
Da Il Romanista:
Ci siamo. Domani alle 15 a Roma, nell’elegante Palazzo Ruggieri a corso Vittorio Emanuele II, saranno svelati tutti i particolari dell’azionariato popolare romanista. Ideato dal comune tifoso (nella vita fa il controllore di volo a Fiumicino) Walter Campanile, il progetto punta a coinvolgere tutti i romanisti, senza distinzione di sesso. Ma nemmeno di età. L’obiettivo è di supportare la Roma a 360 gradi, nell’ottica di un rafforzamento della società che non sia non legato solamente alla campagna acquisti. E nemmeno alla presidenza, che sia di Rosella Sensi, di Angelini o di un altro futuro imprenditore.

Le circostanze si sono determinate: l’Inter ha pareggiato, la Roma ospita il Catania e può accorciare il divario. Un toccasana importante dopo la sconfitta esterna di Europa League e un dettaglio che si va ad aggiungere a quanto viene ripetuto da più parti: Roma fortunata. E, in questo caso, la fortuna non è che la migliore delle virtù. se si riesce a trarre beneficio anche da situazioni che sembravano indicare l’inversione di rotta. Articolo tratto da Il Tempo:
Il trittico che attende i giallorossi a cominciare dalla gara di oggi contro il Catania è determinante per capire a che tipo di obiettivo poter guardare: oltre alla gara contro gli etmnei, che potrebbe portare la Roma a -5 dall’Inter, c’è la partita di ritorno contro il Panathinaikos per l’approdo agli ottavi di Europa League e quella di domenica prossima al San Paolo. Contro il Napoli. Da Il Corriere della Sera:
Inter-Samp 0-0, dice il tabellone. Inter 55, Roma 47: lo dice la classifica. I giallorossi di Claudio Ranieri hanno l’obbligo di non sprecare un’occasione che potrebbe non ripetersi più da qui alla fine: quella cioè di rosicchiare ancora punti ai nerazzurri e riaprire ufficialmente il campionato. Lo sa bene il tecnico testaccino che ha confidato ai suoi fidi, appena dopo il pari di ieri sera a San Siro, “Non possiamo farci scappare l’occasione“. Roma-Catania si gioca per un risultato solo: la vittoria. Ce ne parla La Gazzetta dello Sport:
Francesco Totti e Sinisa Mihajlovic non se le sono mandate a dire e, nel corso della vigilia di Roma-Catania è accaduto che prima l’allenatore degli etnei abbia attaccato il Capitano giallorosso e poi Totti abbia nreplicato a Mihajlovic senza remore. Al di là della mancanza di stile dell’ex laziale, viene facile rammaricarsi per il fatto che il Pupone sia impossibilitato a replicare sul campo. Perchè è proprio tra l’erba dell’Olimpico che Totti avrebbe potuto mettere in mostra la migliore delle risposte. Va detto che quello tra l’allenatore del Catania e Totti è un rapporto che trascina con sè strascichi e incomprensioni che arrivano dal passato, ecco l’analisi de Il Romanista:
Vigilia di Roma-Catania. Ranieri ci casca. E si tradisce, prima di lasciare la sala stampa di Trigoria, al termine della consueta conferenza: “Stasera Sanremo? No, la partita“. Inter-Sampdoria. Non certo per tener d’occhio gli uomini di Delneri. Piuttosto, perchè sulla squadra di Mourinho, il tecnico di Testaccio, sta facendo la sua corsa. Così, le frasi di circostanza degli ultimi tempi svaniscono: Ranieri può – forse deve – continuare a dire che l’aggancio all’Inter non è alla portata della sua Roma, ma stasera, davanti al televisore, non potrà fare a meno di controllare cronometro, risultato e classifica. Domani poi, come è giusto che sia, la testa sarà tutta per Roma-Catania. Con i piedi ben saldi a terra, per carità.
La classifica della Serie A alla 25/a giornata
Milano Finanza ripropone l’astioso dilemma societario: martedì 23 febbraio arriva il giorno del giudizio. Rosella Sensi, Italpetroli, A.S. Roma: altra data fondamentale per capire di che morte morire. Testuale: