Le pagelle di Roma-Inter:
Julio Sergio 6: Dice no a Maicon sul suo palo, si piega sul bolide di Milito. Nel secondo tempo respinge un insidioso tiro di Balotelli.
Burdisso 6: Fa l’elastico tra l’out destro e il centro della difesa. Sente la partita e si vede. Si immola su una conclusione a botta sicura di Balotelli, battibecca con Mourinho per un intervento duro, dopo aver già rimediato il giallo. Ranieri lo sostituisce nell’intervallo, nel timore che l’argentino paghi il clima incandescente del match. Dal 1′ st Motta 5: Un paio di sgroppate interessanti e altrettanti cross sballati.
Mexes 6: Funziona da libero. Salta bene sui rinvii dei nerazzurri, viene tagliato fuori dall’errore di Vucinic in occasione del gol di Milito. Va allo scontro con Materazzi su tutte le palle da fermo: le dà e le prende, senza perdere la testa.
Roma-Inter: lo stadio Olimpico sarà tutto esaurito.
La serata è di quelle che si ricordano per tutta una vita, è una di quelle dove è d’obbligo portare la macchina fotografica allo stadio, dove o si esulta o si piange; stasera allo stadio Olimpico è di scena la finale di Coppa Italia tra Roma e Inter.
L’Argentina di Maradona è una delle Nazionali favorite per la conquista del titolo mondiale. La Seleccion ha, tra le proprie file, uno dei giocatori più forti al mondo: Messi. Ma pure gli altri elementi che compongono il reparto avanzato non sono da meno: Milito e Tevez su tutti. Il commissario tecnico è Diego Armando Maradona, che ricopre il ruolo dall’ottobre del 2008. L’Argentina è stata inserita nel girone B, insieme alla Nigeria, alla Corea del Sud e alla Grecia.
Roma e Inter, ancora loro, stavolta per aggiudicarsi la Coppa Italia, e la tensione sale.
Sembra che la “love story” tra Francesco Totti e la nazionale non sia ancora terminata.
Roma-Inter: si prevede il tutto esaurito. L’A.S. Roma, attraverso il proprio sito ufficiale, ha diramato tutte le informazioni sui biglietti redisui per la finale di coppa Italia di questa sera:
Quella che si giocherà stasera alla stadio Olimpico, non sarà una finale come tutte le altre per la Roma di Claudio Ranieri. E non solo perché i giallorossi contenderanno, per la quinta volta in sei anni, la Coppa Italia all’Inter di José Mourinho. In ballo ci sono diversi motivi per centrare la vittoria di fronte al proprio pubblico. I più importanti sono di carattere profondamente diverso.