Perrotta: “Roma a vita. Il flop azzurro? Lo sapevo”

 Dal ritiro di Riscone di Brunico, Simone Perrotta parla ai microfoni di Sky:

DUE PARTITE IN PIU’ – “Se analizziamo quelle due partite la squadra non si era comportata male in fin dei conti, sia con il Genoa che con la Juve. Con la Juve avevamo avuto delle belle occasioni, ad esempio il palo di Totti. Da quando è arrivato Ranieri però, c’è stato un cambio della squadra. Abbiamo metabolizzato i metodi di lavoro del mister. Questo può essere un punto a nostro favore. Ma la differenza la fanno poi i giocatori in campo“.
QUASI SCUDETTO – “Ci sta che poi dopo tanto inseguire uno possa cadere. Anche se con la Samp abbiamo giocato molto bene. Ci dispiace ancora per quella gara: è un dolore che ci portiamo ancora dentro“.
RIPARTIRE – “Cosa servirà il prossimo anno? Quello che abbiamo emsso in campo in questi anni. La forza del gruppo, la voglia di sudare. Sembrano frasi fatte, ma è quello che abbiamo tirato fuori in questi anni e che ci ha portato al vertice“.

Musa: “Vucinic il più in forma, Totti sta benissimo”

 Dal Romanista:

«La rete è per Silio Musa, che in queste settimane ha fatto un lavoro straordinario, consentendomi di andare sempre in campo, anche se ero alle prese con qualche acciacco. Questa rete è per lui, senza il suo splendido lavoro non avrei potuto giocare. Mi ha rimesso in piedi dopo l’infortunio che mi ha condizionato negli scorsi periodi Lo voglio ringraziare pubblicamente». Parlava così lo scorso anno Mirko Vucinic, dopo un gol all’Inter in una partita che non avrebbe nemmeno dovuto giocare. Ci sono uomini all’interno della Roma abituati a lavorare nell’ombra, lontani dalle luci dei riflettori ma non per questo meno importanti di quelli che scendono in campo. Silio Musa è uno di questi. Ne sa qualcosa Francesco Totti, che dopo l’infortunio del 2006 probabilmente non avrebbe partecipato al Mondiale se non ci fossero stati Silio Musa e Vito Scala e che lo ringraziò pubblicamente consigliandolo alla Nazionale.

Totti: “La Supercoppa la nostra rivincita”

 Dal Romanista:

«Gioco ancora 4 o 5 anni, così qualcuno si ammazza». Scherza Francesco Totti nel corso di una lunga intervista rilasciata a Roma Channel nel penultimo giorno di ritiro a Riscone. E’ pronto alla battuta il capitano, come sempre. Ma si fa anche serio quando si parla del deferimento ricevuto per le dichiarazioni sull’Inter in conferenza stampa e quando fissa gli obiettivi stagionali. Obiettivi raggiungibili soprattutto se la Roma avrà a disposizione il miglior Totti, come quello in gran forma che si è visto a Riscone.
Quali sono le tue condizioni fisiche?
Sto bene, durante la vacanze ho lavorato. L’importante era mantenere il peso, perché con il mio problema al ginocchio è fondamentale controllare il peso.

Taddei: “La mia Nazionale è la Roma, vinceremo lo scudetto”

 Dal Romanista:

E’ sempre il primo ad entrare in campo e l’ultimo ad uscire. Se dipendesse da lui, starebbe sempre dentro il campo a correre e a giocare col pallone. Perché lui si diverte, è fatto così. Rodrigo Taddei è un uomo felice «merito della mia nuova famiglia, che mi fa sentire anche italiano» e un giocatore soddisfatto per aver firmato da poco il contratto che gli consentirà di chiudere la sua carriera a Roma «non ho mai pensato di andare via».

Roma, Juan dal Brasile: “Saranno le vittorie del gruppo”

 Juan, ancora in vacanza in Brasile (“le ferie vanno benissimo”) e in attesa di tornare a disposizione della Roma, è intervenuto a Radio Radio Tv.
MONDIALE.Un pò rimane la delusione che è stata grande. Asepttavavmo tantissimo questo Mondiale. Bisogna guardare avanti, ora mi aspetta una grande stagione con la Roma“.
RITIRO.Guardo internet per seguire la Roma. A volte parlo con Simone Perrotta. Ma sono infomrato su tutto. Adriano e Simplicio si sono inseriti alla grande. Mi fa piacere ma sapevo che sarebbe successo. Il nostro è un gruppo bellissimo. Tutti i giocatori che sono arrivati si sono trovati bene perchè quello della Roma è un gruppo di bravi ragazzi“.
BURDISSO.Nicolas è uno che ha fatto un bel lavoro l’anno scorso con la Roma. Lui vuole rimanere. Si è inseirto bene. Speriamo che finisca tutto bene e lui rimanga a Roma“.
MEXES.Non ho sentiTo ancora Phillippe. Ma lui è stata sempre decisivo per la Roma. L’anno scorso non ha giocato come al solito ma lui rimane un giocatore di alto livello e importante“.

L’Italia affidata a Bruno Gentili

 Nuova voce nel corso delle telecronache dell’Italia sui canali Rai: è quella di Bruno Gentili, a cui l’azienda ha affidato il delicato e onorevole compito di dare seguito alle pagine raccontate da Nando Martellini e Bruno Pizzul. Da firenzeviola.it:

Qui non si tratta di cambiare pagina. E’ un libro vecchio che finisce nella polvere degli scaffali, pronto per esser sostituito. Luce nuova dalle finestre del calcio del Belpaese, tra volti, sorrisi, facce, toni e speranze differenti. In panchina, con Prandelli. Sul campo, col talento che ritorna, coi giovani finalmente all’arrembaggio e magari anche in copertina. Anche in cabina di commento, però.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.