Nel dopogara di Milan-Roma, Claudio Ranieri è tornato a parlare dell’episodio che ha cambiato la partita: il calcio di rigore concesso alla squadra rossonera: “Vergogna tutto, stavamo giocando bene, dovevamo chiuderla. Nel secondo tempo non siamo partiti per mettere in difficoltà il Milan, abbiamo aspettato tropo. Mi auguro ci sia il rigore per il Milan, nel primo tempo ce ne erano un paio per Menez. Sembra che Burdisso abbia preso la palla. Il difensore non doveva entrare, strano sia stato tratto in inganno l’arbitro qui e non quando il pallone nel primo tempo ce lo aveva Menez. Lì non so dove era posizionato l’arbitro, Thiago ha fatto un fallo astuto, se era impallato non poteva vederlo”.
Rosella Sensi: “Esigo rispetto per la squadra e i tifosi della Roma. Rosetti con noi sbaglia troppo spesso”
Rosella Sensi, nel dopo gara di Milan-Roma, ha commentato: ‘‘Stasera
Doni – 6: Attento e concentrato nella sua gara del ritorno in campo. Qualche buon intervento per il portierone brasiliano, incolpevole sulle due reti milaniste. Ancora non appare sicuro nelle uscite.
Il Diavolo e la Lupa. In prima assoluta, stagione 2009/10, stadio Giuseppe Meazza. Si gioca stasera, alle 20.45, il posticipo dell’ottava giornata. Il palcoscenico serale, quello dei grandi appuntamenti, è tutto per loro. Milan e Roma. Eppure, fosse una pellicola, la partita somiglierebbe molto a un dramma che parte nel peggiore dei modi: due squadre in cerca di autore, infatti, stanno vivendo lo scorcio iniziale di campionato nel tentativo di capire a quali traguardi ambire. Entrambi, rossoneri e giallorossi, in grado di garantire sulla carta più di quello che fino ad oggi ha mostrato il campo: talenti e campioni di assoluto livello non hanno ancora convinto. Mentre, tra le due, la Roma ha vinto un po’ di più. I numeri.
“Non escludo l’intervento chirurgico“. Virgolettato di Mariani, il chirurgo che segue Francesco Totti, raccolto da diversi quotidiani sportivi e non. “Escludo il ricorso a nuove operazioni“. Virgolettato di Mariani, raccolto da Forzaroma.info. La precisazione è d’obbligo: non è in dubbio la fedeltà con cui i quotidiani e il sito citato hanno riportato le affermazioni del medico. Piuttosto, al medico, alla Roma e al suo staff sanitario, si chiede di fare chiarezza.
L’indiscrezione di ieri era che Gian Paolo Montali, il cui destino in quota al club partenopeo di cui Aurelio De Laurentiis è Presidente sembrava essere tanto sicuro da venir messo nero su bianco, avesse rifiutato la proposta del Napoli per una serie di motivazioni formali e sostanziali, non ultima quella di aver trovato un contratto assai differente – nelle clausole e nelle modalità – da quanto fin lì discusso con il club.

