Baldi: “La nostra è una storia pulita. Sensi voleva cambiare il calcio, Moratti non ci seguì”

 Michele Baldi, consigliere di amministrazione della Roma, è intervenuto alla presentazione de ‘Il Romanista‘ che, a partire da venerdì 16 aprile, si rinnova profondamente, sia nella veste grafica, che nei contenuti. Ecco le parole di Baldi:

“Ci teniamo stretto lo scudetto della pulizia e della trasparenza in tutta l’immondizia che sta uscendo in questi giorni sul mondo del calcio italiano. Al di là di come possa finire sul campo, questa è una medaglia alle scelte della società. Quando siamo arrivati alla guida della società abbiamo eliminato della gente con cui forse avremmo potuto vincere molto di più, ma abbiamo scelto di non giocare a quel tipo di calcio. Una scelta che ci ha escluso da tutta l’immondizia che sta emergendo in questi giorni. Dobbiamo ringraziare per questo il nostro presidente scomparso, Franco Sensi e il presidente Rosella. Se questo scudetto arriverà, sarà lo scudetto della coerenza – ha aggiunto Baldi – Quando Franco Sensi divenne presidente della Roma e decise che alcuni collaboratori come Luciano Moggi non andavano bene, quelle furono scelte chiare e importanti, che alcuni giudicarono autolesioniste.

Trigoria: tutti presenti. Cori per Totti e Cassetti: “Marco purgali ancora”

 La Roma continua la preparazione in vista del derby di domenica prossima (ore 18.30). I giallorossi si sono ritrovati questa mattina al centro tecnico Fulvio Bernardini di Trigoria per il secondo allenamento settimanale (da prima in classifica). L’entusiamo dei tifosi si avverte: un centinaio di persone – anche giapponesi – hanno assistito agli allenamenti fuori dai cancelli, incitando la squadra con cori per De Rossi, Riise ed il tecnico Claudio Ranieri. Il gruppo al completo è sceso sul campo C alle 10,30 e, dopo un breve riscaldamento fisico ed atletico ha proseguito il lavoro con il pallone su un piccolo circuito con appoggi, slalom e conclusioni in porta. Poi esercizi di circolazione palla divisi in due gruppi.
Rossi: Totti, Faty, Tonetto, Burdisso, Cerci, Mexes, Menez, Motta, Pizarro, Perrotta
Verdi: Baptista, Vucinic, Toni, De Rossi, Andreolli, Taddei, Juan, Riise, Brighi, Cassetti.

Lazio-Roma, Ghini: “Noi campioni di sfottò”

Da Il Romanista:

Celebrato anche quest’anno – a dir la verità, ormai da tempo e sempre con maggiore anticipo – il “Lazietta day”, ovvero il giorno che sancisce la certezza aritmetica (quella sportiva non è in discussione già ad inizio stagione!) di non poter esser più raggiunti in classifica dai biancocelesti, il tifoso giallorosso non si fa certo mancare le occasioni per inventarsi nuovi sfottò. Al punto che Il Romanista sta invitando i lettori sulla propria pagina di Facebook a proporne di nuovi. «Bella idea – commenta Massimo GhiniA patto che non siano violenti, o inutilmente aggressivi. Lo sfottò è una tradizione che va mantenuta com’è, genuina come solo il tifoso romanista sa essere. Con quella straordinaria capacità di irridere, tra il cinico e il disincantato, che può capire solo chi è nato qua. Spero proprio che alla fine del derby, oltre che del risultato finale, si parli anche di una sfida sugli spalti a colpi di battute, scherzi e prese in giro. Lì sono sicuro che vinceremo»

Biglietti Lazio-Roma: disponibile la Tevere, ma solo per gli abbonati

 Da Il Romanista:

In Tevere c’è ancora posto per i romanisti, ma solo per gli abbonati. Il primo giorno di vendita dei biglietti per la Tribuna lato Sud, quella dedicata ai tifosi giallorossi, è filato via senza far registrare il “sold out”. Questo significa che solo una piccola parte dei circa 3.500 abbonati di Tevere è andata a comprare il tagliando per il derby di domenica. Quanti? Difficile dirlo con precisione anche se nelle ricevitorie abilitate continuano a ripetere che vengono emessi ancora senza difficoltà posti “buoni”. Cifre? Sicuramente, sono stati staccati meno di 2000 biglietti, ovvero il quantitativo messo a disposizione dalla Lazio. Già, solo duemila, perché il resto della Tevere spettava al club biancoceleste (che stavolta gioca in casa). Una parte è andata ai loro abbonati, il resto è volato via in vendita libera.

Derby: c’è un Lazio-Roma anche per la Nazionale

 Da Il Messaggero:

Giancarlo Abete, presidente della Federcalcio, ancora non sa a chi affidare la panchina della Nazionale dopo il mondiale in Sudafrica, quando Marcello Lippi, a prescidnere dal piazzamento dell’Italia nella competizione, lascerà l’incarico. I nomi del possibile sostituto esistono e da un pezzo: Ancelotti, Prandelli, Ranieri e Mancini. Non è una classifica casuale. Il primo ad essere contattato è stato il tecnico del Chelsea, l’ultimo quello del City.

Lazio-Roma: punti per lo scudetto

 Da D-News:

Un super derby. Come se non bastasse il fascino che già, normalmente, esercita la stracittadina capitolina, ecco anche il “fattore scudetto”. Domenica, all’Olimpico, Lazio-Roma sarà più del solito, accesissimo confronto tra le due squadre regine della città ma sarà anche una vera sfida scudetto Ovviamente non è la prima volta che il derby diventa il teatro di un confronto decisivo per le sorti del tricolore. Nel corso della storia, spesso Roma e Lazio si sono presentate a questo appuntamento con sogni “da scudetto” e non sempre i risultati sono stati quelli sperati.

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