Mercato Roma: la Juve su Taddei, il Tottenham su Baptista

 Mercato Roma, dopo Adriano la società giallorossa ha tre priorità per completare la rosa della prossima stagione, secondo Repubblica.it: il riscatto di Burdisso, l’acquisto di tre esterni ed alcune cessioni che consentano di arricchire il budget a disposizione per il mercato.

Dal 30 giugno Burdisso, arrivato lo scorso agosto in prestito dall’Inter, tornerà di fatto ad essere un giocatore nerazzurro. Rinnovo del contratto con i giallorossi e prezzo del cartellino i due nodi sciogliere. Anche se, nelle ultime ore, la Roma e il giocatore si sono avvicinati moltissimo. “Ho avuto dieci minuti di contatto con Pradè – spiega Hidalgo, manager che cura gli interessi del giocatore  – abbiamo fatto molti passi avanti. Con la società avevamo avuto una riunione a gennaio che non mi era piaciuta. Nell’ultima chiacchierata invece è cambiato molto”. Per l’incontro con l’Inter, bisognerà attendere che venga scelto il nuovo tecnico. Potendo contare, però, sulla voglia di Nicolas. “Per lui non conta un soldo in più o in meno –  continua l’agente del difensore  –  ma il suo desiderio di restare e la stima di Ranieri, che ha mostrato di puntare con convinzione su di lui. È il momento di fare un lungo contratto con la Roma”.

Strage di Heysel: 29-5-1985. Pagina nera, il calcio in lutto. 25 anni dopo il Liverpool rende omaggio alle vittime

 Strage dell’Heysel. Tragedia del calcio. E chi l’ha dimenticato, il 29 maggio del 1985: Juventus e Liverpool si stavano preparando per giocare la finale di Coppa Campioni (la Champions si chiamava ancora così) presso la sede designata. Bruxelles, stadio Heysel. In verità, va detto che entrambe le società criticarono aspramente la scelta della Uefa, evidenziando le carenze strutturali dell’impianto belga e la scarsa funzionalità delle vie di fuga. Accadde che lo stadio venne assegnato alle due tifoserie seguendo la solita divisione: una curva ai Reds e una ai bianconeri. Tuttavia, molti tifosi juventini – che acquistarono il biglietto in maniera autonoma – finirono nel settore Z dell’Heysel. Ovvero, quello immediatamente prospicente all’ubicazione indivisuata per i supporters inglesi. A un’ora dall’inizio della gara, furono quelli del Liverpool a cercare lo sfondamento del settore per venire a contatto con i rivali: si assieparono nell’estremo opposto ma il muro di contenimento cedette. Ebbe inizio, in questo modo, la tragedia: paura, terrore, voglia di scappare. Un bilancio alla fine drammatico: morirono 39 persone, di cui 32 italiane e ne rimasero ferite oltre 600. Tra le vittime anche 4 belgi, 2 francesi e 1 irlandese.

Adriano story/1, ovvero: dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori

 1. Una lattina, a volte, è tutta la vita che hai

L’erba imbevuta di umido in un campo verdeggiante solo a tratti. Ma di gran lunga – vedi, senti, tocchi – lo sterrato. Buttato in mezzo al niente più assoluto: come i rifiuti che circondano una montagna artificiale dove i bambini salgono fino in cima facendo gare di velocità. I mattoni cedono dai due metri d’altezza e diventano parte integrante del corso di una strada che sembra solo un altro frammento di terra. A cui l’asfalto – che non c’è – non ha mai dato un significato alternativo a quello – primordiale, primitivo – della giacenza fine a se stessa. Gli occhi che capita di incrociare – a notte fonda, col sole a palla – sono racconti che non hanno lieto fine: il futuro sta in uno sguardo la cui proiezione nella mente è incancellabile. Come le scie degli aerei dipinte su tela che delineano – nella vita reale – solo il vissuto di chi ha avuto buona fortuna. Fin dalla nascita.
Povertà evidente, nessuna prospettiva futura tra immense spianate che odorano di sporcizia, circondate da cielo e basta.

Mondiali 2010: il Giappone nella “bagarre” del Gruppo E

 La nazionale di calcio giapponese, Nihon Daihyō, così la chiamano in patria, negli ultimi anni è stabilmente al vertice del calcio asiatico in quanto ha il punteggio più alto nella classifica FIFA.

Il movimento calcistico giapponese prima degli anni novanta era decisamente debole, solo nel 1992, con l’innaugurazione della J-League (campionato professionistico ufficiale della federazione calcistica giapponese) il calcio è entrato di prepotenza nelle case nipponiche” mangiando” terreno agli sport nazionali come il sumo, baseball e wrestling.

Ranieri: “Difficile fare meglio di 80 punti, ma ci proveremo. Adriano? Mi piacciono le scommesse”

 Claudio Ranieri, nella Top 11 del Corriere dello Sport, è stato indicato il miglior allenatore dell’anno. Ecco l’intervista rilasciata dal tecnico romano nell’edizione odierna del giornale:

“E’ l’ultima intervista di questa stagione. da oggi sono in vacanza e stacco per un pò. Mi ha fatto tantissimo piacere, ma come sempre viene premiato il gioco di squadra. Se sono arrivato a fare una buona stagione è grazie ai miei collaboratori ed ai calciatori che oltre ad essere bravi sono anche bravi ragazzi. Poi per vincere serve il coktail giusto e anche un pizzico di fortuna. Ma siamo arrivati fino in fondo. E la Roma moralmente ha vinto, per quello che ha fatto sul campo. I giocatori hanno saputo reagire, hanno voluto dire no ad un’annata anonima.”

Amelia: “A Roma anche da secondo. L’importante sarebbe esserci e coronare un sogno”

 Marco Amelia, portiere del Genoa, in una intervista a Centro Suono Sport ha commentato le voci che lo vorrebbero vicino ad un trasferimento alla  Roma:

“Diciamo che negli ultimi giorni sto pensando a tutto meno che al lavoro, però potrebbe essere una soluzione fattibile. Se la Roma dovesse cedere Doni sicuramente cercherà un altro portiere. Vista la mia romanità ed il mio desiderio di rientrare a Roma l’accostamento viene facile. Di concreto però non c’è nulla. In passato ci sono state dell chiacchiere in amicizia, dove si parlava di un giorno in cui sarei rientrato. Vista la mia storia sarebbe un coronamento di un sogno. Anche a 40 anni, sarebbe realizzare un sogno che ho da bambino…Ora sono in vacanza, rientro a Roma oggi. Ho disputato la partita del cuore, una bella manifestazione in cui ho cercato di fare gol, per far divertire la gente….Quando c’è di mezzo la beneficienza gli italiani sono i primi a contribuire.”

Nazionale, Figc: “Nessuna richiesta da parte del Capo della Polizia di escludere De Rossi dal Mondiale”

 Antonello Valentini, Direttore generale della Figc, smentisce all’Ansa di aver ricevuto la richiesta di escludere De Rossi dalla Nazionale:

«Non c’è mai stata alcuna richiesta da parte del Capo della Polizia di un provvedimento della Figc che escludesse De Rossi dalla Nazionale: le voci e le notizie diffuse in queste ore non corrispondono al vero. Nella telefonata dell’altra sera – precisa Valentini in una nota, ricostruendo quanto è accaduto – il prefetto Manganelli mi ha comunicato le decisioni prese dal Viminale e ha voluto anticiparmi il senso di una sua dichiarazione, appena trasmessa alle agenzie di stampa, nella quale esprimeva sconcerto e indignazione per le valutazioni e le frasi pronunciate qualche ora prima dal giocatore nel ritiro del Sestriere».

Mercato Roma, idee Isla e Amelia

 Mauricio Isla e Marco Amelia, la Roma ci pensa. Il laterale dell’Udinese ed il portiere del Genoa, secondo Il Corriere dello Sport, potrebbero essere i prossimi due colpi del mercato giallorosso:

Sembra concreto l’interesse della Roma per Mauricio Isla, ventunenne jolly di fascia destra dell’Udinese. Sponsorizzato anche dal connazionale Pizarro, il giocatore farebbe carte false per giocare nella squadra di Ranieri, come ha riferito il suo procuratore Hidalgo (lo stesso di Burdisso), ma il Presidente Pozzo vorrebbe attendere dopo il Mondiale per intavolare una trattativa vera e propria. I tifosi giallorossi ricorderanno senza dubbio come nell’ultima di Campionato, all’Olimpico contro la Lazio, il giocatore, espulso dal campo, mentre scendeva negli spogliatoi si è fatto scappare verso la tifoseria laziale il gesto del pollice verso, stile Francesco Totti.

Mercato Roma, Molinaro il vice Riise

 Mercato Roma: messi a segno due colpi importanti come Adriano e Simplicio, nei prossimi giorni il direttore sportivo giallorosso Pradè potrà cominciare a pensare ad un’altra priorità di quella che sarà la nuova Roma, e cioè gli esterni difensivi. Secondo Il Romanista ne dovranno arrivare almeno due: un vice-Riise per la fascia sinistra e un altro a destra che dovrà giocarsi il posto con Marco Cassetti, che a breve prolungherà il suo contratto in scadenza il 30 giugno:

Mentre il vice-Riise è un’esigenza che la Roma aveva anche nella stagione appena conclusa, sembra quasi un paradosso che si cerchino esterni a destra perché nell’ultimo anno sono quattro i giocatori che si sono alternati in quella posizione: oltre a Cassetti, infatti, ci hanno giocato Motta, Cicinho e Burdisso. Togliendo l’argentino, che comunque lo ha fatto solo in caso di necessità e che è considerato a tutti gli effetti un centrale, probabilmente gli altri due il prossimo anno non saranno nella capitale. La speranza della società è che Cicinho rimanga in Brasile, al San Paolo, in modo da potersi liberare di un ingaggio pesante e rientrare di qualche milione di euro da riutilizzare sul mercato.

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