Da Il Romanista:
“Tre esterni di destra sono troppi, è una questione numerica“. Ha risposto così Claudio Ranieri a chi gli chiedeva della possibile cessione di Marco Motta al Manchester City. Uno quindi partirà e visto che il titolare inamovibile sembra essere diventato Marco Cassetti, la scelta deve per forza cadere su uno tra Marco Motta (uno dei più penalizzati nel passaggio da Spalletti a Ranieri) e Cicinho.
La logica (e l’ingaggio di circa due milioni netti a stagione) vorrebbe che a partire fosse il brasiliano, ma nei giorni scorsi il City di Mancini si è fatto sotto proponendo per il prestito di Motta fino al termine della stagione duecentocinquantamila euro. Il giocatore non ha nessun problema ad accettare la nuova destinazione e l’Udinese, che detiene ancora la metà del cartellino, nemmeno. Ieri il ds Gasparin ha dato il via libera: «Non abbiamo ancora affrontato il discorso, ma i rapporti con la Roma sono talmente buoni…».
Fabio Simplicio a giugno lascerà Palermo a parametro zero. A confermarlo è Gilmar Rinaldi, manager che cura gli interessi del brasiliano, in una intervista a palermo24.it: “Sono andato in Italia e ho incontrato Sabatini (ds del Palermo n.d.r.). Al di là del fatto che la proposta sia buona o meno nel momento in cui il Palermo ha proposto al calciatore il rinnovo senza interpellarmi si è interrotta la fiducia e abbiamo deciso di andare via dal Palermo. Non abbiamo firmato con nessuna squadra però dal momento che Zamparini ha proposto il rinnovo senza chiamarmi è finito il rapporto. Sabatini invece si è comportato sempre molto bene, è un uomo di calcio che capisce bene le cose, gli ho spiegato le mie ragioni e ha capito. L’avventura di Fabio a Palermo è finita, a giugno andrà via. 