Doni in partenza: mezza Europa cerca un portiere

 Le sue ottime prove hanno portato a blindare quello che Spalletti chiamava il miglior terzo portiere del mondo. Julio Sergio si è preso la porta della Roma e non la vuole lasciare più. Da Il Romanista:

Ne ha fatto le spese l’ex titolare, cioè Doni. Che andrà al Mondiale a fare il dodicesimo di Julio Cesar ma che ha ormai perso il posto in giallorosso. Sembra difficile che Doni, che mal sopporta questa situazione, possa rimanere un’altra stagione a Roma a fare il secondo.
Non lo vuole lui, che sta accettando questa situazione solo perché non è questo il momento di fare polemiche, e non lo vuole nemmeno la società, che ha deciso di puntare su Julio Sergio, vuole monetizzare la sua cessione e allo stesso tempo liberarsi dell’ingaggio che è tra i più pesanti della squadra. Doni guadagna circa due milioni netti, più i premi, a stagione: troppo per un dodicesimo.

Calciomercato Roma: Ranieri parla argentino

 Da Il Corriere dello Sport:

La Roma segue con interesse il mercato argentino, secondo le indicazioni di Claudio Ranieri. L’allenatore giallorosso per la prossima stagione intende puntare su giocatori di personalità e di carattere, partendo dall’esempio di Nicolas Burdisso, un punto di riferimento irrinunciabile per Ranieri. Un giocatore che ha conquistato il tecnico per il nerbo, la concentrazione altissima, il feroce attaccamento alla maglia.
La costruzione della nuova Roma partirà dai tentativi di riscatto di Burdisso e di Toni. Ma anche alla luce della felice esperienza con il difensore proveniente dall’Inter, la Roma ha fatto seguire diversi giocatori argentini in Europa, ma anche in Sudamerica, dove hanno fatto diversi viaggi di lavoro Carlo Jacomuzzi e Stefano Desideri, due degli osservatori della società giallorossa.

Roma – Ebouè: Arsenal pronta a trattare

 Roma ed Emmanuel Ebouè: calciomercato già in essere, se ne torna a parlare. L’Arsenal di Arsene Wenger, che detiene il cartellino dell’ivoriano, è pronta a subire l’assalto dei giallorossi. L’accostamento tra il difensore di fascia destra e il club capitolino non è affatto nuovo: se ne è già parlato qualche mese fa, le voci sono diventate insistenti allorchè – era lo scorso 9 marzo – Daniele Pradè si recò presso l’Emirates Stadium per assistere alla gara di Champions League tra Arsenal e Porto. Nella circostanza – la partita finì 5-0 per i gunners con tanto di rete (la quarta) di Ebouè al 66’ – il taccuino del dirigente giallorosso aveva annotato, tra gli altri, proprio il nome del terzino classe 1983.
ROMA SU EBOUE’. L’interesse del club di Rosella Sensi per l’eclettico calciatore (difensore di fascia affidabile e, all’occorrenza, valida alternativa a centrocampo) non è mai stato celato: se ne parlerà sempre più spesso con il passare dei giorni e con l’avvicinarsi dell’apertura del mercato. La Roma – forte della garanzia di un posto in Champions League senza necessità di disputare turni preliminari e di un’entrata consequenziale che dovrebbe aggirarsi attorno ai 25-30 milioni di euro – ha l’esigenza di cautelarsi proprio in quella zona del campo e lo vuole fare con acquisti che calzino su misura del 4-4-2 a cui si affiderebbe Ranieri. Per Emmanuel è pronto un contratto da 2 milioni di euro, per quattro anni. Allo stato attuale, le alternative a disposizione di Claudio Ranieri sono quelle di Marco Motta e Marco Cassetti.
DUBBI E ALTERNATIVE. Il primo dei due omonimi, tuttavia, non ha convinto né il tecnico né la società e si potrebbe cercare di lasciarne il riscatto all’Udinese (Motta è in comproprietà tra Roma e Udinese, nel caso in cui le due società non dovessero trovare un accordo, si andrebbe alle buste); per Cassetti, il cui momento di stagione felicissimo lascia pensare che il rinnovo, alla scadenza del contratto (giugno di quest’anno), sia solo una formalità occorre tenere in considerazione un altro dato. Quello anagrafico, essendo il laterale un classe 1977.

Vucinic: il Manchester City mette sul piatto 26 mln

 Da Il Messaggero:

Mai così decisivo. Con la rete di Bari, Mirko Vucinic raggiunge quota quindici gol in stagione. Dieci in campionato, tre in Europa League, due in coppa Italia, che sommati lo lanciano all’inseguimento del record personale in giallorosso (17, ottenuto nella passata stagione) e di quello assoluto, stabilito a Lecce (22) nel 2004-05. Reti pesanti quelle del montenegrino, a partire dal 2-1 col Bologna, passando per il pari di Milano (1-1) con l’Inter, la vittoria a Bergamo (1-2) con l’Atalanta, a Firenze (0-1) con la Fiorentina, all’Olimpico (1-0) col Catania, senza contare la rete al San Paolo (2-2) col Napoli, la tripletta contro l’Udinese (4-2) e l’ultima perla di Bari. Dieci gol che hanno portato nelle casse della Roma 15 punti in classifica (dati laroma24.it). La media di Mirko, in campionato, è pari a un gol ogni 219 minuti (poco meno di due partite e mezzo).

Riscatto Toni-Burdisso: la Roma ci prova

 La Gazzetta dello Sport fotografa così il prossimo calcio mercato giallorosso:

A meno di passaggi di proprietà e con l’esposizione debitoria di Italpetroli ancora da risanare, la partecipazione alla Champions (e l’aumento delle sponsorizzazioni) consente alla Sensi di tornare a investire qualche milione sul mercato. Non cifre folli, ma operazioni mirate che potenzino la squadra. Innanzitutto l’acquisto di Toni dal Bayern e un accordo con l’Inter che consenta a Burdisso di restare nella capitale. L’ingaggio di Simplicio dal Palermo a costo zero. 

Morabito: “Inter più forte, Burdisso è ingrato”

 Vincenzo Morabito, meglio noto come uno dei procuratori italiani più noti nel panorama calcistico. L’agente ha preso la parola per parlare del campionato attuale: lo ha fatto in maniera trasversale. 360 gradi per svariare dal mercato allo scudetto, passando attraverso eventuali crisi e ipotetici rafforzamenti. Ecco il pensiero di Morabito, intervenuto a tuttomercatoweb, che non manca l’occasione per tirare la frecciatina del caso a Nicolas Burdisso reo di aver mostrato ingratitudine nei confronti dell’Inter.
SCUDETTO. “
L’Inter è superiore come rosa e come struttura rispetto alla Roma e al Milan. I nerazzurri hanno però campionato e Champions League, inoltre mi sembra che vi sia una generale antipatia sfrenata nei confronti di Mourinho. Ci sono stati episodi che hanno destato stupore, l’Inter dovrà faticare perché le avversarie si impegneranno e bisognerà vedere se il campionato sarà regolare, cioé se le squadre che sono a posto con la classifica faranno il loro dovere fino alla fine “.
ROMA.Sappiamo che non ha grosse risorse da impiegare sul mercato. E’ ovvio che l’eventuale qualificazione diretta alla Champions darebbe qualche fondo in più. Negli ultimi mercati la Roma è stata alla finestra e paradossalmente il calciomercato lo ha fatto grazie all’Inter, penso a Burdisso. Lui, nello specifico, credo abbia esagerato con l’ingratitudine verso la società di Moratti“.

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