Roma: comincia l’avventura

 Dalla Gazzetta dello Sport:

Partiti! L’allegra comitiva romanista ha raggiunto i mille metri di Riscone di Brunico. Qualche giocatore già perfettamente a suo agio, qualcun altro ancora spaesato. Adriano si è guardato intorno e gli è venuto il magone ripensando alle ragazze e ai cocktail Copacabana. Simplicio ha colto il momento di debolezza e lo ha preso sotto braccio (dormiranno nella stessa camera). Bruno Conti li ha visti allontanarsi insieme e si è sentito in dovere di tranquillizzare i presenti. «Hanno lavorato benissimo a Trigoria, c’è già sintonia col resto della squadra. Adriano scherza con Totti e si trova bene con Taddei e Bertagnoli». Sogni, promesse, dolori Mexes è sempre il più simpatico di tutti, ha già fatto amicizia con Adriano e Simplicio.

Cala il poker della Roma

 Dal Romanista:

Un attacco esplosivo. Totti, Adriano, Vucinic e Menez. Mai come quest’anno la Roma può dare l’assalto al campionato. Il segreto può essere l’affiatamento tra Capitano e Imperatore. «Con lui c’è già sintonia, sono sicuro che ci aiuterà. Può vincere le partite da solo, sa quali sono i suoi obiettivi e noi conosciamo i nostri. Insieme faremo grandi cose». È così che Totti ha descritto i suoi primi passi in giallorosso con Adriano. È da loro che è ripartita la Roma.

Speranza Roma: Adriano come Batistuta?

 Dal Romanista:

Centravanti di sfondamento, potente fisicamente, forte all’occorrenza anche di testa, un pedigree da fuoriclasse e un’amicizia sincera con Totti. È Adriano? Sì. Ma pure Batistuta. Dieci anni dopo la coppia scudetto, a Trigoria si forma un altro tandem biologicamente simile. Non è un caso che alla presentazione dell’Imperaratore, si siano riversati al Flaminio migliaia di romanisti. Accadde lo stesso in quel torrido 6 giugno 2000.

Roma 2010/2011: Menez, l’uomo in più

 Dal Romanista:

Cosa ci fa un francese dietro a un tandem Italia-Brasile? Mon dieu, la Roma. Terzo giorno di lavoro, Ranieri divide le squadre. Fratini gialli contro fratini bianchi, Scardina-Vucinic-Okaka contro l’inedito trio Adriano-Menez-Totti. Azzardi di inizio preparazione o progetti su più larga scala? Aspettate a chiamarlo il Ad-Me-To. Però è un’idea, e pure affascinante. Ranieri l’ha buttata lì. E dai, facciamolo. Quindici minuti di partitella, qualche scambio, un abbozzo di test. L’impressione, che magari sarà confortata nelle successivi apparizioni, è che di esperimenti là davanti se ne possano fare davvero parecchi.

Immenso Francesco Totti: la Roma riparte ancora dal suo Capitano

 Francesco Totti è sereno: la situazione societaria della Roma non preoccupa il Capitano e l’incontro chiarificatore avuto con Rosella Sensi è stato in tal senso un’ulteriore garanzia. Tranquillo e concentrato in vista della partenza verso Riscone di Brunico: altra stagione – la diciannovcesima in A – con la casacca giallorossa e ottimismo rispetto al nuovo partner d’attacco. “Adriano ci darà una grossa mano”, ripeteva giusto ieri, in occasione della presentazione delle nuove maglie capitoline il Pupone. Occhi e orecchi su calciomercato e papabili acquirenti del club ma. Ma, come ogni anno a questa parte dal lontano 1991, viene sempre spontaneo celebrare le virtù del grande campione che è quest’eccellenza a se stante del calcio italiano. Francesco Totti. Pronto a migliorare quanto fatto nella scorsa annata.
La stagione 2009/2010 del Capitano con la maglia della Roma, la diciottesima di fila, non é stata delle più semplici da un punto di vista prettamente fisico. Eppure, la scorsa estate Totti era partito con il piede giusto: alla prima partita ufficiale della stagione infatti, il capitano segnò due reti (la prima su punizione e l’altra su calcio di rigore) contro il Gent in Europa League (gara terminata poi 3-1 per la Roma). Il Pupone segnò anche nella goleada del ritorno: per l’esattezza una tripletta (1-7 il risultato finale). Il momento magico di Francesco Totti prosegue anche in campionato: il numero 10 della Roma va infatti a segno anche a Marassi, alla prima giornata di campionato, contro il Genoa, rete che però si rivelerà poi inutile poiché la Roma uscirà sconfitta per 3-2. Totti sembra una macchina da gol implacabile visto che contro il Košice, avversario dei play-off di Europa League, il capitano va a segno sia nella gara di andata con una doppietta (3-3 finale) che nella gara di ritorno, all’Olimpico, con una tripletta (7-1), arrivando a quota 34 reti nelle coppe europee con la maglia giallorossa.

Totti: “Nuova maglia a girocollo? Ci ha già portato fortuna”

 Dal Corriere della Sera:

E’ appena cominciata la sua stagione numero diciannove e Francesco Totti si appresta a viverla, come al solito, da protagonista. L’incontro di lunedì mattina con Rosella Sensi l’ha subito catapultato in questa nuova-vecchia realtà. Quella di sempre, con i colori giallorossi che fanno ormai parte del suo Dna. Il capitano ieri non si è sottratto al bagno di folla al Roma Store di Piazza Colonna per la presentazione delle nuove divise da gioco della squadra. Ha svelato a Roma Channel il tenore del colloquio con il presidente: «Ho seguito tutta la vicenda societaria durante il periodo di vacanza, ma non sono a conoscenza dei particolari. Posso dire, però, che al mio ritorno ho visto la Sensi serena e il suo stato d’animo ha tranquillizzato anche me.

Adriano-Totti: nasce l’intesa

 Dal Tempo:

Totti e Adriano sono già inseparabili. In allenamento li vedi correre uno accanto all’altro, scherzare, sudare. Ma i 42 gradi di Trigoria non hanno sciolto la grande voglia dei due attaccanti di riportare in alto la Roma. Uno è alla diciannovesima stagione in giallorosso, l’altro alla prima, eppure pare che abbiano sempre giocato insieme.

Totti-Adriano: ora viene il bello

 Dal Corriere della Sera:

Se il buongiorno si vede dal mattino, la coppia Totti-Adriano sembra ben assortita. La scelta di Marcello Lippi di non convocare il capitano giallorosso per il Mondiale 2010 è stata per Totti un autentico colpo di fortuna: non è stato coinvolto nel fallimento degli azzurri e, dopo una stagione piena di stop and go per problemi fisici, potrà prepararsi al meglio senza dover forzare i tempi.

Trigoria riapre alla Roma. Totti & co., bentornati

 Afoso, caldo più secco che umido ma quando il termometro segna oltre trenta gradi si suda anche solo a camminare. Le pulzie di Trigoria sono bell’e terminate: cancelli aperti, le sensazioni del primo giorno di attività dopo il break vacanziero. Tra le tante novità di questi giorni, anche una strutturale: il Campo B di Trigoria non presenta più il piccolo campetto di sabbia, è più largo e gli si affaccia a mo’ di balcone una piccola tribuna con posti a sedere. La Roma varca l’uscio del Fulvio Bernardini a ranghi ancora ridotti per le ovvie assenze dei reduci del Mondiale 2010 ma la guida ha volto e fattezze dello sciamano giallorosso che lo scorso anno ha trovato – per certi versi è stato – la medicina in grado di ritemprare una rosa che pareva bollita dopo due gare di campionato. Claudio Ranieri ha messo in album fotografico quattro, cinque delle foto più riuscite mentre era in Grecia e torna a prendere sulle spalle un gruppo che ha letto sui giornali degli epocali cambiamenti in seno al club giallorosso.

Totti: la consapevolezza del capitano

 Dal Corriere dello Sport:

Cinquecentosettanta presenze, diciotto campionati, duecentoquaranta­cinque gol dopo, per lui non è cambiato nulla. Francesco Totti da Roma, Porta Metronia, anni trentaquattro a settem­bre, tre volte sotto i ferri negli ultimi quattro anni, oneri e onori alle spalle, oneri e onori nel futuro, felice di sfidar­li. Perché ha ancora voglia di Roma, gol, vittorie, rivincite.

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