Ottantuno punti non sono bastati alla Roma di Claudio Ranieri per aggiungere un trofeo alla bacheca giallorossa. La formazione di Trigoria, nell’anno solare, è la squadra che ha inanellato più successi di tutti in campionato, ma questo non è servito a raggiungere il successo finale. Nell’ultima gara del 2010, contro il Milan capolista, la vittoria della Roma alla scala del Calcio di San Siro, ha rilanciato il campionato ed i sogni di gloria giallorossi, che a dieci punti di distanza dalla primatista rossonera, erano sbiaditi. Il gioco della squadra di Ranieri, è vero, non sarà spumeggiante quanto quello del suo predecessore, ma la solidità dimostrata con la seconda gara senza subire reti e la determinazione vista dagli undici giallorossi fa ben sperare per il proseguo del campionato e per la stagione romanista. Al rientro in campionato dopo la sosta dovuta alle festività natalizie, i giallorossi affronteranno all’Olimpico il Catania che, con 21 punti in classifica, vive un momento di tranquillità in chiave salvezza.
Redazione
Riise: “Il Roma Club Norvegia sta facendo un ottimo lavoro”
John Arne Riise, attraverso il suo blog ufficiale (johnarneriise.no) ha
Okaka al Bari: “A Roma c’erano delle situazioni ambigue e delle cose che non andavano”
Stefano Okaka al Bari,le dichiarazioni dell’attaccante riprese dall’Ansa:
«Rosella Sensi mi ha detto che sei un suo pupillo. Giovanotto, ti aspetta un bel compito qui da noi»: questo il benvenuto che ha rivolto il presidente del Bari, Vincenzo Matarrese, oggi al San Nicola, al nuovo acquisto Stefano Okaka, ingaggiato in prestito dalla Roma (la trattativa è stata sbloccata con un blitz nella capitale del ds Guido Angelozzi). «Sono felice di essere qui – ha detto il giocatore -. Mi sono allenato con cura e impegno negli ultimi mesi a Roma. La mia scelta di andar via? C’erano un pò di cose che non andavano, delle situazioni ambigue, mentre il Bari ha avuto fiducia in me. Alla fine la trattativa è andata in porto, anche grazie al ritorno di Adriano dal Brasile. Ora cercherò di ripagare il club dando il mio contributo e provando a dare nuove gioie ai tifosi». Domani sarà convocato per la trasferta di Lecce: «Non so ancora se giocherò – aggiunge l’azzurrino – ma spero di far bene in una partita, magari segno in una gara così importante per squadra e tifosi biancorossi».
Ranieri: “Il mare di Roma è sempre mosso”
Il campionato torna a bussare alla porta di una Roma distratta dal proprio futuro e dai maremoti interni. Con l’inizio di gennaio, quello che dovrà nelle intenzioni della banca Unicredit essere il mese decisivo per il cambio al vertice della società, si infittiscono le voci (non tutte autorevolissime) di americani sempre più in prima fila per l’acquisto della Roma, facendo volare il titolo in Borsa ben oltre il 3 per cento. Ma le eco a stelle e strisce, rischiano di far dimenticare un presente che, da domani, si chiama Catania. Anche se i problemi per Ranieri non sono finiti con le festività invernali.
PIZARRO DEVE RESTARE – “Il mare di Roma è sempre mosso”, ammette Ranieri, parlando delle dichiarazioni di De Rossi dopo Milan-Roma (“Ci sono papponi a Trigoria”), mentre le onde della fuga di Pizarro continuano ad agitare la navigazione. “Ma queste a Roma sono happy hour – prova a sorridere il tecnico – David ha avuto problemi fisici, è normale che tornando a casa abbia voluto sincerarsi delle sue condizioni.
Cessione Roma: UniCredit e Rothschild non commentano le indiscrezioni
Futuro societario: no comment da parte di Unicredit e Rothschild.
Nessun commento da parte di Unicredit e dell’advisor Rothschild sulle offerte americane che sarebbero arrivate per rilevare l’As Roma. I portavoce delle due banche hanno infatti declinato di commentare le indiscrezioni pubblicate dal Corriere dello Sport e dal Manifesto che darebbero degli investitori americani in pole position nel processo di vendita della società giallorossa.
Nei giorni scorsi il Manifesto aveva parlato di due offerte “a stelle e strisce” depositate presso lo studio legale Tonucci & Partners (lo stesso della fantomatica offerta da 283 milioni che sarebbe stata presentata in passato da George Soros).
Roma-Catania, i 19 giallorossi: fuori Adriano
Diramato l’elenco dei convocati giallorossi in vista della sfida del
Roma, Ranieri: “Catania determinato, Totti e De Rossi? Vedrete domani. Pizarro me lo tengo, a meno che…”
La conferenza stampa di Claudio Ranieri alla vigilia della sfida di campionato contro il Catania:
2011. “La Roma riparte con la stessa carica e determinazione. Vogliamo colmare quel gap. Lavoriamo per questo. Come ho trovato la squadra? Bene moralmente, fisicamente, mentalmente. Sappiamo di affrontare una squadra decisa e determinata. Le squadre di Giampaolo si chiudono bene e ripartono. Sappiamo cosa ci aspetta”.
POLEMICHE. “Se disturbano? No, non credo. Adriano è tornato in ritardo per problemi burocratici, adesso dovrà rimettersi al passo dei suoi compagni. Pizarro? Parte stasera Bertelli e va per stargli vicino perché è importante per noi ed è al centro del progetto tecnico”.
ATTACCO. “Uno dovrà restare fuori ma l’importante è averli carichi, vogliosi e in forma. Quando tu hai quei pezzi da 90 che hanno voglia di dimostrare l’allenatore è sereno che la scelta sarà sempre felice. Se saremo iper offensivi? Lo sapete che tiro le conclusioni la sera e decido. Totti? saprete domani”.
DE ROSSI. “Potrebbe bastare questo allenamento ma c’è anche da pensare alla partita di Genova”.
PORTIERE. “Con Julio Sergio al 100% non esiste alcun ballottaggio”.
Roma-Catania: gli etnei vogliono fare punti
«Fare risultato sia a Roma sia contro l’Inter? No, non è una missione impossibile». Nicolas Spolli, pronto a rigettarsi nella mischia a distanza di oltre due mesi dall’infortunio al ginocchio rimediato in occasione del pareggio interno contro la Fiorentina, non pone limiti alla… Provvidenza. «No, non ne pongo – afferma deciso -noi ci crediamo, motivazioni ne abbiamo tante ed abbiamo anche qualità. Anche se, per come la vedo io, il risultato va anteposto al gioco. Sono concetti che sono condivisi da tutto il gruppo, perciò, piaccio o no, così siamo e così rimaniamo.
Roma: Catania e Samp, due squadre un destino
Ricominciamo. E stavolta niente scherzi, non c’è più spazio per gli errori. Perché la vittoria a Milano prima della sosta ha dato la possibilità alla Roma di non dire addio alla corsa scudetto, ma ora questa corsa c’è da prenderla in mano e vincerla. Claudio Ranieri, ripete di non aver mai fatto tabelle e di non volerle fare, ma lo sa che questo è il momento della verità, quello in cui si può cambiare la storia della stagione. Per tagliare per primi il traguardo finale dopo aver conquistato tanti traguardi parziali. La Roma, infatti, nel 2010 è stata la squadra che ha conquistato più punti di tutte le altre e il tecnico è stato il più vincente della storia giallorossa nelle prime 50 panchine romaniste.
La Roma riparte da Totti
Il 2011 della Roma riparte da Francesco Totti. Torna il capitano ed esce Adriano, staffetta passando da un anno all’altro, il 18˚ per il nunero 10. L’Imperatore fa anche la partitella, ma ha bisogno almeno delle stesse sedute di lavoro fatte dai compagni, sei per l’esattezza, per essere pronto. Fuori dunque nelle prossime due gare, all’Olimpico domani contro il Catania e a Genova domenica contro la Sampdoria. Totti, insomma, riavrà il posto da titolare. Ferito dall’esclusione di Milano, con tanto di frase a effetto («Buon Natale? Non per me), Francesco ha una gran voglia di rientrare.
Roma-Catania: De Rossi quasi out, il centrocampo è un rebus
Dal Romanista: Sembra non essere un periodo fortunato per la
Behrami: Pradè molla la presa, spunta la Fiorentina
Da Tuttomercatoweb.com: Ecco il nome che non ti aspetti. Valon
Carnevale: “Ranieri? Mister di primo livello e grande uomo”
Un passato in comune, in maglia giallorossa. E per un anno, insieme, con quella del Catania. E’ la storia, anche se non proprio parallela, di Claudio Ranieri e Andrea Carnevale, che nella stagione ’83/84 si ritrovarono a militare entrambi nella squadra siciliana. «Non fu purtroppo un’annata felice – racconta l’ex attaccante, oggi responsabile del Settore giovanile dell’Udinese – perché a ottobre eravamo praticamente già retrocessi. Una sola vittoria quell’anno e il record negativo di punti, 12, nei campionati a sedici squadre».
La voglia di Adriano
Dal Romanista: Dal piccolo giallo sul ritardo nel rientro a






