corriere dello Sport:

Un dente e un turno di squa­lifica. Tanto è costato a Mexes un Bo­logna- Roma giocato alla grande ma viziato dal solito, evitabilissimo scat­to d’ira che gli è costato l’ennesimo cartellino giallo. Risultato: va in castigo anche per Roma-Parma. Un vero peccato perchè il francese è tra i più in forma. […] Al posto del difensore francese Montella ripresenterà Juan, che a Bo­logna era in panchina e che non è cer­to al culmine della forma. Il brasilia­no farà coppia con Bur­disso. Se il Parma gio­cherà con i due attaccan­ti pesanti, i due centrali si alterneranno su Cre­spo e Amauri. Scontato l’impiego di Cassetti sulla fascia de­stra (se gioca Giovinco avrà il suo da fare), me­no quello di Riise a sinistra.

Roma-Parma, ci saranno applausi o fischi?

Dal Romanista:

La vittoria col Bologna oltre ad interrompere una serie di quattro sconfitte consecutive, finalmente ha regalato una parvenza di tranquillità ai tifosi. Le speranze, però, si mescolano con la realtà di una classifica ancora deficitaria e la partita di domenica col Parma può rappresentare un’altra mini svolta nel cammino giallorosso verso la zona Champions.
Quale sarà l’atteggiamento dello stadio verso la squadra? Come verrà accolto Montella? E per Pizarro, invece, soltanto applausi o anche qualche fischio? Interrogativi apparentemente di facile risoluzione ma che non hanno risposte scontate vista la frustrazione che nelle ultime settimane si è impossessata della città.

Vucinic, Pizarro e Doni: gli acquisti di febbraio

 Dal Corriere della Sera:

Ma chi l’ha detto che una squadra può rinforzarsi solo nelle classiche finestre di mercato? La Roma di Montella ha inaugurato una nuova moda, quella del «mercato di febbraio» . Un mercato che non richiede soldi, perché si basa sul recupero dei giocatori che sono già in rosa. I tre «nuovi acquisti» della Roma si chiamano Vucinic, Pizarro e Doni. Nell’economia della formazione giallorossa sono più importanti degli arrivi di Pazzini e Ranocchia nell’Inter o di Cassano e Van Bommel nel Milan. Montella è ripartito da loro, che erano finiti ai margini nella gestione Ranieri.

E Totti cantò: “Montella olè”

 Dal Romanista:

«E Vincenzo Montella, e Vincenzo Montella, e Vincenzo Montella olè». Il celebre coro lo intonavano i romanisti sugli spalti del Dall’Ara, ma non solo. Il motivetto frullava per la testa anche della maggior parte dei romanisti davanti alla tv. Ma, cosa ancora più importante, c’era qualcuno che lo canticchiava seduto in panchina mentre il neo allenatore giallorosso veniva sommerso dai flash dei fotografi prima del
fischio d’inizio della partita col Bologna.  Quel qualcuno era Francesco Totti, il capitano che Montella aveva deciso di tenere, in avvio, accanto a sé nel giorno del debutto. Il motivo almeno? «Francesco sarà molto importante per noi – ha detto il tecnico a fine partita -, ma oggi la partita l’ho letta in un certo modo e la squadra a oggi non può supportare tre attaccanti in campo. E’ stata una scelta tecnica e l’ha presa molto bene».

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