Verso Milan-Roma, Mexes: a San Siro con furore

Avvicendamenti in difesa, causa problemi fisici.
La Roma che si presenta a San Siro è una squadra che sa di avere nella retroguardia – ancora troppo ballerina – uno dei punti di debolezza.
Mancherà Juan, che ha dovuto dare forfait, e al fianco di Nicolas Burdisso – titolare inamovibile, idolo del tifo e riferimento per i compagni – si è spalancato un portone attraverso il quale Philippe Mexes ha tutto lo spazio per andarsi a riprendere quel ruolo da titolare che tanto mancava al francese.
Ha pagato, infatti, lui per tutti, il periodacio iniziale, coinciso per i giallorossi con le sei reti subite nelle prime due di campionato.
La voglia di rivalsa di Mexes è enorme: grinta e rabbia spingeranno il francese a dare il meglio e lasciarsi alle spalle una delle fasi professionalmente più tristi e meno appaganti da che è a Roma.
Le motivazioni di Mexes e la voglia di riscattare tutto ciò che è andato storto, stanno alla base di un bell’articolo apparso stamane sul Corriere dello Sport:

Verso Milan-Roma, Vucinic scalpita: “Ai rossoneri ci penso io”

Tutto il potenziale offensivo racchiuso nei piedi di un calciatore: Mirko Vucinic. Milan-Roma, per i giallorossi, significa puntare decisi sul montenegrino che dovrebbe giocare senza alcun fastidio e rappresentare, solo, l’attacco giallorosso. Con Francesco Totti fermo ai box, tocca a Vucinic scardinare la retroguardia rossonera e continuare ad essere la bestia nera del Diavolo.
Concetto, questo, chiarito ancora meglio dalla punta in un articolo apparso sulle pagine de La Gazzetta dello Sport. Lo riportiamo fedelmente:

Roma, senza Totti dicci chi sei. Okaka l’antiDiavolo?

 Due settimane di rebus hanno accompagnato Milan-Roma. Quello legato a Totti su tutti. Quattordici giorni, grazie alla Nazionale, a rincorrere il tempo, fino agli ultimi disperati tentativi sotto forma di corsetta accanto a Vito Scala. Poi la lista dei convocati di Ranieri, che ha sancito un epilogo già scritto due giorni fa: Totti a Milano non ci sarà. Proseguiranno le cure, quindi, per il numero dieci, che oggi si è sottoposto ad un nuovo controllo.
L’assenza di Francesco, da sola, vale tutti i grattacapi di Leonardo, che pure è orfano di Gattuso, Kaladze e Borriello (per citare le tre defezioni di spicco, su sette). Da giorni si parla di San Siro come crocevia. “Milano ci dirà chi siamo“, è stato un concetto condiviso da Ranieri e giocatori. Milano risponderà ad un quesito in più: che Roma è questa, senza Francesco Totti?

Giovanni Cervone ad Asromalive.com: “Roma, fai come me: aggredisci il Diavolo…”

 San Siro, 30 marzo 1993. Semifinale di Coppa Italia. La Roma difende il 2-0 ottenuto all’andata contro il Milan di Capello. Che nel ritorno schiera la miglior formazione possibile per ribaltare il risultato.  I rossoneri passano con Eranio nel primo tempo. Poi sbattono. Sbattono contro Giovanni Cervone, che in quella notte si trasforma in un extraterrestre. Para di tutto, il portierone di Latina. Di più: para un rigore a Papin. E trascina la squadra di Vujadin Boskov in finale: “Uno dei pochi ricordi belli della mia carriera“, racconta con un po’ di rammarico ad Asromalive.com. Oggi Cervone è finito nel dimenticatoio. La memoria è spietata selezionatrice, nel calcio. Il calcio con lui non è stato riconoscente: “Perchè non sono mai stato un burattino. E non mi sono mai piegato: mai nella carriera. Mai nella vita“.
La Roma a San Siro. Palcoscenico per lei, quindici anni fa, di una notte da incorniciare.
Uno dei pochi ricordi belli della mia carriera. Le mie parate furono fondamentali per arrivare in finale. Ma tutta la squadra strinse i denti e riuscì a battere un Milan stellare. Quella di Capello aveva tutto l’aspetto di un’armata imbattibile: per la Roma di quegli anni fu un’impresa“.

Anche il Milan conta gli assenti: Kaladze, Gattuso e Borriello non convocati

 Forse Francesco Totti, da solo, vale tutte le assenze del Milan. Ma non fate questo discorso a Leonardo: ognuno ha i suoi grattacapi, risponderebbe il tecnico brasiliano. E di grattacapi, effettivamente, Leonardo ne ha. La lista dei convocati del Milan non comprende sette pedine: Abbiati, Bonera, Kaladze, Onyewu, Gattuso, Di Gennaro e Borriello.

Leonardo: “Coraggio Milan, è il tuo momento”

 Ha puntato il dito sull’aspetto psicologico, Leonardo, alla vigilia di Milan-Roma: “Il Milan può fare molto, ma molto meglio rispetto a quanto fatto finora – ha affermato il tecnico in conferenza stampa -. Basta lamentarsi, adesso è il momento di fare, è il momento di ripartire. Cambiamo l’etichetta che gira attorno a noi: tutti hanno problemi, non siamo noi ad averne di più. Siamo noi che dobbiamo capire quello che siamo, il nostro riferimento siamo noi stessi e noi possiamo fare meglio, il Milan deve mostrare il suo valore perchè è un momento straordinario: non ci sono occasioni più importanti di quelle dei prossimi giorni, è il momento ideale”.

Ranieri: “Roma, reagisci senza Totti. Non firmo per il pari. Fare il ct? A chi non piacerebbe”

 Schietto come sempre, generoso con i giornalisti più che mai, Claudio Ranieri in conferenza stampa ha regalato titoli e sciolto diversi dubbi alla vigilia di Milan-Roma: “De Rossi e Vucinic stanno bene, solo per precauzione non si sono allenati. Doni è recuperato, giocherà lui dall’inizio. Mexes giocherà dall’inizio.  Juan sta migliorando, l’infortunio è meno grave del previsto, sta facendo passi da gigante, vediamo se potrà prendere parte alle prossime partite. L’assenza di Totti? Mi auguro che non ci siano incidenze, è inutile dire che ci mancherà. Spero che la squadra, senza un punto di riferimento, saprà reagire. Il programma di recupero? E’ stato stilato subito dopo la partita contro il Napoli, lo stiamo portando avanti a seconda di come si sente lui. Il ginocchio non gli fa piu male ed è importante, ma non si sente sicuro, è il ginocchio operato“.

Milan-Roma, verdetto per Totti: non ce la fa. A casa anche Juan. Vucinic c’è. Anche Baptista tra i convocati.

 Una sentenza annunciata. Totti non fa parte della lista dei convocati per Milan-Roma di domani sera. Anche Juan resterà nella Capitale. Vucinic stamani non si è allenato, mentre De Rossi è rientrato negli spogliatoi a causa di un fastidio al ginocchio. Ranieri in conferenza stampa ha spiegato che per entrambi si è trattato solo di “riposo precauzionale“. Ci saranno dunque. E saranno titolari. Doni farà parte della comitiva con la consapevolezza di essere lui, a distanza di sei mesi, il designato a difendere i pali della porta giallorossa. Tra i convocati figura Julio Baptista che però partirà dalla panchina. Come Cicinho. Della lista non fanno parte Cerci e Motta.

Andreolli: “Spalletti, Ranieri, la Roma e Burdisso: vi racconto qualcosa”

A Milano ci è passato, ha soggiornato parecchio tempo (quattro anni, dal 2004 al 2007, dopo la trafila delle giovanili nelle fila dell’Inter) per poi andare a cercare fortuna – e minuti – altrove.
La storia calcistica di Marco Andreolli è davvero intensa e ricca di dettagli, sebbene il ragazzo abbia appena compiuto ventitrè anni. Il Corriere della Sera in edicola oggi riprende a stralci alcuni dei momenti più interessanti del passato di Andreolli attraverso un’intervista con il difensore giallorosso.
Che non dimentica di parlare del presente e del futuro.

Taddei è tornato, Caio ringrazia Ranieri

La rinascita di Rodrigo Taddei ha un motivo, esprimibile con nome e cognome: Claudio Ranieri. Dopo un periodo di forma scarsa e di motivazioni sotto terra, l’esterno giallorosso pare davvero sulla strada giusta per tornare ad essere quel calciatore decisivo e irrinunciabile che abbiamo conosciuto un paio di annate fa.
L’addio di Luciano Spalletti, in qualche maniera, è stato un beneficio per Caio (soprannome di Taddei) che, da quel momento in poi – infortunio a parte – ha viaggiato come una freccia. A San Siro ci sarà anche lui, forte di una carica enorme che il mister testaccino ha saputo imprimergli. A riprendere il rapporto tra i due è, stamane, La Gazzetta dello Sport in un articolo dettagliato:

Milan-Roma: oltre 3 mila tifosi giallorossi a San Siro

Stavolta, almeno, anche alla Roma il privilegio di disputare una gara alla presenza del pubblico amico. Per la circostanza, la gara contro il Milan ha fatto muovere oltre tremila giallorossi che si sono muniti di biglietto e che sono pronti ad affrontare la trasferta di Milano.
Calore e passione, finalmente, in un quadro generalmente desolante, proprio per il fatto che al tifo giallorosso sono precluse diverse trasferte. A fare il punto circa la situazione biglietti è il Corriere dello Sport, che si lascia andare ad una previsione forse troppo ottimistica: quattromila tifosi giallorossi a San Siro. Ecco l’articolo:

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.