Ranieri: “Intrigante giocare con quattro attaccanti, ma dipende dalla squadra”

 Dal Corriere dello Sport:

La Roma a trazione anteriore piace a Ranieri: «Dopo una settimana di lavoro non si può chiedere molto ai ragazzi, bisognava trovare le misure, ma sono moderatamente soddisfatto. I nostri allenamenti sembrano leggeri, ma non è così, sono diversi. Noi abbiamo ripercorso la nostra filosofia, l’importante è avere la squadra in forma al momento giusto». Dopo la prima uscita il tecnico si sofferma sui singoli: «Sono soddisfatto di Adriano come di Totti, che ha una gran voglia. Si è presentato in ritiro come ci aveva lasciato, durante le vacanze si è allenato.

La Roma cala il poker

 Dal Corriere dello Sport:

Metti un’ora di Totti, Adriano e Vucinic insieme, cinque gol che portano la loro firma, sprazzi di bel calcio, giocate che fanno sognare nel salotto di Brunico, dove ieri è andato in scena il varo della nuova Roma di Ranieri, concluso con una goleada. Adriano è stato l’osservato speciale. Cercato dai compagni, coccolato dai suoi nuovi tifosi. Il brasiliano si è dato molto da fare, partendo dalla posizione di terzo attaccante largo a destra. Totti e gli altri hanno cercato di mandarlo in gol in tutti i modi, lui ha cercato la conclusione soprattutto con le punizioni e i tiri da fuori.

Montali: “Grazie a Rosella Sensi per quello che ha fatto per me”

 Dal Romanista:

«Il progetto andrà avanti, con gli stessi obiettivi di alto profilo». La rassicurazione arriva direttamente dai microfoni di Radio Radio Tv-Roma Uno dalla voce di Gian Paolo Montali. Il coordinatore generale (quanto bisognerà aspettare prima di poterlo chiamare DG?) giallorosso è arrivato da poche ore nel ritiro di Riscone ma già fa sentire la sua voce. E soprattutto rassicura i tifosi sul futuro sportivo della Roma, che non sarà compromesso dalle vicissitudini societarie.

Totti-Adriano-Vucinic: splende il tridente giallorosso

 Dal Tempo:

Quello sognato dai tifosi che ieri si è trasformato in realtà nella prima uscita stagionale contro la selezione Riscone-Brunico (Promozione e Prima Categoria): il brasiliano largo a destra, il montenegrino dalla parte opposta e il capitano al centro. L’avversario è modesto e allora Ranieri osa: nel 4-3-3 iniziale c’è pure Menez a centrocampo, insieme con Perrotta e l’altro nuovo acquisto Simplicio. Una Roma iper-offensiva, alla «spagnola».

Roma-Sel Riscone/Brunico, Ranieri: “Bene Adriano e Totti, Menez è stupendo. Il tridente? Quando servirà”

 Claudio Ranieri in conferenza stampa dopo l’amichevole tra la Roma e la Rappresentativa di Riscone di Brunico finita 13-0 per i giallorossi.
SENSAZIONI.Sono moderatamente soddisfatto. Non era facile giocare dopo pochi allenamenti. Abbiamo la nostra filosofia, cioè giocare la palla. L’importante è portare la squadra in forma al momento giusto. Bene Adriano, sono contento di Totti. E’ rimasto in forma“.
TRIDENTE.Vi intriga? Anche a me. Non dipende da me, ma dalla squadra. Da come reagisce. Questi sono giocatori di qualità, un conto però è vederli adesso un altro in campionato. In alcuni casi li metterò. E’ bene sapere pregi e difetti loro. Avevo chiesto a loro tre di trovarsi e hanno cercato di farlo. Non ho deciso di puntare forte sul tridente, ci saranno circostanze che lo richiederanno. L’anno scorso non potevo fare prove, avendo questa gare di allenamento mi sembra giusto provare tutto. Soprattutto un tridente importante come questo“.

Roma, Riscone: parola d’ordine, riattivazione

 La Gazzetta dello Sport pone l’attenzione sui metodi di lavoro della Roma nel corso del ritiro di Riscone di Brunico: almeno una grande novità rispetto alla preparazione degli scorsi anni. Claudio Ranieri punta molto sul lavoro con la palla: serve a stressare meno il calciatore ed evitare il sovraccarico. In gergo? Si chiama riattivazione. Testuale:

Sarà la suggestione dei tempi che furono o, più banalmente, una coincidenza, ma sui campi dove lavorarono negli anni Settanta e Ottanta le Rome di Scopigno e Liedholm, va di moda una preparazione dove il pallone è tornato al potere. Meno corsa, più calcio. Meno smorfie, più sorrisi. La riattivazione Tutto ha una spiegazione, anche questo ritorno al passato. «Si chiama riattivazione», fanno sapere i preparatori atletici.Dice Riccardo Capanna: «Bisogna evitare di stressare i giocatori. Il calcio sta cambiando e tornare a lavorare con il pallone aiuta a evitare un sovraccarico di stress».

Roma, Ranieri, il 4-4-2 e la duttilità

 Ripartire da lì. Il 4-4-2: per la nuova Roma il modulo da sperimentare nel corso della sessione estiva è quello tanto caro a Claudio Ranieri. Con la convinzione, tuttavia, che la squadra è duttile e in grado di cambiare all’occorrenza. Da Il Corriere dello Sport:

Riparte la Roma e Claudio Ranieri prepara nuovi accorgimenti tattici. La squadra giallorossa quest’an no ha grande qualità in attacco e a centrocampo, l’idea del tecnico è quella di riuscire a sfruttare il potenziale offensivo e la facilità di palleggio della sua squadra. Ranieri ripartirà dal 4-4-2 a lui caro, ma solo come base e con differen ze sostanziali rispetto al passato. Si passa dal 4- 4- 2 classico ma molto offensivo, con Taddei ester no destro che dà equilibrio e Vucinic esterno alto di cen trocampo a sinistra, pronto a buttarsi in avanti per affiancare Totti e Adriano. Con i vari moduli gli attaccanti saran no sempre due e si alterneranno. A pa rità di condizione fisica le tre punte giocheranno lo stesso numero di partite. Totti dovrà gestirsi, considera ti i numerosi impe gni e Ranieri cer cherà di sfruttare i momenti diffi cili dei suoi attaccanti. Questo schieramento potrà essere utiliz zato soprattutto nelle partite ca salinghe, quando ci sarà bisogno di più soluzioni in attacco.

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