Giancarlo Abete chiarisce la posizione della Figc in riferimento ai nuovi scenari legati alle intercettazioni emerse durante il processo per Calciopoli in corso a Napoli:
“La Figc non si fa tirare per la giacchetta da nessuno. La decisione di assegnare lo scudetto all’Inter fu presa dal commissario della Federcalcio, Guido Rossi, ma a monte c’era una sentenza della giustizia sportiva che cambiò la classifica, penalizzando alcune squadre. La base di partenza per un’eventuale decisione, anche in futuro, rimane la giustizia sportiva. Certo, voglio conoscere a fondo la questione e capire i motivi della decisione di Rossi, ma non per discuterla bensì perchè è mio dovere farlo“.
Nell’ambito del processo per Calciopoli a Napoli e delle nuove intercettazioni telefoniche, arrivano le dichiarazioni di uno dei legali di Luciano Moggi, Paolo Trofino, ai microfoni di Rai Sport:
Luciano Spalletti finisce nel vespaio delle nuove intercettazioni emerse durante il Processo per Calciopoli. Ai tempi dell’Udinese, anche l’ex tecnico della Roma si intratteneva al telefono con Paolo Bergamo. L’intercettazione è stata trascritta dai difensori di Luciano Moggi, nell’ambito del Processo che si sta svolgendo a Napoli. La telefonata in questione, risale al 12 maggio 2005, tre giorni prima di Udinese-Sampdoria (1-1):
La Sla e il calcio. Un triste connubio. Il procuratore aggiunto di Torino Raffaele Guariniello ha svolto un’indagine, prendendo in esame la diffusione della malattia tra 1963 e il 2008 tra i giocatori. E’ emerso che l’incidenza della Sclerosi laterale amiotrofica, nel calcio, è 24 volte superiore alla media della popolazione: “È evidente un eccesso di mortalità per Sla decisamente superiore alla media nazionale che si attesta tra attorno al 2 casi ogni 100 mila abitanti“, ha affermato Guariniello alla trasmissione “Brontolo” di Oliviero Bea (Rai 3). Il procuratore si è rivolto ai club e alla Uefa: “Qualcosa di più andrebbe fatto dalle società e le federazioni sportive. Platini e la Uefa dovrebbero promuovere una ricerca sull’incidenza della Sla nei calciatori europei. Mi stupisce che all’estero non siano partite indagini simili. Studi su larga scala aiuterebbero a capire i fattori che determinano la malattia, sui quali esistono solo ipotesi“. Anche Stefano Borgonovo, l’ex giocatore di Milan e Fiorentina affetto da Sla, si è pronunciato, grazie all’uso del comunicatore:
L’articolo di Francesco Totti dalle colonne del Corriere dello Sport:
Da Il Romanista: