Stefano Okaka, attaccante della Roma ora in prestito al Fulham, ha raccontato le esperienza dei suoi primi mesi inglesi con un pensiero al futuro: “Con la Roma mi sono lasciato benissimo – ha dichiarato a Romanews.eu – ogni tanto i compagni mi chiamano, mi chiedono come sto, come va…Con loro ho un rapporto molto bello, mi hanno sempre voluto bene. Il Drogba della Roma? Mah, non lo so…è il campo che deve parlare, io cercherò sempre di fare il massimo. Ma non posso dire cosa diventerò, un domani. Il gol di tacco al Siena e la corsa sotto la Sud? Bello, sì, è stato un gran gol ma soprattutto utile alla squadra…Sappiamo tutti come è venuto, in che momento. È un bel gol, ma deve rimanere lì, ora si deve andare avanti e continuare a fare bene. Sennò anche quel gol non serve a nulla. Alla Roma ero un giovane. E un giovane viene considerato ‘un po’ così’, è normale. Alla Roma ho cercato di dare il mio contributo. Ora sto cercando la mia strada. L’importante è sempre e solo fare bene. Poi si vedrà. Il mio inglese? Ho un insegnante che mi dà lezioni quasi ogni giorno. È un po’ difficile, ma spero nei prossimi due mesi di riuscire a impararlo.
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Beppe Viola, Stramaccioni: “Grande vittoria e unità d’intenti”
Andrea Stramaccioni, allenatore degli Allievi Nazionali freschi vincitori del trofeo Beppe Viola-Arco di Trento, è stato intervistato da Rete Sport:
Una vittoria che mancava dal 2005, arrivata per 1 a 0 contro il vostro tormentone, la Fiorentina, che continua ad essere la rivale storica. Un racconto della partita? “La Fiorentina è un tormentone perché da quando è arrivato il direttore Corvino a Firenze i loro investimenti sono decuplicati. Hanno delle squadre competitive con investimenti quasi da prima squadra. Tutte compagini di grande competitività. Sono tra le squadra più attrezzate. Tra le loro file tre giocatori brasiliani, un africano. La partita era la quinta in sei giorni, in un torneo in cui è difficilissimo arrivare in fondo. Sapevamo di non poter giocare 80 minuti come giochiamo di solito, di corsa e di alta velocità, perché le nostre caratteristiche sono queste.
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Beppe Viola, Conti: “Allievi belli e vincenti, sono il futuro della Roma”
Bruno Conti è stato intervistato da Il Corriere dello Sport sulla vittoria degli Allievi, guidati da Andrea Stramaccioni, al trofeo “Beppe Viola”. Ecco le dichiarazioni del capo del settore giovanile giallorosso:
Conti, si dice sempre che per un settore giovanile è più importante costruire giocatori per la prima squadra che vincere. Però vincere fa sempre bene, no? “Fa benissimo. Ho seguito in televisione, ho sofferto e gioito, alla fine è stato fantastico vedere i nostri ragazzi esultare per la vittoria”.
Il primo grazie per questa vittoria a chi va? “Al tecnico, Andrea Stramaccioni, che con questi ragazzi sta facendo un lavoro straordinario. È un tecnico preparatissimo, in passato ha già vinto uno scudetto con gli Allievi. Ora sta costruendo un’altra squadra importante, puntando sull’agilità e velocità, piuttosto che sulla fisicità, del resto le caratteristiche dei nostri ragazzi sono più tecniche che fisiche”.
Il secondo ringraziamento? “A Ivano Stefanelli. Questa squadra degli Allievi l’ha costruita interamente lui, compresi i tre ragazzi che sono arrivati da fuori, Pigliacelli, Piscitella – che è andato a prenderlo dall’Empoli – e Orchi, che vivono nel pensionato di Trigoria”.
Gli altri ragazzi sono tutti di Roma? “Si. Questo è un gruppo che abbiamo costruito due anni fa, i ragazzi sono cresciuti nelle società a noi affiliate, noi gli abbiamo riconosciuto un premio di preparazione e li abbiamo portati a Trigoria.
Mondiali Sudafrica, Totti: “Ne parlerò con Lippi”
Da Il Romanista:
Sarà perché la Coppa del Mondo si trova a Roma. O forse perché due giorni fa sia Luca Toni sia Bruno Conti lo hanno “convocato” per il Sudafrica. O semplicemente perché l’emozione di giocare e vincere un Mondiale non si prova tutti i giorni in carriera. Fatto sta che Francesco Totti in Sudafrica vorrebbe andarci, e non da turista.
Il tormentone sul possibile ritorno in azzurro del capitano si è arricchito ieri di un nuovo capitolo dopo le aperture di Lippi e del presidente federale Abete (che continua a insistere anche con Alessandro Nesta) degli ultimi giorni. Francesco Totti sceglie la televisione francese Canal Plus per mettere nero su bianco il suo desiderio di tornare in Nazionale. Precisando però che la decisione finale spetta comunque al commissario tecnico Lippi.
Totti punta l’Udinese
Da Il Romanista:
A Trigoria anche lunedì, mentre il resto della truppa di Ranieri usufruiva del secondo giorno di riposo. Francesco Totti ha iniziato ad intensificare i carichi, sia pure in maniera graduale. Ieri pomeriggio il numero 10 giallorosso, controllato a vista dai fidati Vito Scala e Silio Musa, è stato protagonista di una lunga ed intensa seduta d’allenamento all’interno del Centro Tecnico Fulvio Bernardini.
Nel corso della quale si è sottoposto a fisioterapia, prima di passare a potenzia- mento muscolare in palestra, lavoro atletico e corsa sul tapis roulant. Anche perché all’esterno a farla da padroni sono stati freddo e pioggia battente.