Da Il Corriere dello Sport:
“Tre mesi fa eravamo un gruppo da buttare. Ora andiamoci piano, ma, se la fortuna ci assiste, possiamo giocarcela in tutte le competizioni“. Simone Perrotta è lo specchio della Roma bella, vincente e sorridente degli ultimi mesi. Un giocatore trasformato rispetto a inizio stagione. Ora con il suo dinamismo è tornato a fare la differenza. Intervenendo a Teleradiostereo, Supersimo ha spiegato il segreto del suo ritorno ad altissimi livelli: «Avevo problemi che non sapevo di avere. Mi ero fatto male durante il ritiro a Riscone, poi sono andato a curarmi da una persona a me cara in Calabria ed ho risolto fortunatamente tutti i miei problemi. Molto dipendeva dalla concomitanza di un bitedentale e da un certo tipo di plantare che indossavo. Questo comportava uno schiacciamento toracico che mi mozzava il fiato. Ora però è tutto risolto».

Da Il Romanista:
Da Il Tempo:
Da Il Messaggero:
Minuto 73 della sfida tra la Roma ed il Catania, Daniele De Rossi, con il sinistro scarica il pallone alle spalle di Campagnolo sotto la Curva più calda dei supporters giallorossi. Gol, vittoria e qualificazione. Una gioia, la prima stagionale nella competizione, che ha coronato con la fascia di capitano sul braccio. E’ lui infatti il condottiero giallorosso in assenza di Totti, celebrato come Capitan Futuro dai tifosi della Sud e che proprio ieri sera li ha fatti esultare per l’approdo alle semifinali di Coppa Italia. Per il numero 16 i gol in stagione sono 8: cinque in campionato (Juventus, Fiorentina, Catania, Udinese e Chievo), due in Europa League (entrambi al Gent) e uno, quello di ieri appunto, contro il Catania. Un apporto realizzativo che non conosce eguali nella sua ancor breve vita calcistica. Sono 36 le sue realizzazioni con la maglia della lupa in 293 presenze: 25 reti in campionato, 3 in Coppa Italia, 6 nelle competizioni europee (Champions ed Europa League) e 2 nella Supercoppa Italiana. Ma così tanti gol in stagione non li aveva mai siglati: l’ultimo record risaliva alla stagione 2007/2008 quando le gioie a fine anno furono 6. E domenica potrebbe incrementare il proprio bottino personale contro il Siena, squadra castigata dal biondo centrocampista di Ostia già in passato: era il 12 febbraio 2006 e con la sua rete aprì le marcature della gara giocata al Franchi conclusa poi 0-2 (Mancini raddoppiò allo scadere).
Ljubomir Fejsa del Partizan Belgrado è l’ultimo nome accostato al mercato della Roma. Stando a quanto riferito ieri dal quotidiano serbo Press, la società di Trigoria avrebbe avanzato un’offerta per il centrocampista classe 1988. Salvatore Bagni, esperto di mercato estero, ha analizzato per AsRomaLive.com le caratteristiche del serbo: ”E’ un giocatore tecnico, un buon calciatore, e di conseguenza il suo cartellino costa molto. La Roma di solito non va alla ricerca di questo tipo di giocatore, ma è un ottimo elemento che a me piace molto. E’ un centrocampista centrale con un ruolo più difensivo che offensivo, anche se inizia l’azione e quindi non copre solo la parte arretrata. E’ un giocatore completo, tiene molto bene la posizione e con le sue caratteristiche, cioè davanti alla difesa, non ci sono molti giovani in giro. A me piace. Per il gioco di Ranieri potrebbe essere utile, la Roma ha grande qualità in mezzo al campo – visto come stanno giocando Pizarro e De Rossi – ma manca in un centrocampista di contenimento, anche se poi c’è Brighi. Il costo? Di sicuro il Partizan non lo cederà a poco, se lo farà. Ma la Roma è sempre molto brava nelle trattative e potrebbe portarlo via a condizioni ideali”.