Oggi secondo anniversario della morte di Gabriele Sandri

 Undici novembre 2009. Due anni fa veniva ucciso Gabriele Sandri. Sono numerosi gli appuntamenti e le iniziative in programma a Roma per il secondo anniversario della morte del giovane dj e supporter della Lazio, allora 28enne, ucciso da un colpo esploso dall’arma d’ordinanza dell’agente Spaccarotella presso l’area di servizio di Badia al Pino sull’A1, nei pressi di Arezzo. Cristiano Sandri, frtaello di Gabriele, ha dichiarato: «La morte di mio fratello non c’entra con il calcio, ci tengo a ribadirlo», aggiungendo: «L’omicida di mio fratello ha sempre detto che non sapeva se si trattava di tifosi, persone che litigavano per motivi stradali o altro. Collocare quella morte in ambiente da stadio ha fatto sì che molta gente con giudizi superficiali abbia potuto pensare che in qualche modo se la fosse cercata. E per questo in qualche modo si è annacquata la responsabilità di chi ha commesso il reato».

De Rossi mascherato rientra contro il Bari (assieme a Totti)

Riabilitazione anche per Daniele De Rossi che, dopo essere stato dimesso dal Policlinico Gemelli, cerca di seguire una tabella di marcia tale da essere pronto a tornare in campo in dieci giorni. Per De Rossi, quindi, si prospetta il rientro in campo nella gara casalinga contro il Bari: la Roma, nella ciorcostanza, potrebbe ritrovare in un colpo, Francesco Totti e De Rossi. Il Capitano e Capitan Futuro (rigorosamente con la maschera protettiva) potrebbero essere il regalo per Claudio Ranieri e il popolo giallorosso. Di questo parla Il Corriere dello Sport in un articolo odierno:

Totti in rimonta, Lippi gli scalda il posto?

Francesco Totti cerca di approfittare della pausa garantita dagli impegni delle Nazionali di calcio per recuperare in fretta una condizione tale da consentirgli di essere schierato titolare nella gara contro il Bari.
Intanto, incassa l’ennesima apertura di Marcello Lippi ad un eventuale ritorno in Nazionale con il tacito appuntamento che i due si sono dati: la prossima Primavera Totti e Lippi scioglieranno ogni dubbio.
A riportarlo, è Il Romanista in edicola oggi. Testuale:

Rosella Sensi: “Stadio nuovo per il salto di qualità”

C’è chi vuol comprare – Francesco Angelini – e chi non vuole vendere. Anzi, chi – Rosella Sensi – ha sempre mostrato volontà nell’ascoltare con attenzione le proposte giunte alle sue orecchie salvo non considerarle neppure una.
Per falso interesse dell’interlocutore, dice lei. Che, tuttavia, continua ad aprire ad una eventuale cessione “Ma a persone serie” riuscendo al contempo ad assicurare che la sua Roma, con il nuovo stadio, farebbe il salto di qualità.
Stamane è la Gazzetta dello Sport a riprendere stralci dell’intervista rilasciata dal Presidente giallorosso al Guerin Sportivo:

Angelini a Unicredit: piano per l’acquisto della Roma

Si rincorrono una ad una le voci su possibili interessati all’acquisto della società. Rosella Sensi non vende, Unicredit incalza e resta la forte volontà di uno dei nomi già noti alla platea giallorossa.
Francesco Angelini, infatti,  è uscito allo scoperto e, dando seguito all’interesse dichiarato per l’acquisto della A.S. Roma, ha presentato un piano a Unicredit nel quale viene indicato in maniera chiara un percorso di acquisizione del club.
Ad illustrarne i dettagli ci pensa Il Romanista edizione odierna di cui riportiamo fedelmente l’articolo:

Brasile, Juan non parte: atto di forza della Roma. Totti corre verso il Bari

 Uno a uno. Pareggio tra Roma e Brasile, anche se la partita non è finita. Il club di Trigoria consentirà solo a Doni (e a Baptista) di rispondere alla chiamata di Dunga, motivando la scelta con il fatto che il portiere ha fatto registrare notevoli miglioramenti. Viceversa Juan non si presenterà a Doha, in Qatar, prossima sede del ritiro della Selecao. Si tratta, tuttavia, di una decisione unilaterale della Roma. La Federazione brasiliana, tramite un fax giunto al Fulvio Bernardini in serata, aveva infatti respinto la richiesta dei giallorossi di trattenere i giocatori nella Capitale. Il Brasile voleva imporre le sue ragioni. Di fronte all’atto di forza del club dei Sensi, non è esclusa una reazione veemente.  “E’ giusto che Juan e Doni si presentino in ritiro“, ha affermato Aldair ad AsRomaLive.com. Secondo Plutola Roma avrebbe dovuto dare comunicazione appena ricevuta la notifica della convocazione“. “Ha ragione Dunga“, in sostanza.

Flora Viola, il cordoglio del mondo della politica

 Le reazioni del mondo della politica alla notizia della morte di Flora Viola:
Nicola Zingaretti (presidente Provincia di Roma): “Con la scomparsa di Flora Viola se ne va un pezzo di storia dell’As Roma. La signora Flora, moglie dell’indimenticato presidente Dino Viola, al fianco del marito ha vissuto alcuni dei momenti più esaltanti del recente passato della società giallorossa, regalandosi e regalandoci nei mesi in cui ha rivestito la carica di presidente anche un trofeo prestigioso come la Coppa Italia. Voglio fare le condoglianze ai suoi familiari con la certezza che la signora Flora resterà nei cuori di tutti i tifosi romanisti“.
Enrico Gasbarra (Pd): “La signora Flora Viola era uno dei simboli della Roma calcistica, e rappresentava lo spirito sportivo fatto di passione, etica, serietà, divertimento e questo in tanti anni di impegno, sia insieme al presidente Dino, che negli anni successivi ha trasmesso a tutti, ai tifosi, alla città. Era senza dubbio una donna straordinaria e un esempio. Ai familiari invio le mie più sentite condoglianze“.

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