Ventrone: “Il ritiro non c’entra nulla con le condizioni attuali della squadra. E’ un problema di testa”

 Il preparatore atletico (ex di Atalanta e Juventus) Giampiero Ventrone è intervenuto a Radio Manà Manà per spiegare le possibili cause della preparazione fisica della squadra giallorossa.

“Claudio Ranieri è un professionista di competenza altissima sono pochi gli allenatori preparati come lui in questo momento in circolazione, la premessa è fondamentale, ed aggiungo che il gesto delle dimissioni dimostrano la sua grande signorilità, aggiungo che non c’entra nulla il ritiro di Brunico con le condizioni attuali della squadra. I grandi club di serie a oggi non possono più fare una preparazione atletica come 6-8 anni fa, oggi il metodo classico di una volta è superato perché le grandi squadre hanno troppi impegni da subito, fin dal precampionato, pertanto in ritiro si costruisce solo la base, poi nel corso della stagione si interviene con altri piccoli lavori, ma sempre senza caricare di stress la squadra che già ne ha tanto”.

Cessione Roma: i nuovi proprietari dovranno ricapitalizzare subito

 Dal Corriere Dello Sport:

Il conto alla rovescia continua. Tra Roma e gli Usa, continuano gli scambi di documenti, contratti, patti parasociali per arrivare entro il quindici di questo mese alle firme sul definitivo passaggio di proprietà. A questo proposito, continuano a circolare voci piuttosto divertenti (per non dire di peggio) sulla composizione del gruppo di americani che assumeranno il controllo della Roma avendo come socio di minoranza Unicredit. La disinformazione continua a prosperare nella speranza che possa accadere qualcosa a uso e consumo di qualcuno (anzi più di uno). Eppure i conti della semestrale resi pubblici lunedì scorso, dovrebbero aver convinto un po’ tutti che la situazione della società giallorossa era (è) da allarme rosso. Non si può non sottolineare come, fino a un paio di anni fa, i conti giallorossi erano stati tenuti efficacemente sotto controllo, adesso invece, all’alba del fair-play finanziario e con un cambio di proprietà imminente, siano diventati allarmanti per non dire di peggio, come se a Trigoria, all’improvviso, due più due non facesse più quattro. Misteri della matematica. La conseguenza è che i nuovi proprietari si troveranno in una situazione che li costringerà, in un paio d’anni, a triplicare l’investimento iniziale quantificabile tra i 110 e i 120 milioni, con il rischio che una mancata qualificazione alla prossima Champions, possa peggiorare ulteriormente le cose.

Unicredit anticipa gli stipendi alla Roma

 Dal Sole24Ore:

UniCredit ha dato un’anticipazione finanziaria di 25 milioni di euro all’As Roma l’11 febbraio scorso. Appena in tempo per pagare gli stipendi arretrati dei calciatori, poche ore prima che scadesse il «termine perentorio» fissato dalla Figc, il 14 febbraio. La tagliola che avrebbe fatto scattare la penalizzazione di punti nel campionato di serie A. Francesco Totti e compagni da quasi un anno ricevono la busta paga con un ritardo medio di tre mesi. Lo conferma la relazione sui conti del semestre al 31 dicembre 2010, approvata dal consiglio di amministrazione presieduto da Rosella Sensi. La banca, azionista al 49% della Compagnia Italpetroli, la società della famiglia Sensi che custodisce il pacchetto del 67% della Roma in vendita, continua ad assistere il club mentre è in corso il negoziato in esclusiva per la vendita all’italo-americano Thomas DiBenedetto e alla sua cordata, piuttosto misteriosa. Intanto è UniCredit che consente alla Roma di galleggiare.

Lucescu: “Montella ha portato entusiasmo. All’andata a Roma pensavate fosse una partita facile…”

 Mircea Lucescu,  ha parlato al sito ufficiale della sua squadra della sfida con la Roma in Champions League.

Signor Lucescu Kucher non ha preso parte all’allenamento. Il suo infortunio è serio?
“Il problema è al ginocchio. Stiamo provando con una terapia conservativa, ma se non porterà a risultati, dovrà sottoporsi ad un’operazione”
Prima della partita contro la Roma affronterete il Sevastopol. Hai intenzione di schierare la squadra titolare o dare spazio a chi ha giocato di meno?
“Il campionato è ricominciato e per noi è molto importante. Solo dopo il Sevastopol cominceremo a pensare alla Roma. Naturalmente per la squadra titolare dovremo tener conto delle norme di campionato (4 ucraini devono essere nell’11 titolare). Pertanto, il Sevastopol viene prima e solo dopo ci sarà la Roma.”
Può chiarire la situazione riguardo la squalifica mancata di De Rossi?
“Noi non faremo appello contro la decisione dell’Uefa. La Commissione ha fatto la sua decisione, quindi accettiamo il fatto che De Rossi non sarà sospeso.”

Roma, Trigoria: Pizarro e Perrotta col gruppo, c’è Adriano ma non si allena

 Il ritorno a Trigoria, dopo il turno di riposo concesso da Vincenzo Montella, consente di appuntare due note liete: c’è David Pizarro ceh, dopo l’esito negativo della risonanza ha ripreso a sgroppare con il gruppo, e si vede anche Simone Perrotta, il quale tenterà di essere a disposizione di Montella per la sfida in anticipo serale di venerdì contro il Lecce. Presenti anche tre ragazzi della Primavera, fresca di eliminazione dal ‘Torneo di Viareggio’: l’esterno destro offensivo Gianluca Caprari e i centrocampista Alessandro Florenzi e Federico Viviani. Al Fulvio Bernardini si vede anche Adriano che non prende parte alla sessione di allenamento. Probabile il suo incontro con la dirigenza giallorossa in tarda mattinata o nel primo pomeriggio.

DiBenedetto: 300 milioni per rilanciare la Roma

 Dal Tempo:

Altro che colletta da dieci milioni a testa, come ha ironizzato qualcuno. Il consorzio guidato da Thomas DiBenedetto, con il supporto finanziario di Unicredit, è pronto a investire 300 milioni di euro in due anni per rilanciare la Roma. Anzi, per salvarla: i dati dell’ultimo bilancio semestrale confermano lo stato di semi-agonia dei conti. La relazione diffusa lunedì sera dal club giallorosso è piena di segni «meno».

Adriano-Roma: oggi vertice decisivo a Trigoria

 Dal Romanista:

Adriano si pente ma il tempo delle scuse è finito: la situazione è irrecuperabile. Ieri, davanti ai microfoni di Sky Sport, il brasiliano ha spiegato il motivo per cui non si è presentato alla visita di controllo in programma domenica scorsa: «Avevo appuntamento sabato 26 in clinica, poi la visita è stata spostata a domenica 27 a Trigoria. Pensavo di dover fare le lastre, di avere bisogno di attrezzature che lì non ci sono. Ero arrabbiato, non sapevo cosa fare». Motivazioni seguite, poi, dal mea culpa: «Ho fatto male a me stesso, chiedo scusa a tutti. In questo anno mi sono fatto male tre volte, non sono riuscito a dare il mio contributo ai compagni e questo peggiora le cose. Giochi poco, pensi tanto e finisci per fare uno sbaglio.

Roma: la tessera del Tifoso non serve per i bambini sotto i 14 anni

 Dal Romanista:

Almeno a loro, la tessera del tifoso non servirà più. I baby romanisti non ne avranno più bisogno per seguire gratis la Magica all’Olimpico. Lo ha stabilito l’Osservatorio sulle manifestazioni sportive. È la prima sorpresa. La seconda sorpresa è che l’Osservatorio, e quindi il Viminale, ha accolto in toto la richiesta di un’associazione di tifosi: MyRoma, l’azionariato popolare di fede giallorossa. È un precedente di clamorosa importanza nella storia dei rapporti tra il Ministero dell’Interno e le curve italiane.

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