Le pagelle di Shakhtar Donetsk-Roma:
Doni 5,5: In occasione del gol dell’1-0 è colpevolmente sorpreso dalla traiettoria del tiro-cross di Willian. Non ha grandi responsabilità, invece, sul secondo e terzo gol degli ucraini.
N.Burdisso 5,5: Inizia a destra per poi dopo l’espulsione di Mexes piazzarsi al centro della difesa. Nel suo ruolo se la cava sicuramente meglio non commettendo errori evidenti.
Mexes 4: Lascia la squadra in dieci nel momento cruciale della partita prendendo due ammonizioni nel giro di pochi minuti. Il primo giallo poteva evitarselo visto che la palla era ormai lontana, il secondo appare un po’ severo anche se non del tutto ingiustificato.
Shakhtar Donetsk – Roma, risultato finale 3 – 0
Montella a Sky: “Prima della partita avevo chiesto ai ragazzi di dare segnali di crescita, al di là della posta in palio. Ho visto una squadra propositiva, contro un grande avversario. Siamo arrivati diverse volte alla conclusione, dobbiamo ripartire dalle note positive. L’espulsione di Mexes ci ha condannato, non si può concedere un uomo in Europa per così tanti minuti. In ogni caso non voglio parlare delle decisione dell’arbitro. Sotto l’aspetto dell’organizzazione difensiva, nel secondo tempo, la squadra mi è piaciuta. Perchè ha calciato il rigore Borriello e non Pizarro? Io avevo designato il cileno, chi fa calcio sa che ci può stare la voglio di un calciatore di prendersi una responsabilità, Marco se la sentiva, mi dispiace che abbia sbagliato. La prossima volta tira chi dico io? Magari lo calcio proprio io! Il gesto di De Rossi? In campo non l’ho visto, ora mi rendo conto guardando il monitor. Certi gesti se diventano ripetitivi diventano antipatici. Un calcione in più ci può stare ma è importante rimanere nei limiti. Cosa ho detto alla squadra in vista del derby? Che sono contento per l’approccio alla gara e per la qualità del gioco, poi sono incavolato per altri episodi che vanno migliorati e che mi danno fastidio. Mi riferisco alle ammonizioni che pesano, che ti fanno rimanere in dieci e ad altri atteggiamenti. Dal punto di vista tecnico usciamo a testa alta. Se mettiamo da parte gli episodi stiamo crescendo. Come stiamo fisicamente? A Roma se ne è parlato tanto, ma spesso è stato un problema mentale, nei prossimi giorni ci lavorerò. La squadra è più corta e compatta da quando sono arrivato, stiamo sulla strada giusta”.
Ecco l’intervista di Vincenzo Montella, neo allenatore della Roma, al sito ufficiale della Uefa:
Ecco le dichiarazioni di Rinhat Akhmetov, presidente dello Shakthar Donetsk, al sito ufficiale del club ucraino:
Impresa. La lettura mattutina dei quotidiani che accompagano verso il ritorno degli ottavi di finale di Champions League consente di trovare affinità tra uno e l’altro cartaceo anche per il sostantivo che ricorre con frequenza evidente su ciascuna pubblicazione. Shakthar Donetsk-Roma è sfida che, in seguito al ko interno della gara di andata – chiama i giallorossi all’impresa. Occorre ribaltare il 2-3 con una prestazione impeccabile: fare quadrato in campo e nello spogliatoio, non sbagliare neppure i ettagli, avere la forza di trovare il vantaggio con tempestività. Vincenzo Montella opterà per lo schieramento dello zoccolo duro capitolino, inserendo nell’undici titolare calciatori che si conoscono da tempo e che giocano assieme da anni. Francesco Totti, punta di riferimento, giocherà dal 1′ la partita più importante della stagione e ha voglia di incidere in maniera significativa. La defezione di Cassetti, per squalifica prima ancora che per infortunio, obbliga Burdisso a spostarsi in fascia mentre, rispetto alla sciagurata prova dell’Olimpico, la Roma potrà beneficiare di un Pizarro in più.