Ranieri: “Scudetto? Sarebbe un guaio non sognare”

 L’intervista al tecnico giallorosso Claudio Ranieri rilasciata a La Repubblica:

Storia di una rimonta. “Ma niente emotività, l’Inter ha un altro passo” . Mourinho? Mai trovato un giocatore che parli male di lui, anzi. Significa che c’è un Mourinho nello spogliatoio e un altro mediatico. La Juve? A me parlarono di un progetto in cinque anni. Il primo forse aveva illuso tutti. Ma chiusa una porta, mi si è aperto San Pietro
Claudio Ranieri, complimenti per la Roma, ma come la mette con l’Inter a +9?
“Non mi faccio coinvolgere nell’emotività. L’Inter ha un altro passo: ha investito negli anni, ora investe e raccoglie bene, e ripetersi non è facile. La Roma fa contenta la gente, in mezzora finiscono i biglietti per Firenze, si sogna: ma non abbiamo fatto nulla. Se saremo tra le prime 3 festeggerò, prima no. Penso a Palermo, Coppa Italia ed Europa League: lavorare e mantenere l’equilibrio dunque. Spesso chiedo ai ragazzi: ricordate le bombe carta dentro Trigoria alle due di notte?”

Scudetto, Roma: si può fare

 Da Il Tempo:

Nove punti da recuperare: si può fare. È già successo! Campionato 2007/08, sulla panchina giallorossa sedeva ancora Luciano Spalletti e la Roma (tanto per cambiare) inseguiva l’Inter capolista con undici lunghezze proprio alla 23esima giornata. La Roma sfiorò quel tricolore che ebbe, seppur in via assolutamente virtuale, cucito sul petto per 51 minuti: prima della devastante doppietta di Ibrahimovic a Parma (tra l’altro poi la Roma a Catania chiuse sull’1-1).
Perché allora non crederci adesso che i punti di ritardo dalla squadra di Mourinho sono «solo» nove. E nella capitale è già scattato il tormentone «rimonta»: il popolo romanista ci crede eccome e gli spifferi che filtrano dai muri di Trigoria, nonostante il «low profile» imposto da Ranieri, fanno intuire come anche la squadra un pensierino ce lo abbia fatto: e anche qualcosa di più Al ritorno di fiamma ha contribuito il pareggio dell’Inter contro il Parma (i casi della vita…), ma soprattutto il modo nel quale è maturato. L’Inter di Mourinho al Tardini non è sembrata la corazzata inaffondabile che aveva ucciso il campionato in avvio di stagione.

Roma-Palermo: De Rossi c’è, come sempre

 Da Il Romanista:

Per un Francesco Totti costretto a saltare (anche se controvoglia) la partita col Palermo a causa dei soliti problemi al ginocchio destro, c’è invece un Daniele De Rossi che non ha alcuna intenzione di fermarsi. Pur non essendo al top della condizione. DDR, domenica scorsa a Firenze, ha preso un forte colpo alla tibia destra. Nello stesso punto dove aveva già riportato una contusione contro il Chievo (uscì nella ripresa dopo aver realizzato il gol-vittoria al 1’ di gioco), problema che lo costrinse a saltare la Triestina in Coppa Italia e a restare successivamente in panchina col Genoa in campionato.
Mercoledì Capitan Futuro, circa mezz’ora dopo aver iniziato la seduta in gruppo, ha lasciato in campo. Situazione che ha fatto inevitabilmente scattare l’allarme, comunque rientrato nel giro di 24 ore. Ieri, infatti, la situazione è migliorata sensibilmente: 45’ di allenamento con i compagni, per poi andare a svolgere una ventina di minuti di lavoro atletico col professor Riccardo Capanna, al pari di Mexes e Vucinic. Il centrocampista di Ostia è un guerriero, di quelli che non si fermano anche quando sono alle prese con qualche problema fisico.

Torna la Roma targata Brasile

 Da La Gazzetta dello Sport:

Strana la vita. Solo 141 giorni fa sembrava essersi consumato un divorzio «storico». Era il 4 ottobre quando, al minuto 22 del primo tempo, dalla Roma scompariva completamente il Brasile. La città che aveva adottato Falcao e Aldair e che (più concretamente) aveva in rosa ben 7 brasiliani, dopo tanti anni ne faceva ameno. Da Lobont a Totti, il futuro sembrava avere altre bandiere. Sono bastati poco più di 4 mesi, però, per invertire la tendenza, se si pensa che col Palermo il Brasile tornerà ad essere la nazione più rappresentata, senza contare che a luglio arriverà proprio il rosanero Simplicio.
Rigenerazione Visto che la Roma aveva in gruppo big (alcuni anche dal punto di vista dell’ingaggio) come Doni, Cicinho, Juan, Baptista, Artur, Julio Sergio e Taddei, il problema non era solo di condizioni fisiche, in quel momento per tutti non certo brillanti. La tifoseria aveva avuto un rigetto per alcuni ex idoli, considerati inutili (Julio Sergio, Artur), usurati (Taddei, Doni, Juan) o sopravvalutati (Cicinho, Baptista). Con l’aggravante, poi, di concentrarsi soprattutto sulla Seleçao.

Roma-Palermo, Totti spera di esserci

 Da Il Messaggero:

Dal no secco, ieri si è passati al vediamo domani. Che sarebbe oggi, quando cioè la squadra tornerà ad allenarsi al “Bernardini”. Si parla di Francesco Totti e della possibilità che possa esser disponibile domani contro il Palermo. A Trigoria c’è chi (Totti, ad esempio…) non ha perso la speranza di vedere il capitano in campo contro i siciliani, magari non dal primo minuto, e aspetta l’ultimo secondo buono, cioè le convocazioni odierne di Claudio Ranieri, prima di alzare bandiera bianca.
Francesco, dopo la paura di mercoledì, con corsa e visita tranquillizzante a Villa Stuart, ieri era di umore completamente opposto: non è andato in campo, ha lavorato in piscina e in palestra, ha fatto fisioterapia per la tendinite al ginocchio (non ci sono le condizioni per altri interventi, di alcun tipo) ma appariva molto sereno. E smanioso di non saltare la partita contro il Palermo. Oggi, questo è certo, proverà a forzar e un pochino, tanto per capire che aria tira.

Toni, il “campo” si avvicina. Totti, serve cautela…

 Passi da gigante. Non solo per la mole. Il recupero di Luca Toni procede in modo spedito: dopo le cure fisioterapiche e i “sacrifici” in palestra, il bomber è in procinto di tornare a lavorare sul campo. Domenica, o lunedì, potrebbero essere i giorni giusti per tastare il terreno del Fulvio Bernardini. Luca si allenerà ovviamente in maniera differenziata rispetto ai compagni, per poi aggregarsi al gruppo verso la fine della prossima settimana. Salvo sorprese, il rientro dell’attaccante è previsto per la gara di ritorno di Europa League contro il Panathinaikos, a 32 giorni di distanza dall’infortunio al polpaccio rimediato a Torino contro la Juventus. Le sorprese a cui facevamo riferimento sono rappresentate da uno scampolo di gara già con il Catania, allo Stadio Olimpico, il 21 febbraio prossimo. In ogni caso, i tifosi dovranno pazientare ancora un po’ per vedere la prima uscita ufficiale del tandem To-To. Non solo per Luca.

Renata Polverini a Trigoria: “Ho scelto la Roma perchè ha una grande tradizione”

 Renata Polverini ha fatto visita alla Roma. La candidata alla presidenza della Regione Lazio ha incontrato Rosella Sensi a Trigoria. “Desidero ringraziare Renata Polverini, per essere venuta a testimoniare l’importanza dello sport in questa regione“, le parole di benvenuto della presidente della Roma. Suggestivo il motivo per cui la rappresentate del Pdl ha scelto il club giallorosso per dare inizio ai suoi incontri con le società sportive:

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