Bari-Roma: info per chi parte

 Bari-Roma è anche un forte spiegamento di forze dell’ordine, impegnate in numero massiccio ad assicurare la quiete pubblica. Di seguito, una serie di informazioni utili soprattutto per i giallorossi in partenza con direzione Bari. Da Puglialive.net:

In occasione dell’incontro di calcio Bari – Roma, che si disputerà allo stadio San Nicola sabato 3 aprile, con inizio alle 15.00, è prevista una affluenza straordinaria di automobili di tifosi provenienti da Roma, a causa della chiusura della linea ferroviaria. Per ridurre rischi e disagi alla circolazione, l’Amministrazione Comunale di Bari invita i baresi a utilizzare i mezzi pubblici per recarsi allo stadio. “A causa dell’interruzione della linea ferroviaria Roma-Bari – dichiara l’assessore alla Mobilità Antonio Decaro – migliaia di tifosi romanisti raggiungeranno lo stadio San Nicola in auto o in autobus. Per questa ragione il Comitato per l’ordine pubblico ha deciso di riservare al pubblico in trasferta tutto il “parcheggio ospiti” (lato Sud, il primo indicato per chi arriva dall’autostrada A14), area abitualmente condivisa tra le tifoserie.

Borriello: “Alla Roma gira tutto bene”

 Da La Gazzetta delo Sport:

Marco Borriello fa il centravanti anche con le parole. Di fronte alle domande non si mette sulla difensiva, non butta il pallone in tribuna, e nemmeno usa la diplomazia e la saggezza di un centrocampista. Ascolta e ribatte, va giù forte e deciso come gli attaccanti che cercano il gol. Il Milan, la corsa scudetto, l’Inter, la Roma, la Nazionale, il caso Balotelli, la vita privata e altre questioni: Borriello se la gioca guardando in faccia la porta avversaria, con l’aria sincera e un po’ sfacciata da «bello guaglione».
Sia sincero, allo scudetto crede ancora?
«Sì. E vi spiego il perché. Abbiamo avuto una leggera flessione, ma siamo ancora a 3 punti dall’Inter. E noi possiamo lavorare tutta la settimana, da qui alla fine del campionato, per preparare le partite. Non è un vantaggio da poco».

Avv. Conte: “Bari-Roma, festa del tifo. Siate responsabili”

 Bari-Roma per l’avvocato Antonio Conte è stato un momento di enorme senso pratico da parte del Casms che ha consentito ai tifosi giallorossi di poter seguire in massa la squadra nel capoluogo pugliese. Ecco le parole di Conte a Centro Suono Sport:
CASMS.Segnale importante e di grande apertura. Dopo la vittoria di sabato contro l’Inter, la società e la Dottoressa Sensi hanno chiesto alle istituzioni che non fosse privato ai tifosi di seguire la propria squadra in un momento così delicato. L’osservatorio delle manifestazioni sportive ha dimostrato disponibilità e senso pratico, consentendo che non ci fossero restrizioni. I tifosi hanno un senso di responsabilità, sarà una grande festa di pubblico come sabato scorso, confidiamo che sia una trasferta dove i tifosi possano manifestare il loro tifo in maniera civile.

Calciopoli, nella “Cupola” anche Moratti?

 Nuove indiscrezioni in merito alle inchieste sportive che portarono all’emersione del marciume riassunto con il termine “Calciopoli”. Fino a oggi il massimo rappresentante del “calcio sporco” è sempre stato Luciano Moggi ma ora qualcosa sembra aggiungersi alle scoperte di qualche anno addietro. Pare infatti che anche Massimo Moratti si sia intrattenuto al telefono con vertici arbitrali e referenti delle designazioni (uno su tutti, Paolo Bergamo). A scoprire intercettazioni passate inosservate a suo tempo, proprio gli avvocati di Moggi che stanno preparando un lavoro di difesa concentrato sull’analisi capillare di 171.000 telefonate registrate nelle carte processuali. Da Tuttosport:

Ventura: “Roma con Totti e Toni? Tanta roba”

 Conferenza stampa della vigilia non ancora effettuata ma anche per Giampiero Ventura è arrivata la possibilità di parlare del match. L’allenatore, in vista di Bari-Roma ha diversi grattacapi da risolvere. Il primo: il fatto che si trova ad affrontare una squadra in spelndida condizione di forma e ella quale rientra anche Francesco Totti. Il secondo: quello legato all’emergenza di centrocampo con cui l’allenatore deve fare i conti. Le parole di Ventura a Radio Incontro:
SCUDETTO.Ho sempre detto che l’Inter aveva maggiori opportunità di vincerlo perché ha l’organico migliore ed è abituata a vincere e quando uno ci è abituato, continua vincere. Ma devo essere sincero, in questo particolare momento sono costretto a rivedere le mie considerazioni per due motivi. Innanzitutto perché la Roma sotto l’aspetto psicologico è carica a mille e in più non ha le coppe cosa che invece su l’Inter vanno a pesare tantissimo. Sotto questo aspetto credo che un sorpasso, seppur lieve, della Roma ci possa stare“.

Ranieri: “Mourinho stia sereno. Totti con Toni e Vucinic? Perchè no. Grazie ai tifosi”

 Claudio Ranieri motivato. Determinato. Deciso. Fosse così anche la sua Roma, nella trasferta di sabato al San Nicola, è meglio che il Bari cominci a tremare. Di fronte ai microfoni, nella consueta conferenza della vigilia al Fulvio Bernardini, il testaccino sa già cosa gli verrà chiesto. Tutti hanno voglia di vederli assieme, quei due. Francesco Totti e Luca Toni.
TOTTI. Sta bene. Si è allenato molto bene. Gli manca il minutaggio, ma sono contento di lui. Già sta meglio della sfida contro l’Inter. Parlerò con i ragazzi e vediamo di organizzare una squadra equilibrata. Abbiamo fatto tanto senza il nostro capitano, il nostro condottiero. Ora torna. E lo fa per fare bene. Dobbiamo far sognare i nostri tifosi, ma noi dobbiamo pensare ai fatti“.
TOTTI E TONI.Li stiamo aspettando – tutti, mi ci mett anche io – da gennaio. Sono due ragazzi che hanno intesa anche fuori dallo spogliatoio. L’abbiamo visto pure in nazionale. Sono campioni del mondo, hanno giocato insieme per cui sono un’arma importantissima per questa Roma. Mi auguro che sia un rafforzamento ulteriore e che ci possano far andare ancora meglio di quello che stiamo già facendo“.
TOTTI, TONI E VUCINIC.A livello di equilibri, si può fare. Se tutta la squadra corre e riesce a restare compatta, si può fare“.
MARCO E MIRKO. Mirko è un purosangue, bigona lasciarlo correre nelle praterie come vuole lui e ogni tanto bisogna tirargli le redini e riportarlo in carreggiata, però è un bellissimo purosangue. Potrebbe giocare alla Delvecchio? Marco fisicamente era più portato ad essere tra virgolette un centrocampista, Mirko ha una diversa conformazione più da scattista. Però lo spirito di sacrifico che aveva Delvecchio ce l’ha anche Mirko“.

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