Cassetti-Riise: quando i gol decisivi vengono dalle fasce

 Da La Gazzetta dello Sport:

Tutte le fasce portano a Nord. I due esterni della Roma sono un bresciano di 33 anni (Marco Cassetti) e un norvegese di 30 (John Arne Riise). Il primo è rinato con l’avvento di Ranieri, il secondo sta vivendo una grande stagione dopo le incertezze della prima. Cassetti è entrato nella storia della Roma nel derby di andata: segnò al 77’ il gol dell’1-0. Minuto 77, come il numero di maglia. Ieri, in allenamento, i tifosi hanno incitato più volte Cassetti: «Purgali ancora».

Ranieri pensa al 4-4-2: Totti, Toni e Vucinic chi rimane fuori?

 Da La Gazzetta dello Sport:

Non saranno rime da Dolce Stil Novo, ma l’effetto emozionale, per alcuni, non è poi così meno efficace. «Cor To-To-Vu ma chi ce ferma più?!», cantavano ieri i tifosi giallorossi (una settantina) fuori dai cancelli di Trigoria, nonostante il gentile sgombero chiesto dalla polizia, anticipo di un derby che si annuncia blindato nella zona dell’Olimpico già da sabato mattina.

Il derby si avvicina, Toni freme: giocherà? Biglietti, si raggiungerà quota 65.000 spettatori

 ROMA – Toni freme. L’attaccante si prepara per il primo derby romano da giocatore della Roma. Luca non vede l’ora che arrivi l’inizio della partita. L’atmosfera lo rende carico ma anche disorientato: non sa cosa aspettarsi sotto il profilo delle emozioni, racconta chi gli è vicino. Negli ultimi giorni, Toni ha cercato di sopperire alla sua inesperienza in merito al derby romano, chiedendo ai compagni, soprattutto a coloro i quali sono nati nella capitale. De Rossi – su tutti – gli ha parlato di una partita carica di aspettative, in grado di cambiare la storia di un giocatore, di un campionato, di una stagione. Luca è impaziente.

Rizzitelli: “Sentivo il derby due settimane prima”

 L’ex giallorosso Ruggiero Rizzitelli, ai microfoni di Centro Suono Sport, è tornato a parlare della corsa scudetto e della delicata sfida di domenica contro la Lazio (ore 18.30): “Il derby è una partita fuori dal campionato, non si deve guardare la classifica. Ranieri li vede tutti i giorni e sa chi è più in condizione. Sono tutti giocatori importanti ma è bello avere tutte queste soluzioni. La Roma prima non aveva un punto di riferimento con le caratteristiche di Toni lì davanti, la voglia ce l’hanno tutti dopo una rimonta del genere. Tutti hanno voglia di giocare questa partita ora, anche Giorgio Rossi. Il gruppo è unito e vuole vincere”. Rizzitelli poi si sofferma sulla sfida dell’Inter di venerdì sera: “La Juve ha orgoglio e può trovare la giornata giusta e giocare ogni 3 giorni non è facile. Questa giornata può chiudere il campionato”.

Rimpianti per non aver lottato per lo scudetto?
“A Roma-Parma del 2001 avrei pagato per stare in campo”.
Il minore stress per non essere partiti da favoriti può essere un vantaggio?
“Si, all’inizio era un vantaggio. Il problema è adesso che è prima e bisogna vedere come reagiranno al primato. Prima era tutto di guadagnato, ora devono tenere la tensione fino alla fine”.

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