De Rossi: “Supercoppa? Primo passo, ma voglio vincere qualcosa di importante”

 Ecco l’intervista rilasciata da Daniele De Rossi alla Gazzetta dello Sport:

Il mese di riposo è servito? «Le vacanze fanno sempre bene. Ho potuto riposare, stare con mia figlia e divertirmi con gli amici. Staccare la spina è fondamentale, perciò dissento dalla decisione di farci giocare il 6 gennaio: meglio allungare la pausa natalizia e recuperare con un turno infrasettimanale in più».
È già vigilia delle prime convocazioni per la nuova Nazionale: martedì 10 agosto a Londra si gioca Italia-Costa d’Avorio
. «Non ho mai parlato con Prandelli da quando è stato nominato c.t. della Nazionale, non so cosa abbia in mente. Cometutti i giocatori che hanno partecipato al Mondiale, ho cominciato a lavorare più tardi.

Bruno Conti: “Montali non si deve occupare dell’area tecnica”

 Schietto e sincero come sempre. Più di sempre. Bruno Conti ammette di aver avuto dei problemi con Montali, in un’intervista concessa a Rivista Romanista, in edicola domani: Con Montali qualche problema c’è stato, ma ora è tutto più chiaro: lui non deve pensare all’area tecnica, per quella ci siamo io e Pradè, ma di merchandising, marketing e organizzazione“. Il dt giallorosso ha parlato senza peli sulla lingua anche del passato e del futoro della “sua” Roma: “Con Spalletti sono rimasto male, ha sbroccato nel momento di difficoltà. Per quanto ne so, fino al giorno prima delle dimissioni non pensava ad andarsene, ma forse si confidava con Daniele Baldini, non con noi. Ranieri invece è uno tosto, non si arrende mai. Con Adriano siamo più forti dell’anno scorso. Sono fiero del mio rapporto con i tifosi. E a chi ironizza per il mio stipendio dico che con la Roma ci ho sempre rimesso. L’anno scorso durante il ritiro alcuni tifosi mi hanno contestato, solo perché il giorno prima avevo difeso il presidente Rosella Sensi. Io continuo a sperare che chi prenderà il posto di Rosella erediterà anche la sua stessa passione“.

Ranieri: “Supercoppa? Vogliamo vincerla”

 Ecco l’intervista che mister Ranieri ha concesso alla Gazzetta dello Sport:

Stasera la Roma gioca a Valencia: che effetto le fa tornare in una città dove ha vissuto la parte migliore della sua carriera, vincendo tre trofei? «L’esperienza di Valencia è stata bellissima. Ha qualcosa dell’incredibile quello che riuscimmo a fare. Si creò un legame molto forte con la città. Andiamo in ritiro nell’albergo che fu la mia casa per tre anni».
Quando Ranieri nel 2004 tornò a Valencia, ereditò il posto di Benitez: è l’uomo giusto per raccogliere l’eredità di Mourinho?
«Benitez è molto preparato. La sua caratteristica è la meticolosità. L’Inter non perderà nulla nel cambio».
Spalletti ha parlato anche di Mourinho. Ha detto che ci ha preso per il sedere: ha vinto, ha detto tutto a tutti, ha guadagnato quello che ha voluto ed è andato al Real Madrid.
«Mourinho non ci ha preso in giro. Ha vinto in Portogallo ed Inghilterra. È venuto in Italia e ha vinto tutto.

Roma, Conidi: “Borghezio e quelli come lui: la rovina dell’Italia”

 Non usa mezze misure, il cantautore romano e tifoso della Roma Marco Conidi, a proposito del leghista Mario Borghezio “che sfrutta la popolarità di Francesco Totti per ottenere un po’ di visibilità in più”. Per l’artista, quelli come Borghezio sono “la rovina dell’Italia“. Da vitadolce.it:

Cantautore con la Roma nel cuore, Marco Conidi è da anni simbolo di vera romanità. A proposito della querelle Totti-Lega Nord ha dichiarato: “Proprio l’altro giorno parlavo con un mio amico, peraltro consigliere del Senato. E mi diceva che alcuni leghisti non solo vengono a Roma per lavorare, ma quasi tutti comprano casa da queste parti e non ritornano più indietro. Questo per far capire che predicano bene e razzolano male. E poi c’è Borghezio che, parlando di Totti, sfrutta la popolarità di Francesco per ottenere un po’ di visibilità in più. Totti non solo è il più grande calciatore della storia del calcio italiano, insieme a Roberto Baggio, ma un grande romano. E va rispettato. Gente come Borghezio, invece, è la rovina dell’Italia”.

Fabio Simplicio a La Roma: l’intervista

 Il neoacquisto giallorosso, Fabio Simplicio, ha rilasciato una lunga intervista alla rivista La Roma nel corso della quale emerge tutta la voglia del brasiliano di onorare nel migliore dei modi il proprio impegno con il club capitolino. Tradotto, significa che l’ex Palermo vuole vincere da subito. L’intervista:

Benvenuto Fabio! Il 1 giugno hai firmato il contratto, il 4 luglio sei atterrato a Fiumicino e dal 5 hai iniziato (insieme a pochi altri compagni) gli allenamenti a Trigoria: come hai vissuto queste tappe di avvicinamento alla Roma?
«Felice, innanzitutto, e sereno. Il mio arrivo in questa grande società è un altro regalo che la vita mi ha fatto: quando da bambino inizi a giocare a calcio speri sempre, un giorno, di indossare la maglia di un club così prestigioso… io ci sono riuscito e ne sono fiero. Questa è un’opportunità che non potevo farmi sfuggire: dire che sono contento è poco».
Dove e come hai passato questo mese di avvicinamento al giallorosso, in vacanza a casa in Brasile?

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