Chievo-Roma: il Bentegodi sarà colorato di giallorosso

 Da Il Romanista:

Scudetto. La sola parola incute una specie di timore reverenziale. Se non temete la scaramanzia, se avete il fegato di pronunciarla, continuate pure a leggere. La Lega Calcio dovrebbe ufficializzare oggi il cerimoniale per lo Scudetto. La coppa sarà alzata lì per lì. Seduta stante. Sul posto. Siena o Verona, per Via Rosellini è lo stesso. Saranno allestiti due palchi identici per la consegna. Zanetti o Totti riceveranno la coppa da due importantissimi rappresentanti di Lega Calcio (immaginiamo: il presidente Beretta da una parte e il direttore generale Brunelli dall’altra) e Tim. Credeteci. Crediamoci. Roma ci crede. Di più: ci crede tutta l’Italia romanista.

Giacomo: 1400 chilometri per vedere la Roma

 Da Il Romanista:

Come giudichereste qualcuno che si fa 1400 chilometri in auto per andare a vedere una partita di calcio? Nella maggior parte dei casi, il primo pensiero sarebbe: questo è matto. Se credete che la passione sia sinonimo di follia, meglio che lasciate perdere. Anzi, evitate di dirlo a Giacomo. Chi è Giacomo? Semplicemente, il “folle” di qualche riga sopra. Un ragazzo di 36 anni che vive a Palermo e impazzisce per la Roma. Nessuno, nemmeno i suoi amici più cari, sanno spiegarsi come mai un siciliano doc sia finito ad amare il giallo ocra e il rosso pompeiano.

Balotelli a Totti: “Ah nonné sei finito”

 Da Il Messaggero:

Dopo il pentimento, il perdono. Almeno questo è quanto ha proposto Monsignor Paganini sia a Totti che al seminarista Kugler, il prete che durante la Clericus Cup si è reso protagonista di un gesto analogo a quello del capitano nei confronti di Balotelli: «Per entrambi la redenzione passa dalla gogna mediatica, dal riflettere sui propri errori e da una buona sosta in Confessionale».

Tifosi, pronto l’esodo per Chievo-Roma

 Da Il Romanista:

Curva Nord vecchie maniere. Curva Nord di Verona, naturalmente. È il settore ospiti romanista per la trasferta di Chievo. E per un giorno, per un pomeriggio di fine primavera, domenica, sarà il nostro rifugio. La nostra casa. I biglietti sono terminati ieri, erano circa 7200. Calma: ce ne sono almeno altri 2700 di Tribuna Est. La disponibilità? Immediata, basta pagare 42 euro. Tutti a Verona. Andateci come vi pare. Ma andateci. Quando dopo il quarto d’ora più lungo della nostra vita era terminato, e il battito cardiaco si era regolarizzato, è stato lo stesso Ranieri a sollecitare l’invasione: «Spero che ci seguano numerosi.

Totti, il nostro Mondiale sei tu

 Da Il Romanista:

Accompagnare Cristian e Chanel all’asilo, godersi un po’ di tranquillità, staccare la spina dopo una settimana terribile. Il lunedì di Francesco Totti è stato all’insegna della famiglia e della serenità. Per un giorno, il Capitano ha voluto solo pensare a se stesso e alle persone che gli vogliono bene. Il mondo, però, è andato avanti e ci sono stati ancora strascichi dell’espulsione in finale di Coppa Italia. Il primo, atteso, è il responso del guidice sportivo, che ha inflitto a Francesco 4 giornate di squalifica, da scontare nella competizione del prossimo anno e non in Supercoppa. L’unico momento in cui Totti ha ripreso i contatti con l’esterno è stato quando, tramite il suo sito ufficiale, ha fatto i complimenti a “Re Carlo” Ancelotti per la conquista del suo primo titolo in Premier: «È stato un grande e merita davvero quello che ha ottenuto vista la forza delle squadre rivali che è riuscito a tenere dietro. È un allenatore di livello, un professionista corretto e preparato e soprattutto un vero uomo di calcio.

Mercato Roma: rebus Toni, sirene per Vucinic

 Da La Repubblica:

Se è vero che il sogno scudetto è ancora matematicamente raggiungibile, è ancor più evidente che la società stia, per forza di cose, già progettando il futuro. Che comunque vada sarà un successo è ormai chiaro e definito, straordinaria la stagione romanista, per un gruppo capace di riconquistare il pubblico in contestazione con una rimonta storica. Ma i dirigenti giallorossi sono ben consapevoli che non dovranno lasciarsi influenzare dagli umori ambientali, delineando le linee della Roma del prossimo anno.

Chievo-Roma: Totti e compagni, patto d’acciaio

 Da Il Messaggero

«E adesso, vinciamo anche l’ultima». Il patto nasce negli spogliatoi dell’Olimpico, dopo la gara vinta contro il Cagliari, ancora rimontando e comunque faticando. I giocatori della Roma sanno quello che dicono e che cosa vogliono. Basta vederli in faccia. Julio Sergio, Burdisso, Juan, Perrotta, Pizarro, lo scatenatissimo Taddei, i romani Totti e De Rossi, quest’ultimo spesso insonne proprio perché non pensa ad altro. Sono i senatori a spingere il gruppo. E non sono pochi.

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