“Si, sono ottimista per Milano”. A parlare è Francesco Totti all’uscita della clinica romana Villa Stuart. Il capitano della Roma dopo la gara di domenica scorsa contro il Napoli aveva riportato un’iperestensione del tendine rotuleo del ginocchio destro. Il numero dieci giallorosso proverà nei prossimi giorni ad aumentare i carichi di lavoro per testare la risposta dell’articolazione, dopo di ché si sottoporrà ad un altro controllo, probabilmente quello decisivo per stabilire la sua presenza al Meazza il prossimo 18 ottobre. Da Trigoria trapela ottimismo: si farà di tutto per accontentare il giocatore. Questa mattina non è stata eseguita nessuna risonanza magnetica, ma solo una normale visita clinica. Il ginocchio destro del capitano è sensibilmente sgonfio e da un punto di vista medico non ci sono controindicazioni ad un rientro già dalla prossima gara di campionato. Lo staff sanitario giallorosso ha stabilito un programma di rientro a tappe: lunedì correrà sul tapilouran e svolgerà degli esercizi di fisioterapia, il giorno seguente rivedrà il campo e toccherà il pallone, e giovedì dovrebbe svolgere del lavoro differenziato se non insorgeranno altri problemi.
Roma News
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Chi vorrebbe dargli una spinta e portarlo a Coverciano anche a piedi e chi resta fermo nel dire che, dopo aver dimenticato l’Azzurro, il suo nome non debba più essere preso in considerazione.Se ne parlerà spesso, da qui a maggio del 2010.
Continua a tenere banco sui giornali il caso Totti-Nazionale: sembra infatti che il capitano stia facendo il possibile per farsi trovare in condizione (nonostante l’ultimo infortunio) per far parte dell’organico chiamato a disputare i Mondiali del Sud Africa.
Ne parla proprio in mattinata la Gazzetta dello Sport, che riprende l’argomento e avanza una serie di ipotesi:
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Mezzaroma rilancia: “Una cordata per aiutare la Roma”
“Se ci fosse un progetto che coinvolgesse un pool di imprenditori e se questo progetto, oltre a salvare la società, fosse utile a svegliare dal sonno questa città, allora sì, mi attiverei domani mattina“. La dichiarazione di Massimo Mezzaroma ad Asromalive.com risale ad una decina di giorni fa. Oggi, il figlio dell’ex socio di Franco Sensi, a margine della presentazione del countdown dei Mondiali maschili di volley a Roma, ha rilanciato la proposta attraverso l’agenzia Dire: “Una cordata di imprenditori che, partendo dalla realizzazione dello stadio della Roma e di tutto il resto, fornisca un appoggio alla Roma, il cui assetto proprietario immediato dovrebbe rimanere lo stesso perché la famiglia Sensi ha dimostrato spirito di sacrificio immenso per la Roma, e possa consentire una salubrità dei conti della Roma tale che un eventuale passaggio di quote in futuro non sia minimamente traumatico, anzi, possa diventare un plusvalore“. Secondo l’idea di Mezzaroma, (restio ad entrare in società dopo l’esperienza del 1993), ai costruttori che aderissero al progetto corrisponderebbe “una figura, un posto nella gestione della Roma ma non che questi siano i nuovi proprietari della Roma. Si tratterebbe di un affiancamento, di darsi una mano. Facendo sistema, riuscire a creare una stabilizzazione dei flussi di cassa della Roma, a darle quei milioni di euro all’anno che servono per mandare avanti la squadra“.
Le cure funzionano, le ferite migliorano
Totti fa progressi. Il ginocchio del Capitano sta rispondendo bene alle cure: l’articolazione nelle ultime ore si è notevolmente sgonfiata, grazie alla fisioterapia e al lavoro in piscina. Per il momento la risonanza a Villa Stuart è rimandata. La situazione del numero dieci sarà valutata di giorno in giorno: al ginocchio di Totti verrà concesso più tempo, prima della visita con il professor Mariani, per verificare meglio l’effetto delle cure. Lo staff sanitario della Roma, però, non si lascia andare a slanci di ottimismo, in vista della sfida contro il Milan. Tanto su Francesco quanto su Mirko Vucinic: “Sono in dubbio“, ha affermato il preparatore atletico Paolo Bertelli, a margine della partitella in famiglia contro la Primavera.
Juan: “Spero di giocare contro il Milan”
L’intervista rilasciata da Juan a Lancenet (tradotta e riportata da Forzaroma.info):
“Sto svolgendo un accurato lavoro di fisioterapia ed anche esercizi per irrobustire i muscoli. Penso che domenica torno a correre e ad unirmi al lavoro del gruppo. Spero di giocare contro il Milan, ma senza forzare. Se sentirò qualche rischio sceglierò di restare fuori. Siamo all’inizio del campionato ed è meglio perdere una partita che ricadere sull’infortunio e perdere altri mesi. Sono tranquillo, però, perchè non si tratta di una lesione”.
Quale è stato allora il problema che hai avvertito?
“I medici dicono che è stato un allungamento delle fibre muscolari della coscia destra. E’ successo pe rchè ero rientrato da poco in campo dopo un’inattività per il problema della lesione che ho a vuto sull’altra coscia (la sinistra) in occasione della partita in Confederations Cup contro l’Italia. Ero completamente recuperato, ma l’infortunio di Mexes contro il Catania, mio compagno di reparto in difesa, mi ha costretto a forzare i tempi stabiliti dallo staff tecnico. Sono triste perchè non ho potuto rispondere alla convocazione in nazionale, ma per fortuna non è nulla di grave”.
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Doni: “Il Milan? Farò di tutto, ma se si giocasse domani non ce la farei…”
Un po’ stralunato per i nove gol incassati nella partitella in famiglia, Doni si è presentato nella sala stampa di Trigoria. Il portiere ha ammesso di essersi sentito “perso” tra i pali, dove mancava da cinque mesi: “Sto recuperando, mi sento abbastanza bene. Stiamo sulla strada giusta. Non so se sarò pronto per il Milan. Farò il massimo per esserci, poi deciderà il mister. Se si giocasse domani dovrei rispondere di no. Mi sono sentito perso, molto perso, durante la partita di oggi. Ma è normale dopo cinque mesi che non giocavo“. Il brasiliano ha parlato del primo mese di gestione-Ranieri: “Il mister ha provato a mettere a posto le cose, la squadra ha cercato di fare quello che lui chiede: i risultati sono arrivati. I gol incassati? Non pensate che se torno io non si prendano più gol. Solo quando la squadra farà tutto quello che vuole Ranieri prenderemo meno gol“.
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Bertelli: “Totti e Vucinic in dubbio per Milano”
Paolo Bertelli, preparatore atletico dei giallorossi, a margine della partitella
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