Le reazioni del mondo della politica alla notizia della morte di Flora Viola:
Nicola Zingaretti (presidente Provincia di Roma): “Con la scomparsa di Flora Viola se ne va un pezzo di storia dell’As Roma. La signora Flora, moglie dell’indimenticato presidente Dino Viola, al fianco del marito ha vissuto alcuni dei momenti più esaltanti del recente passato della società giallorossa, regalandosi e regalandoci nei mesi in cui ha rivestito la carica di presidente anche un trofeo prestigioso come la Coppa Italia. Voglio fare le condoglianze ai suoi familiari con la certezza che la signora Flora resterà nei cuori di tutti i tifosi romanisti“.
Enrico Gasbarra (Pd): “La signora Flora Viola era uno dei simboli della Roma calcistica, e rappresentava lo spirito sportivo fatto di passione, etica, serietà, divertimento e questo in tanti anni di impegno, sia insieme al presidente Dino, che negli anni successivi ha trasmesso a tutti, ai tifosi, alla città. Era senza dubbio una donna straordinaria e un esempio. Ai familiari invio le mie più sentite condoglianze“.
Alemanno: “Flora Viola tra le figure più significative della storia della Roma”
Gianni Alemanno ha espresso il suo cordoglio per la morte
Aldair ad AsRomaLive.com: “Su Doni e Juan ha ragione Dunga: la Roma doveva pensarci prima. La morte di Flora Viola mi addolora”
La notizia della morte di Flora Viola lo coglie di
E’ morta Flora Viola, la moglie del presidente Dino
E’ morta “Donna Flora“. La moglie di Dino Viola si
Flora Viola, il ricordo di Nela: “Con lei momenti meravigliosi”
La scomparsa di Flora Viola ha scosso Sebino Nela. L’ex
Candreva: “Tifo Roma e stravedo per De Rossi”
Dal ritiro della Nazionale, Antonio Candreva esprime la sua emozione
Andrea Dossena, c’è anche la Roma
Nella corsa ad Andrea Dossena si è inserita anche la
Giudice sportivo, multe per Inter e Juventus
Nessun giallorosso fa parte degli squalificati dal giudice sportivo. Nell’elenco
De Rossi dimesso dal Gemelli. Lippi: “Voleva giocare con la mascherina”
Daniele De Rossi è stato dimesso stamani dal Policlinico Gemelli
Julio Sergio, rinnovo in vista
L’articolo della Gazzetta dello Sport:
Contatti e contratti. Una lettera in più, in questo caso la R di Roma, fa la differenza. E che differenza: i contatti sono quelli per ora fermi tra Roma e Brasile sulla questione delle convocazioni di Doni e Juan. I contratti, anzi il contratto, riguarda invece Julio Sergio. Il cosiddetto «terzo miglior portiere del mondo» — definizione storica di Spalletti — ha dimostrato di sapersela cavare bene come titolare: le 7 partite giocate dopo tre anni vissuti ai margini certificano che questo calciatore è affidabile. La Roma vuole prolungargli il contratto, in scadenza nel 2010. Julio Sergio guadagna poco rispetto agli standard della Roma: non sarà difficile trovare un accordo.
Doni e Juan La federazione brasiliana non ha ancora risposto al fax inviato domenica dalla Roma, in cui si dichiara che i due giocatori non stanno bene e devono essere curati a Trigoria. Il silenzio della Seleçao fa pensare male. I due giocatori, Doni in particolare, vogliono rispondere alla convocazione: secondo il programma, devono presentarsi domani a Doha, nel Qatar (il Brasile giocherà contro l’Oman).
Dunga: “Datemi Doni e Juan”
L’intervista del ct del Brasile Carlos Dunga al Corriere dello Sport:
Dunga, ma lei vuole Doni e Juan con sè e a tutti i costi, anche se sono infortunati?
«Non c’è nulla di strano. Affrontiamo queste due amichevoli ( Inghilterra e Oman, ndr) in altrettante date Fifa e, quindi, ci atteniamo al protocollo ufficiale».
Ma i due giallorossi non hanno giocato l’ultima partita di campionato e sono infortunati da tempo.
«Nessuno lo nega. Nulla di più facile che, come è accaduto in altre occasioni, i giocatori vengano visitati dal nostro staff medico e poi vengano rispediti a casa».
Quindi si tratta di una prassi abituale.
«Certo, è stato convocato anche Robinho nonostante abbia dei problemi».
Diego vuole fare bene, benissimo con la Juventus per convincere Dunga.
«Vedremo, per le prossime sfide della Selecao le convocazioni sono già state fatte. Ce ne saranno altre».
Adriano: “Giusti sette anni di carcere a Fabrizio Corona”
“Sette anni a Corona? E’ La pena giusta“. Così Adriano,
Juan in bilico: scambio con Van Nistelrooy
Dalle colonne di Leggo viene rilanciata l’ipotesi dello scambio tra Roma e Real Madrid: Juan alle merengues, Van Nistelrooy in giallorosso. L’articolo:
Sedici milioni di euro, grosso modo. Era il prezzo pattuito tra Roma e Real per il trasferimento di Juan in Spagna quest’estate. Nelle strategie di rafforzamento il pezzo grosso da cedere dalla società era stato individuato nel centrale brasiliano, che aveva lasciato anche la procura di Alessandro Lucci, manager di casa a Trigoria. Inizialmente, come riporta oggi Il Romanista, a partire sarebbe dovuto essere Philippe Mexes, ma la popolarità del francese ha presto fatto cambiare idea a Rosella che infatti pubblicamente dichiarò «Phil incedibile».
Sensi-Unicredit, primo round. Il futuro però rimane buio
L’articolo del Romanista:
Il primo round, s’è consumato ieri. Primo faccia a faccia tra Unicredit e Italpetroli, che sono tornati a parlarsi dopo tanto tempo. L’ultimo contatto diretto risaliva a qualche mese fa, quando nacquero gli attriti tra il vice di Profumo, Paolo Fiorentino e Rosella Sensi. La banca e la holding di cui la stessa banca è sia socia al 49% sia creditrice per più di 300 milioni di euro, sono tornati a parlarsi tramite avvocati. Massimo riserbo fino a ieri sera
sull’esito dell’incontro, che ha visto da una parte, Unicredit, gli avvocati Francesco Carbonetti e Valerio Di Gravio (socio dell’avvocato Cappelli nello studio Grimaldi), dall’altra Agostino Gambino e Romano Vaccarella. I primi due, per conto di Unicredit, hanno fatto sapere che non intendono prendere in considerazione l’ipotesi di un arbitrato per risolvere la situazione debitoria di Italpetroli.