Mazzone: “Ranieri fa con Greco quello che io feci con Totti”

 Carlo Mazzone interviene il giorno dopo Lazio-Roma per commentare la vittoria dei giallorossi per 0-2. Le parole di sor Carletto, che si è pronunciato su Radio Ies ai microfoni di “A Tutto Campo”.
LAZIO-ROMA 0-2.La Roma con la vittoria esce da un momento difficile. Spero possa trovare lo slancio per arrivare a ottenere risultati importanti. Finora ci sono stati un po’ di problemi e tanti infortuni. Il derby è sempre una medicina importante. I veri valori ancora non si sono espressi. In questo momento è difficile scommettere su una squadra, cambia tutto di domenica in domenica. La Roma sicuramente vale più di quanto dimostra la classifica attuale“.
TATTICA E FORTUNA.Quando manca la qualità si ricorre ai moduli e alla fisicità, non è il caso della Roma. Stiamo dando troppo peso a tattiche e schemi. Nel calcio bisogna essere bravi e fortunati, quest’anno alla Roma è spesso mancata la fortuna“.

Ranieri – Reja: scintille

 La vigilia di Lazio-Roma attraverso le parole dei due allenatori, Edy Reja e Claudio Ranieri. Da La Repubblica:

Scintille, è il caso di dirlo. “Lazio fuoco di paglia? Di sicuro noi cercheremo di darle fuoco”, attacca Ranieri, che non ha dimenticato l’atteggiamento dei biancocelesti nella famosa partita con l’Inter. “Se vinciamo, facciamo fuori la Roma; sarebbe bello per i nostri tifosi e la classifica“, dice invece Reja. Parole forti e toni accesi, al solito, per il derby della Capitale numero 167 (e fanno 135 in campionato). Poi però dai due allenatori arriva un appello alla serenità, scelta logica visto il clima – incandescente, appunto – che da anni caratterizza la partita più attesa dai romani. Anche stavolta misure di sicurezza rafforzate (700 agenti in servizio): in più, notevoli restrizioni per la tribuna a rischio, la Tevere, e quindi niente tutto esaurito, previsti circa 50mila spettatori.

Lazio, Lotito: “Siamo noi la storia di Roma”

Da Il Corriere della Sera:

“L´Aquila non la fanno volare, eh, ma io vorrei piazzarla sotto la Nord, e per novanta minuti. Ci riuscirò, ah ah”. E sorride in un modo, Claudio Lotito, con un´espressione così ingenua che potresti vederla sul viso di un bambino all´Olimpico durante il volo di Olimpia. Magie del rapace che pare abbia cambiato l´atmosfera dello stadio, forse. O forse è vero che è cambiato anche lui, il presidente. Così contestato – “finché vivrò odierò Claudio Lotito”, cantavano i tifosi. Ridotto a macchietta dalle imitazioni televisive. Criticato da alcuni presidenti che però, va ricordato, prima lo irridevano e poi l´hanno copiato (tetto sugli ingaggi, prestiti onerosi con diritto di riscatto…). Forse è cambiato anche lui, adesso: a Palermo, per dire, era allo stadio col figlio Enrico, un bimbo con la sciarpa biancoceleste al collo. A fine partita si sono abbracciati, padre e cucciolo, offrendo a telecamere e fotografi una scena inimmaginabile fino a qualche mese fa.
Lotito, scusi la domanda: ma è vero che lei era romanista come Paolo Di Canio ha raccontato a Chiambretti?

Zoff incorona Reja: “E’ come Mourinho”

 Da La Gazzetta dello Sport:

Un friulano al comando. “Reja è figlio della nostra terra. Noi siamo gente concreta, gente di confine. Nel nostro dna c´è una vita di invasioni e di case distrutte che poi, rimboccandoci le maniche, abbiamo ricostruito. In questa Lazio capolista vedo un progetto tirato su mattone dopo mattone. Il risultato è un primo posto in classifica più che meritato”. Un friulano all´inseguimento. “Delneri ha preso una Juve che ripartiva da zero e questo, per lui, è stato un grande vantaggio. Gigi non si è spaventato davanti a qualche risultato negativo e ha trovato, strada facendo, un alleato prezioso come Alessandro Del Piero. Un uomo, prima che un campione. La Juve e Delneri ora parlano la stessa lingua e fanno paura a tutti”. Friulani Infine, un friulano che parla, Dino Zoff. “Noi allenatori friulani, e nel gruppo metto anche Fabio Capello, non siamo gente dal “titolo a effetto” ma siamo lavoratori infaticabili.

Ranieri: “Burdisso è pronto e ci sarà. Tra noi e la Lazio non c’è divario”

 Lazio-Roma: la conferenza stampa di Claudio Ranieri alla vigilia del derby di domani (ore 15).
IL DERBY – “Della Lazio non mi interessa molto, io guardo la Roma e la Roma sta facendo bene. Ora dobbiamo interrompere la striscia e vincere fuori casa. Io non parlo della Lazio, non voglio fare nessun paragone. La Roma è la Roma, degli altri non ce ne importa nulla. I giocatori ci tengono a far girare questo momento no. Dobbiamo continuare ad essere così vogliosi. Non c’è divario tra noi e la Lazio, è solo un momento di classifica. Non abbiamo avuto molto tempo per pensarci, lo sto vivendo serenamente, con la voglia di batterli. La partita della svolta? No, è stata quella con il Brescia, quando non siamo riusciti a prenderci i tre punti. Non c’è una favorita, il derby è il derby. Luomo derby? Non ci interessa assolutamente sono sicuro che sarà uno della Roma. Lazio fuoco di paglia? Ognuno ha quel che si merita, quindi se stanno lì vuol dire che se lo sono meritato. Noi cercheremo di dargli fuoco”.
ATTEGGIAMENTO – “A Basilea ho visto un primo tempo bellissimo, poi dopo il Basilea ha preso coraggio. Loro sono portati ad attaccare molto e a fare questo gioco. Ho visto una squadra in salute che ha giocato un ottimo calcio. Ho dei giocatori che si stanno allenando giocando per cui non mi possono dare tutti i 90 minuti”.

Amedeo Amadei: “La Roma, il derby e la società. Dico la mia”

 Amedeo Amadei, ex calciatore della Roma degli anni quaranta, è stato  intervistato da LaSignoraInGiallorosso.it per parlare del derby e della questione societaria;

Il “Fornaretto” fu uno dei più grandi bomber della storia giallorossa, essendo anche protagonista assoluto dello scudetto del 1941-42 segnando 18 reti in campionato. In tutta la sua carriera in serie A, ha totalizzato 423 presenze condite da 174 gol; infatti ancora oggi è dodicesimo nella classifica dei marcatori più prolifici del nostro campionato.
LAZIO-ROMA
“La Lazio gioca molto bene, è un’ottima squadra con buone individualità. La Roma complessivamente è più forte, anche se fin’ora ha espresso un gioco non positivo e i suoi risultati sono stati spesso al di sotto delle nostre aspettative. La partita di domani è interessante, entrambe le squadre hanno potenzialità notevoli e possano giocar bene. Spero solo non ci siano disordini o incidenti tra tifosi; in quel caso, la città di Roma e l’Italia farebbero l’ennesima pessima figura in tutto il mondo.”

Polverini: “Forza Lazio, forza Roma”

 Renata Polverini, Presidente della Regione Lazio, rivolge il proprio augurio alle due squadre capitoline in vista del derby di domenica. Da adnkronos:

Un augurio bipartisan quello lanciato dal governatore del Lazio, Renata Polverini, che al termine della presentazione dei protocolli di intesa siglati con il ministero dell’Istruzione per la riqualificazione dell’edilizia scolastica e per i precari del Lazio, si augura che il derby che vedra’ in campo domenica le due squadre della Capitale sia all’insegna della sportivita’.

Il delirio di Di Canio

 Paolo Di Canio al Chiambretti Night: palcoscenico che l’ex laziale utilizza per lanciare ogni sorta di frecciata alla Roma e a Francesco Totti. Frammenti del delirio del tifoso biancoceleste: “Il derby dell’89? Peccato, quel giorno sarei voluto arrivare proprio sotto i tifosi della Roma. Il fatto di aver militato in tante squadre diverse? Voglio chiarire una volta per tutte questa situazione.

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