Giornata di importanti riconoscimenti al Circolo Canottieri Aniene per il consueto appuntamento con i Premi USSI (GALLERIA FOTO).
I premiati di questa stagione saranno:
Premio USSI Roma a Claudio Ranieri
Premio Arancio a Julio Sergio Bertagnoli
Premio Limone a Igli Tare
Premio Ussiroma 2010 a Edoardo Reja
Premio Giorgio Tosatti a Claudio Icardi
Premio alla carriera a Piero Mei
Premio Desk a Fulvio Bianchi e Filippo Corsini
Premio Giovani a Andrea Fanì
Verranno poi consegnati particolari riconoscimenti ad altri rappresentanti dello sport che hanno tenuto alto l’onore della nostra Regione ( Alessandro Cochi, Massimo Mezzaroma, Sezione nuoto del Circolo Canottieri Aniene, Massimo Piscedda, Angelo Gigli, Daniele Secci, Salvatore Cimmino, Aprilia Volley).
Sarà premiato anche Stefano Cazzetta, vice direttore della Gazzetta dello Sport con il premio Golf passione e competenza.
Per Margherita Granbassi invece ci sarà il Premio Sport e Spettacolo Divella
Julio Sergio interrogato sul post-Chievo ha dichiarato: “E’ strano, è difficile predere
così. Abbiamo fatto un grande campionato e ora dobbiamo ripartire. Non mi aspettavo tutto quell’affetto dei tifosi a Fiumicino. Se per me questa stagione è ripetibile? No. Lo Scudetto all’Inter? Sono fortissimi, noi abbiamo fatto il possibile e ripartiremo per vincere. Sappiamo che ogni volta non è possibile recuperare in corsa tanti punti perciò dovremo ripartire col piede giusto. Ringrazio l’allenatore per la fiducia, il resto l’ho dimostrato in campo. La Nazionale? Rispetto la scelta di Dunga”.
Ha parlato anche il tecnico Claudio Ranieri: “Siamo dispiaciuti, i ragazzi hanno fatto il massimo. Ci siamo ricompattati con i tifosi e abbiamo ricreato il sentimento d’amore per la squadra. Questo campionato è irripetibile, è vero il prossimo sarà più difficile ma ci piace questo genere di sfide. Il prossimo anno saremo messaggeri di Roma in Europa. Continueremo a farci conoscere e rispettare. Lo striscione sul pullman dell’ Inter? Gesto di cattivo gusto e come è stato sanzionato Totti spero venga fatta giustizia anche in questo caso”.
così. Abbiamo fatto un grande campionato e ora dobbiamo ripartire. Non mi aspettavo tutto quell’affetto dei tifosi a Fiumicino. Se per me questa stagione è ripetibile? No. Lo Scudetto all’Inter? Sono fortissimi, noi abbiamo fatto il possibile e ripartiremo per vincere. Sappiamo che ogni volta non è possibile recuperare in corsa tanti punti perciò dovremo ripartire col piede giusto. Ringrazio l’allenatore per la fiducia, il resto l’ho dimostrato in campo. La Nazionale? Rispetto la scelta di Dunga”.
“Quando sono arrivato qui lo avevo detto subito, ma nessuno pareva crederci“. Esordisce così Antonio Cassano a poche ore dal triplice fischio di Sampdoria-Napoli, ultima di campionato per i doriani che, in virtù della vittoria arrivata grazie alla diciannovesima rete stagionale di Giampaolo Pazzini, hanno conquistato un posto per giocarsi i preliminari d’accesso alla Champions League. “E’ il giorno più bello della mia vita“, ripete con enfasi il 99 blucerchiato che, nel corso dei festeggiamenti che si sono protratti nel post gara, ha festeggiato come se avesse conquistato lo scudetto. In effetti, per un club partito a inizio stagione con l’ambizione massima di fare meglio dello scorso anno, è un giorno speciale. Da festeggiare a oltranza. Per Cassano, tuttavia, che a Genova è arrivato in un momento particolarissimo della propria carriera sportiva (dopo il nulla fatto vedere al Real Madrid, il doriano aveva bisogno di rigenerarsi sia a livello personale che calcistico), il traguardo è anche qualcosa di più: una scommessa vinta con se stesso, che va a fare il paio con l’incontro di una vita (quello con la fidanzata Carolina Marcialis) e con l’ideale simbiosi raggiunta con la tifoseria doriana.