Zago: “Derby sfida diversa dalle altre, i romani come Totti e De Rossi lo sentono di più””

di Mattia83 Commenta


Nei quattro anni trascorsi nella Roma, durante i quali ha vinto anche uno scudetto nella stagione 2000/01, il difensore brasiliano Antonio Carlos Zago ha disputato diversi derby in maglia giallorossa e che la sfida contro la Lazio fosse diversa da tutte le altre non ci ha messo molto a capirlo: “ Sin dal primo giorno che arrivai a Roma, nel 1998, capii quanto fosse importante il derby. Mi sono lasciato coinvolgere, i tifosi mi hanno parlato subito del derby. E l’ho vissuta come una partita diversa dalle altre. Ci tenevo tantissimo. Ed è stato un privilegio averla disputata da protagonista. A Roma il derby ha un significato particolare, unico. Se lo vinci può cambiare la stagione. Non si può fare un pronostico, neanche per stasera”.

Zago, nel corso dell’interista rilasciata a ‘Il Corriere dello sport‘, ha poi ricordato i derby giocati con contro i biancocelesti affermando in particolare “il primo con Capello. All’epoca eravamo inferiori alla Lazio, che alla fine vinse lo scudetto. Ma quel giorno dopo mezz’ora eravamo già 4-0 per noi. Nei miei derby prevalgono i ricordi positivi. Ne ho giocati otto, vinti quattro, pareggiati due e persi due. Il mio derby più bello, però, resta quello vinto con autogol di Negro. Una vittoria importante anche per la conquista dello scudetto. Ma vincere con un autogol, per i nostri tifosi e non solo per loro è stato il massimo. Era una partita difficile, anche la Lazio giocava bene. Mihajlovic colpì la traversa, ci fu un po’ di fortuna, ma eravamo superiori”.

L’ex dfensore giallorosso ha poi sottolineato l’importanza di questa sfida per i romani, sia tifosi che calciatori, che la sentono in maniera particolare: “Mi accorgo anche oggi che per Francesco (Totti, n.d.r.) è una settimana diversa. I biancocelesti non stanno simpatici anche a me, per lui è ancora più comprensibile. E’ nato a Roma, è tifoso, da 25 anni veste la maglia giallorossa, la Roma Anche Petruzzi e Di Biagio lo sentivano moltissimo. Ricordo che non riuscivano a dormire, passavano la notte a camminare sul corridoio. Per chi è nato a Roma è più sentito. Lo stesso discorso vale per De Rossi. Deve fare attenzione a non commettere errori come all’andata, quando è stato espulso. Deve giocarselo fino alla fine”.

La Roma non sta vivendo un grande momento ma secondo Zago “avrà grandi motivazioni per prendersi la rivincita dopo la sconfitta dell’andata e i giocatori hanno voglia di riscattare la prestazione di Palermo. La Roma viene da tre derby persi, è arrivato il momento di tornare a vincere. Dobbiamo ancora raggiungere il nostro obiettivo, il ritorno in Europa. Ci servono punti. E poi dovremo centrare la finale di Coppa Italia. Pagherei per giocare quella finale contro la Lazio. Per me sarebbe un sogno”.


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