Roma, Ranieri vuole Sculli e Mesto

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 Da La Gazzetta dello Sport

Quando si è bravi, in fondo, anche la saggezza popolare deve arrendersi. «Nessuno è profeta in patria», raccontano i proverbi. Vero per molti, non per Claudio Ranieri, che ha costruito il miracolo Roma, in grado di poter vincere lo scudetto. Insomma, ci sarebbero tutte le premesse per prolungare il matrimonio fino al 2013 (adesso è fino al 2011), cosa che la società è intenzionata a fare. Il progetto Lieto fine in vista, quindi? Possibile, ma non sicuro. L’allenatore è stato chiaro: a fine stagione vuole fare un punto con la presidente Sensi per capire le intenzioni del club. Intendiamoci, Ranieri non chiede la luna, ma investimenti oculati, anche perché in Champions sarebbe malinconico fare brutta figura. Le richieste? Agevoli. Un terzino di fascia destra, un «cambio» per Riise e Pizarro, un attaccante centrale qualora Toni non venisse confermato. Un arrivo sicuro c’è già: Simplicio, svincolato, mentre la lista dei «desiderata» è lunga: da Mesto e Sculli ad Amelia e Sorrentino. Sì, proprio il portiere del Chievo, prossimo avversario scudetto, che ieri ha detto tra l’altro: «So di piacere ai giallorossi e l’idea mi affascina». Finanze Tutto facile? Non proprio. È noto che la Roma ha scelto la saggia strada dell’autofinanziamento, per di più limitata dal fatto che il debito sulla controllante Italpetroli (circa 400 milioni) impedisce spesso di «scontare» i numerosi crediti che il club vanta. Non è un caso che solo in questi giorni si stiano pagando mensilità arretrate, giunte a 4. Perciò il mercato proporrà anche cessioni per finanziare acquisti. Cioè lavoro in vista per i (bravi) Pradè e Conti.


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