Abbonamenti: sono meno di 25mila, pure la Lazio ne ha di più!

 L’analisi del Romanista:

Un passo indietro di 18 anni. Bisogna risalire alla stagione 1990-91, quando gli abbonati erano 22.800, per toccare un punto più basso di quello raggiunto nell’ultima campagna abbonamenti: solo in 24.454 tifosi, infatti, hanno sottoscritto la tessera.
Un netto passo indietro rispetto alla scorsa stagione, quando erano stati 29.486.

Antonello Venditti scommette su Claudio Ranieri

La Gazzetta dello Sport intervista Antonello Venditti. Che parla di Roma e della sua musica, affermando che la sua creatività, da che mondo e mondo, tocca il massimo dell’espressione quando la Roma va alla grande. Ancora: dal cantautore romano, grande attestato di fiducia per Claudio Ranieri, amico e professionista stimato. Ecco la proposizione integrale dell’intervista:

Damiano Tommasi: “Inzaghi, Zeman e quella volta che…”

35 anni compiuti lo scorso 17 maggio e, per Damiano Tommasi, arriva il momento di appendere gli scarpini al chiodo. Il generosissimo centrocampista veneto, che ha disputato le utlime gare della sua carriera calcistica in Cina alla corte del Tianjin Teda, scrive un articolo di commiato alla Gazzetta dello Sport che – edizione odierna – lo pubblica integralmente. Indimenticabile pre i tifosi della Roma, società nella quale ha disputato 10 campionati – dal 1996 al 2006 – collezionando 234 presenze e mettendo a segno 12 reti. Apice della carriera, ovviamente, lo scudetto conquistato in giallorosso nel 2000/01 per il quale Tommasi ha garantito un contributo imprescindibile, disputando in quell’anno la sua migliore stagione, conquistandosi di riflesso un posto in Nazionale: con la maglia azzurra colleziona 29 presenze segnando un solo gol (il 5 settembre 2001 nella partita vinta 1-0 contro il Marocco; ultima presenza in Nazionale l’11 giugno 2003). Eclettico, tatticamente di intelligenza raffinata, corretto con compagni e avversari: Tommasi è uno dei pochi che, in occasione di un grave infortunio, decise di firmare – era ancora alla Roma e l’allenatore era Fabio Capello – un contratto al minimo sindacale. I ricordi di Tommasi:

Roma, il balck-out dopo la sosta, con il Bologna si ricerca la luce

 La Roma si prepara per la sfida contro il Bologna. Sarà una gara decisiva, quasi uno scontro diretto. Le due formazioni infatti sono divise soltanto da due punti e il Bologna del neo allenatore Colomba sembra rigenerato dal cambio di panchina. Sono giunti infatti 4 punti nelle ultime due gare con il tecnico bolognese alla guida, mentre la situazione in casa Roma non è delle più felici. Prima della sosta la squadra di Trigoria rincorreva la zona Champions grazie alle tre vittorie e ai due pareggi conseguiti con Ranieri al timone della squadra. Poi il black-out. Dopo la sosta la squadra è incappata in tre sconfitte consecutive in campionato contro Milan, Livorno e Udinese ed è riuscita a pareggiare all’ultimo secondo contro il Fulham in Europa League.

Perrotta: “L’obiettivo è dare il massimo ed il massimo è arrivare in Champions”

 Simone Perrotta, neo di rinnovo contrattuale, è stato intervistato dal canale tematico della società giallorossa Roma Channel: “Di momenti come questo ne ho vissuti tanti. Avrei voluto cambiare il momento con uno più tranquillo. Sono però soddisfatto per ciò che mi è stato detto alla firma del rinnovo. Mi sono sentito partecipe del progetto quando ho firmato e ne sono felice. Ho avuto la fortuna di togliermi soddisfazioni, ho vinto solo con questa maglia al livello di club, la Roma poi è una cosa che ti entra dentro. Io e Pizarro con altri siamo il gruppo storico e dobbiamo togliere la Roma da questa situazione. La famiglia? Ha un peso enorme sulle scelte professionistiche.

Pizarro: “Spero di non spostarmi più da Roma, e così sarà”

 David Pizarro, neo di rinnovo contrattuale, è stato intervistato dal canale tematico della società giallorossa Roma Channel: “Il rinnovo? Siamo arrivati ad una conclusione importante per me e per la Roma. Sicuramente avrei cambiato il momento in cui firmare. Sono felice, lo avevo già detto, era solo da mettere a posto alcune cose e firmare quando voleva la società. È importante vestire questa maglia per ciò che siognifica la Roma in Italia e in Europa. Per me è importante venire dal Cile e rappresentare molti connazionali. Ma la più contenta è mia figlia, che qui ha le sue amicizie. Sono felice per la famiglia. Credo ora sia difficile trasferire la mia famiglia. Abbiamo trovato amicizie importanti qui che ci legano molto a Roma.

Giro: “Il problema Stadio? Non esiste nessun progetto”

 L’intervento del Sottosergetario al Ministero dei Beni Culturali On. Francesco Giro, in esclusiva ai microfoni di TeleRadioStereo:
Onorevole Giro, c’ è l’ufficialità della bocciatura del progetto stadio da parte del Ministero dei beni Culturali come riportato dal quotidiano “Leggo”?
“Non ho ancora letto l’articolo, ma il riferimento potrebbe essere alla mozione votata all’ unanimita dal Consiglio Superiore dei Beni Culturali. C’è un Piano Regolatore Generale di Roma, secondo il quale la zona individuata dalla Roma è una zona agricola, dove è presente un forte vincolo paesaggistico, secondo la ex Legge Galasso”.

Antunes non balla il valzer dei terzini

 Cassetti a sinistra, Motta a destra, Riise a Roma, Antunes in tribuna. Un-due, un-due, cambia la musica: Andreolli a destra e Motta a sinistra, Tonetto a Roma e Cicinho si scalda. Poi è il turno del brasiliano sulla destra, Andreolli a sinistra e Burdisso guarda l’opera dall’infermeria: questo è il valzer dei terzini di Udinese-Roma. E Ranieri ha diretto l’orchestra. Una musica triste, senza motivi allegri e senza il gran finale che tutti si aspettavano. La gara di mercoledì scorso si può riassumere in questo: confusione. Tanta confusione nelle idee del mister giallorosso, tanto disordine in mezzo al campo, tanto caos nel ruolo di terzino. Quello sinistro per la precisione. Se Riise non gioca la Roma è nei guai. Il titolare del ruolo norvegese ha dovuto dare forfait, colpa una botta al piede rimediata nella gara persa (che novità) contro il Livorno; assenza che si è sommata alla mancata convocazione di Burdisso e all’infortunio di Tonetto (ma cosa ha l’esterno triestino?).

Leggo: Bocciato il “Franco Sensi”

 Ecco l’articolo integrale di Leggo:

In Coppa zoppica, in Campionato è in catalessi. E come se non bastassero i disastri sul campo un’altra grana sta per abbattersi sulla Roma: la Soprintendenza ha bocciato il progetto presentato dalla società giallorossa per la realizzazione dell’impianto che, secondo i piani di Rosella Sensi & Co., sarebbe dovuto sorgere sui terreni della Massimina.

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