Mercato Roma: Gobbi il vice Riise, Cerci e Faty in partenza

 Mercato Roma: Gobbi potrebbe venire, Cerci e Faty, dovrebbero partire. Secondo il Romanista l’esterno sinistro non ha rinnovato con la Fiorentina e la Roma potrebbe prenderlo quando e come vuole:

Il giocatore, che è assistito dall’ex giocatore del Bologna, Lorenzo Marronaro, verrebbe a Roma di corsa. A Trigoria vogliono aspettare. Non c’è fretta. Gobbi sarebbe il vice-Riise e in quel ruolo c’è Antunes. Se il giovanissimo portoghese dovesse restare, e in questo senso sarà determinante il parere di Ranieri, non ci sarebbe bisogno di guardarsi attorno. Con buona pace di Gobbi.
Che fine farà Alessio Cerci? L’ala romanista è considerata un problema a Trigoria. Per un motivo molto semplice: da mesi (lo scorso inverno era stato a un passo dall’essere ceduto al Bari), mica da oggi, si rifiuta di firmare il rinnovo del contratto. Non è una questione di cifre, sostengono a Trigoria. Cerci ha deciso di andarsene alla fine del rapporto. Quindi, a giugno 2011. Punto. In società ne hanno preso atto.

Naguib Sawiris, l’egiziano che vuole la Roma

 Naguib Sawiris, il Sole 24 Ore ci svela chi è l’imprenditore egiziano che vorrebbe la Roma:

Con una mano compra, con l’altra vende. Mentre intavolava trattative per cedere il suo impero, Naguib Sawiris ha provato a diventare il proprietario della As Roma. Nel giro di una settimana, unribaltamento completo di prospettiva: il miliardario egiziano da potenziale compratore e primo presidente straniero di una squadra di Serie A, si è trasformato in venditore del suo gruppo, pronto a fare le valige dall’Italia.

Roma: il problema portiere

 Roma: il problema numero 1. Secondo il Messaggero Julio Sergio si è infortunato e gli succede spesso e Lobont ha sempre giocato poco nell’ultimo anno:

Poi, Pena è bravino ma ragazzino, poi c’è Doni che, a detta di tanti, resta il migliore degli altri tre, ma attualmente è considerato il terzo della Roma. Ranieri, tirando le somme, ha a disposizione tre big e un ragazzino alle prime armi. Ognuno affidabile e inaffidabile allo stesso tempo e per motivi diversi. Anche contingenti. Problema sì, ma del momento.
Partiamo da Julio Sergio. Dolore muscolare a Grosseto dopo appena quindici minuti. Fitta ai flessori, smorfia di dolore, quindi il cambio obbligato.

Burdisso: Benitez ha lasciato a casa l’argentino

 Nicolas Burdisso: Benitez non lo convoca. L’argentino, come riporta il Romanista, non è presente nella lista per il triangolare Tim, che i nerazzurri giocheranno stasera a Bari contro Milan e Juve:

Benitez ha lasciato a casa Burdisso. Perché aveva giocato in amichevole contro l’Irlanda? Macché. Diego Milito è stato chiamato pur avendo giocato 45 minuti…
L’agente del difensore «della Roma», Fernando Hidalgo, ha spedito ieri il milionesimo messaggio a distanza all’accoppiata Branca-Moratti: «Il giocatore vuole solo la Roma». Solo la Roma. Ieri si vociferava di un interessamento del Chelsea. A “calciomercato.it”, Hidalgo lo ha smentito: «Proprio ieri (mercoledì, ndr) ho parlato con i Blues e il nome di Burdisso non è mai uscito fuori. Questo interesse non mi risulta affatto. Non so se Nico rifuterebbe il Chelsea, perché non si può ragionare su ipotesi che non hanno alcun riscontro concreto». Hildalgo si è poi complimentato con la Roma per Burdisso junior.

Montali:” Sarà una stagione complicata, dovremmo avere più fame e più voglia dell’anno scorso”

 Gian Paolo Montali è a casa. Ad Atene, quando ancora faceva il coach di volley, ha conquistato uno scudetto, due coppe nazionali e una coppa europea sulla panchina dell’Olympiacos. Dal Romanista:

Proprio la squadra che stasera affronterà la Roma nell’ultima amichevole prima della Supercoppa. E che farebbe carte false per riportarlo in Grecia, magari dietro a una scrivania come direttore generale di tutta la polisportiva. Ma lui, che di Roma si è innamorato (ricambiato) ha respinto al mittente tutte le offerte. E assicura: «Sono completamente assorbito dal lavoro in vista della prossima stagione». A due passi dallo stadio, al Pireo, dove si sente la brezza marina in tutte le stagioni, c’è il museo della polisportiva biancorossa. Di foto di Montali ce ne sono tante. Mentre sorride, mentre allena, mentre si infuria per una schiacciata finita fuori: «Lo so – racconta appena atterrato ad Atene – con questi tifosi è rimasto un rapporto splendido. Sono stato coach dell’Olympiacos solamente per pochi mesi, ormai più di dieci anni fa, ma abbiamo vinto tanto. E questo è rimasto nel cuore di tutti. Avevamo fame: io, i ragazzi, la società. È stato un periodo splendido».
Fame: è una parola che a lei piace molto. E che usa spesso anche a proposito della Roma.
“È proprio così. La scorsa stagione si è creata una sinergia perfetta tra tutte le componenti giallorosse ed abbiamo fatto dei grandissimi risultati. Quest’anno non sarà semplice, l’ha già detto l’allenatore e io lo ribadisco. Sarà una stagione molto molto complicata. Noi potremo fare bene solo in un caso: se avremo più fame e più voglia dell’anno scorso.”
Per lei ogni allenamento è fondamentale.
“Assolutamente. In ogni seduta a Trigoria va dato il massimo. E poi, dopo, ogni partita va giocata alla morte. Si inizia con la Supercoppa, il 21 agosto. Ma lì è facile dare il 100% e avere tutte le motivazioni. C’è un trofeo in palio. Se riusciremo a far diventare, ad esempio, Roma-Cesena come Roma- Inter allora saremo sulla strada giusta. A Grosseto si è vista una squadra un po’ stanca. Abbiamo fatto un precampionato intenso, l’importante è arrivare in forma alle sfide che contano.”
Che partita sarà quella di stasera al Pireo?
“Ci aspetterà un ambiente molto caldo, i tifosi greci sono speciali. Come quelli della Roma, unici. Mettono la squadra al primo posto, sempre. Dovrebbero essere almeno 25mila. Seguono il club in ogni occasione, ufficiale e non. Ogni volta che torno ad Atene vengono a trovarmi. Per loro non c’è differenza tra basket, volley e calcio. Sono una polisportiva e come tale ragionano.”

Futuro Roma: Naguib Sawiris è più vicino

 Il Futuro societario della Roma potrebbe essere Naguib Sawiris. Il magnate egiziano delle telecomunicazioni,, secondo Il Romanista, avrebbe avviato due diligence e starebbe svolgendo le attività necessarie a capire quanto vale effettivamente la società:

Stando a quanto riferito dalla trasmissione “Te la do io Tokyo”, il patron di Orascom Telecom, che dal 2005 detiene anche il controllo di Wind (ieri non è stato confermato un interessamento del gruppo russo Vimpelcom per l’azienda che sponsorizza l’As Roma) avrebbe formulato un’offerta formale per l’acquisto della nostra società.
Fonti vicinissime ai Sensi sostengono, però, che in questo caso la famiglia sarebbe stata immediatamente informata da Unicredit. Anche solamente per ragioni di Borsa. L’As Roma è quotata a Piazza Affari ed è tenuta – il titolo è costantemente monitorato dalla Consob – a dare notizia di un atto così importante come può essere una offerta formale.
Di sicuro, il nome di Sawiris è tutt’altro che campato in aria. Prima della fine del mese, rivelano fonti vicine all’advisor Rothschild, sono previsti altri sondaggi. Dai primi di agosto la banca sta ufficialmente cercando un acquirente per la società. Interessi sono stati manifestati da imprenditori e gruppi finanziari italiani (vedi Angelucci) e stranieri. Sawiris è uno di questi, dicono.

Julio Baptista: “Io a Roma sto bene, perchè dovrei andare via?”

 Julio Baptista prima di imbarcarsi sul volo per Atene ha parlato del suo futuro. Ecco le sue parole riportate dalla Gazzetta dello Sport:

«Io a Roma sto bene, perché dovrei andare via?» Dice così, Julio e, come avrebbe detto Peppino De Filippo nel film cult «Totò, Peppino e la Malafemmina», ha detto tutto. Ma che cosa sarà ora di Baptista? «Bisogna chiederlo a Pradé», fa la Bestia. Se la domanda venisse rivolta al ds della Roma, la risposta non potrebbe essere che questa: «Baptista è un ottimo professionista e un ragazzo perbene, ma qui è chiuso da altri giocatori». Quello che Pradé per buon gusto non dirà mai pubblicamente è che la vendita di Baptista è la chiave del mercato della Roma: è l’unico che può portare nelle casse il denaro per acquistare Burdisso. La Roma sta prendendo tempo con l’argentino perché Baptista ha rifiutato tutte le offerte.
Atene – L’amichevole di stasera ad Atene con l’Olimpiacos non è solo l’ultimo test prima della Supercoppa con l’Inter: è anche un disperato tentativo di riaprire il discorso tra il club greco e il brasiliano. Ma Baptista è irremovibile: «Ripeto, a Roma sto bene e ho altri due anni di contratto. A Grosseto ho giocato per la prima volta dopo le vacanze. Non è andata male, anche se per migliorare dovrei giocare di più. Peccato il Mondiale: fosse andata in un altro modo, ora ci sarebbero meno problemi».

Roma-Behrami: Grant cerca cash, il Palermo offre 6 milioni. Stefan Savic, il giallorosso nel futuro?

 Mercato Roma: svolta nella trattativa per Behrami. Avraham Grant, ex guida di Chelsea e Portsmouth, attualmente tecnico del West Ham, si è convinto a cedere l’esterno svizzero di origini kosovare-albanesi. L’allenatore israeliano, però, potrebbe liberare Behrami, ed avvicinarlo così a Trigoria, solo davanti un’offerta cash. L’obiettivo del club inglese è Loic Remy, attaccante francese del Nizza valutato 12 milioni dalla formazione transalpina. Il West Ham vorrebbe far cassa con la cessione di Behrami e reinvestire le sterline sulla giovane punta.
L’operazione è giunta ad una svolta con la decisione di mettere il laterale sul mercato, ma la scelta di pretendere solo cash in cambio del cartellino dello svizzero complicherebbe la trattativa, già avviata, di portare Behrami a Roma, viste le casse semivuote del club capitolino.

Mercato Roma: l’Inter abbassa il prezzo per Burdisso

 Mercato Roma: l’Inter abbassa il prezzo per Nicolas Burdisso. Il difensore argentino costa 7 milioni. Secondo Repubblica.it Il prezzo del giocatore si è ufficialmente abbassato, anche se è ancora troppo per la Roma:

Intanto si pensa senza sosta al mercato. In mattinata era circolata l’idea che il Chelsea potesse essere interessato a Nicolas Burdisso. Ipotesi nata e morta in poche ore. La smentita arriva direttamente dall’agente del giocatore, Fernando Hidalgo: “Non ho sentito nessuno da Londra, Nicolas vuole solo la Roma, ma con l’Inter la trattativa è ferma”. Il prezzo del giocatore, da qualche ora, è ufficialmente tra i 7 e i 7,5 milioni. Ancora troppo per la Roma che non sale sopra una proposta di 5. Situazione che si sbloccherà dopo la Supercoppa, almeno di questo sono convinti a Trigoria.
NODO-BAPTISTA – Continua a non sbloccarsi la situazione di Julio Baptista. Senza la cessione della Bestia il mercato Roma non decolla e l’operazione Behrami, avviatissima, rischia di rimanere in un cassetto. La prossima settimana l’agente del brasiliano, Alessandro Lucci, volerà in Inghilterra per parlare con alcuni club di premier che avevano chiesto informazioni.

Julio Sergio recupera per la Supercoppa

 Julio Sergio ci sarà. L’infortunio del giallorosso non ha colpito  nessuna lesione muscolare e quindi, secondo Repubblica.it, il portiere brasiliano non salterà la Supercoppa del 21 agosto a Milano:

Julio Sergio, che dopo neanche 15 minuti del test di ieri con il Grosseto aveva dovuto lasciare il campo per un fastidio alla coscia destra, ha svolto in mattinata esami di accertamento a Trigoria. Il risultato: una lieve elongazione del flessore destro senza nessuna lesione muscolare. Ranieri gli risparmierà comunque il viaggio di oggi verso Atene dove la squadra sfiderà l’Olympiacos nell’ultima tappa di avvicinamento al match di San Siro, la sesta dopo Bordeaux, Psg, Levante, Pescara, Grosseto, in un tour de force lungo 14 giorni.

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