Da La Gazzetta dello Sport:
Quasi automatico. La Roma torna a un passo dagli introiti della zona Champions League e le voci di mercato decollano. Stavolta, però, il club giallorosso si muove davvero. E per l’attacco, scadenzando gli interventi fra inverno ed estate. Sogni e bisogni A gennaio le operazioni possono essere fatte a solo a costo zero, tenendo conto che fra le caratteristiche di chi arriverà ci dev’essere anche quella di saper accettare la panchina, visto che la concorrenza di Totti e Vucinic appare sempre di primo livello. Cominciamo da Adriano, proprietario del suo cartellino e che guadagna circa 2 milioni d’ingaggio. Dice il suo agente Rinaldi: «Ancora non ho parlato con lui. Di certo mi sono arrivate proposte dall’Italia, Inghilterra, Spagna e Grecia. Adriano adesso si godrà una settimana di vacanza e poi valuteremo il tutto. Al momento, resta valida l’idea di restare fino ai Mondiali al Flamengo. Entro Natale credo che potrà essere presa una decisione. Conosce bene l’Italia, conosce bene la lingua, ma adesso bisogna solo aspettare».
Da Il Romanista:
La Società giallorossa del presidente dr. Andrea Servino ha effettuato due importanti colpi di mercato per rinforzare la già competitiva rosa di Mister Giampiero Serafini. Lo staff dirigenziale giallorosso infatti porta in casa Roma il portiere Valentina Casaroli e la centrocampista Alessandra Bossi.
“Bisogna pensare alla partita di domenica, non dobbiamo più pensare a quello che è successo nel derby, questo spetta ai nostri tifosi”
Da Il Corriere dello Sport:
Voluto da Luciano Spalletti per il suo 4-2-3-1, Stefano Guberti non sta vivendo un momento felice. Il suo procuratore, Claudio De Nicola, come riportato da Romagiallorossa.com non appare preoccupato: “Stefano è della Roma e lavorerà per rimanere ancora a lungo alla Roma. Se poi la società deciderà che è un giocatore in esubero, ne prenderemo atto e cercheremo un’altra collocazione. Stiamo parlando della Roma, un grandissimo club a livello europeo in cui ogni giovane che tenta di ritagliarsi uno spazio deve fare molti sacrifici per riuscire ad emergere. E non è solo il caso di Stefano, ma anche di Cerci, ad esempio. Una squadra come la Roma che ha come obiettivi primari la lotta per la Champions League o per lo scudetto, il passaggio dal campo alla tribuna è facile. Bisogna cercare di ritagliarsi un posto con molti sacrifici”.
Da Il Romanista:
Da Il Romanista: