Chievo-Roma, Sorrentino: “So di piacere ai giallorossi”

 Dalla Gazzetta dello Sport

Avanti un altro. Stefano Sorrentino, 31 anni da Cava de’ Tirreni, portiere del Chievo. «Mia mamma e i suoi parenti sono tutti della Roma. Quindi…». Quindi non vorrà fare un dispetto alla mamma. E invece – ha svelato qualche giorno fa in un’intervista al sito barforzalupi.it – «ho chiesto al preparatore Filippi di prepararmi un dvd con tutte le parate che ho fatto all’Olimpico». Per inciso, il 9 gennaio di quest’anno, Roma-Chievo 1-0, lui fu il migliore in campo, parò tutto il parabile, compreso un rigore a Pizarro, fu superato solo da una strana palombella di De Rossi.  «Forse la partita più bella della stagione», ammette lui stesso. Fosse stata la prima.

Mexes all’inaugurazione del Careffour: “Scudetto? Ci crediamo”

 Sembra un Mexes fiducioso, quello che si presenta all’inaugurazione del supermercato Careffour a Piazzale Morelli. Per lui un bagno di folla, soprattutto di tifosi che vanno a caccia del classico autografo o che cercano di “rubare” una foto col loro beniamino preferito. Intorno alle 15.30 il difensore fa il suo ingresso nel supermercato passando dal retro, poi inizia divertito a fare la spesa con il carrello e successivamente si concede al pubblico al quale assicura: “Lo scudetto? Certo ci proveremo”.

Successivamente sale sul palco per una breve intervista dove gli viene chiesto chi si occupa di fare la spesa in famiglia e lui risponde: “Beh, quando siamo con i bambini soprattutto loro”. Poi scherza sulle sue preferenze culinarie: “La rosetta è molto buona, ma la baguette è la baguette”.

Il procuratore di Amelia, Pallavicino: “Per la Roma Marco ha un debole”

 “Per la Roma, Marco ha un debole”. Carlo Pallavicino, procuratore del portiere del Genoa Marco Amelia, parla a calciomercato.com del suo assistito: “D’altra parte è cresciuto nelle giovanili giallorosse e con la Roma ha vinto lo scudetto ai tempi di Capello in qualità di terzo portiere. All’epoca era un ragazzino e certe emozioni non si scordano…”.

Benayoun, anche il Chelsea insidia la Roma

 Benayoun e la Roma, l’affare si complica. Infatti anche il Chelsea di “king” Carlo Ancelotti, secondo indiscrezioni raccolte da Asromalive.com, sembra essersi messo seriamente sulle tracce dell’esterno offensivo israeliano del Liverpool.

La “love story” con la Roma è iniziata già qualche mese fa, quando al timone della squadra c’era ancora Luciano Spalletti, ma all’epoca non se ne fece niente; ora il giocatore sembra essere rientrato di nuovo nelle grazie dei dirigenti di Trigoria.

Chievo-Roma: designazione felice per i giallorossi, arbitra Tagliavento. La scheda dell’arbitro umbro

 Chievo-Roma: arbitra Tagliavento. La partita allo stadio Bentegodi di Verona, ultima gara del campionato italiano di serie A con fischio d’inizio alle ore 15,00, è stata affidata a Paolo Tagliavento. L’arbitro di Terni durante i suoi 85 fischietti in A ha visto vincere la formazione casalinga in 43 incontri (50,59%), mentre 18 sono le volte finite in parità (21,18 %) e 24 le vittorie esterne (28,24 %). Ha concesso inoltre 41 rigori ed in 34 occasioni ha sventolato il cartellino rosso. La sua designazione è di buon auspicio per i colori giallorossi, infatti nei 15 precedenti con la squadra di Trigoria non ne è scaturita neanche una sconfitta (12 vittorie) con tre soli pareggi: il 20 ottobre 2007 diresse la rocambolesca partita contro il Napoli finita 4-4 e due anni dopo, l’8 marzo 2009, vide pareggiare Vucinic il momentaneo vantaggio di Felipe nel match concluso 1-1 contro l’Udinese.

Montali: “Sei grande, Roma”

 L’intervista rilasciata da Gian Paolo Montali alla trasmissione radiofonica Te la do io Tokyo:

GASTONE “Ho degli amici che mi chiamano Gastone, sono molto fortunato è vero. La fortuna tante volte ci vuole è chiaro che il mio arrivo è in concomitanza con alcuni risultati, per cui la gente pensa che il merito sia mio. Di sicuro mi sono messo a disposizione della società, spero di aver fatto il possibile. Vedremo se potremo mettere la ciliegina sulla torta”.

VOGLIA DI STRINGERSI “Abbiamo spostato lo spogliatoio dove c’erano alcuni giocatori, non solo le riserve. Questi due spogliatoi all’inizio mi sembravano una cosa un po’ strana. Sono stati un po’ stretti all’inizio ma credo che sia stata una cosa che abbia fatto piacere a tutti, Totti e De Rossi in testa. E’ tutto vero”.

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