Trigoria, la seduta mattutina: Julio Sergio assente, Totti e Pizarro fanno differenziato, Juan abbandona la partitella

 Trigoria, la seduta mattutina.

La Roma è tornata in campo per preparare la sfida di sabato prossimo (ore 20,45) contro il Cesena. A tre giorni dalla prima gara del campionato di serie A il gruppo giallorosso si ritrova al centro tecnico Fulvio Bernardini di Trigoria per la seduta mattutina. Alle ore 10.00 i portieri Doni e Lobont accedono al campo C, mentre il resto del gruppo si ritrova sul campo B. Presente anche Francesco Totti, dopo che negli ultimi due giorni aveva svolto lavoro differenziato per una contusione alla caviglia. Tra i portieri c’è anche anche Alex Pena, mentre risulta ancora assente dal campo Julio Sergio. Presenti circa 50 tifosi arrampicati sul muretto del centro tecnico. Alcuni di loro gridano: “Daje Adriano, noi crediamo in te. Facce vince er tricolore”.
Ore 10.25 – Dopo il riscaldamento fisico e il risveglio muscolare, la squadra inizia a lavorare con il pallone con palleggi, torello e appoggi.
Ore 10.40 – Il gruppo inizia un lavoro sulla circolazione palla. Totti va a svolgere degli esercizi differenziati.

Roma, il calendario aiuta i giallorossi

 Roma, il calendario da una mano ai giallorossi. Secondo il Corriere dello Sport le prime quattro partite di campionato possono consentire alla squadra giallorossa di recuperare fiducia in vista della quinta giornata, sempre contro l’Inter ma stavolta all’Olimpico:

LA CARICA -L’ha detto Totti, l’ha ri petutoDe Rossi. Evidentemente è un pensiero comune a Trigoria: «Dobbiamo cominciare bene, evi tando di ripetere gli errori dell’an no scorso. Una buona partenza ci darà la spinta per una grande sta gione ». Già. Un anno fa la Roma perse le prime due partite, contro Genoa e Juventus, e cambiò im provvisamente rotta perché Spal letti, secondo le parole di Rosella Sensi,« abbandonò la nave »per di rigersi verso le acque ghiacciate di San Pietroburgo.

Burdisso-Roma: tutto al fotofinish

 Mercato Roma: Nicolas Burdisso aspetta ancora. Secondo il Tempo la trattativa infinita tra Roma e Inter per il difensore argentino si risolverà gli ultimi giorni di mercato:

La speranza del tecnico è ritrovarlo per la trasferta di Cagliari del 12 settembre. Salvo impreviste accelerazioni, la vicenda si chiuderà in un verso o nell’altro tra lunedì e martedì della prossima settimana, ovvero gli ultimi due giorni del mercato. Burdisso sta vivendo la situazione con comprensibile ansia. Trascorsi dei giorni di vacanza a Roma con la famiglia, incluso il fratello neo-giallorosso, prima di tornare ad allenarsi con l’Inter (ma non partirà con la squadra per Montecarlo) ha avuto un colloquio con i dirigenti di Trigoria per ribadire la sua ferma volontà di restare nella Capitale ma anche per ricevere certezze. Quelle che al momento la Roma non può dargli. Il procuratore Hidalgo sta cercando di forzare la mano, ma l’argentino preferisce evitare ultimatum e aspetterà fiducioso fino all’ultimo minuto del mercato di realizzare il suo unico desiderio: tornare giallorosso.

Vucinic: “Sarà sempre Roma-Inter”

 Mirko Vucinic, alla presentazione dei nuovi palinsesti Sky, ha voluto “chiedere scusa” per il suo errore di San Siro in occasione di Inter-Roma. Dal Romanista:

Lo ha fatto in collegamento dallo spogliatoio giallorosso, come a voler anticipare quello che vedremo il prossimo anno in televisione. «E’ vero – ha detto ai microfoni di Sky – le telecamere negli spogliatoi sono una novità che fa un certo effetto, ma ci abitueremo». Così come i tifosi di calcio in questi anni si sono abituati alla sfida infinita tra la Roma e l’Inter. Un testa a testa che andrà avanti anche in questa stagione. Ne è sicuro anche il montenegrino, che dovrà essere uno dei protagonisti di questa stagione.

Roma-Cesena: Julio Sergio non recupera

 Roma-Cesena: Julio Sergio non recupera. Secondo il Romanista il portiere brasiliano, dopo Inter-Roma rischia di saltare anche l’esordio in  campionato di sabato:

Sembrava una sciocchezza, un’uscita dal campo a scopo precauzionale per una leggera elongazione del flessore della coscia destra. Insomma, niente che potesse destare preoccupazione. Invece, dopo una settimana (quella scorsa) in cui sembrava essere vicino al rientro, il brasiliano ha dato forfait per la Supercoppa. E la marcia di avvicinamento al Cesena non è cominciata meglio. Lunedì ha svolto lavoro differenziato, mentre nella seduta di ieri non si è visto. Ogni giorno che passa si riducono le possibilità di un suo recupero.  I tifosi cominciano a domandarsi se, in caso di una sua assenza, sia meglio puntare su Lobont oppure su Doni. Con quest’ultimo che per tutto il mercato era stato dato in partenza, il posto dovrebbe toccare al romeno. Che però in Supercoppa è andato molto male.

Tessera del Tifoso, gli Ultras della Roma: “Stanchi dei provvedimenti, guarderemo le partite in tv”

 Tessera del Tifoso: gli ultras della Roma, in una nota dell’Ansa, annunciano di non andare più allo stadio e di guardare la partita in tv, a partire da Roma-Cesena:

«Siamo stanchi di tutti questi provvedimenti, guarderemo le partite in tv. Sabato prossimo, in occasione della prima di campionato della Roma, molti di noi non andranno allo stadio Olimpico, prevediamo un calo degli ingressi del 20-30%». È quanto annunciano dagli ambienti ultras della Roma in vista della partita di sabato prossimo all’Olimpico, Roma-Cesena, e in merito all’introduzione della tessera del tifoso, la card istituita dal Ministero degli Interni. Sempre secondo gli ambienti ultras della Roma la società giallorossa avrebbe registrato finora «un calo di circa 7mila abbonamenti, passando dai 25mila dello scorso anno ai 18mila di quest’anno».

Roma, arriva Castellini; Vucinic: “Vogliamo tenere testa all’Inter”

 Mercato Roma: a ore arriverà Catellini. Secondo Repubblica.it da Parma arriva il terzino sinistro. Intanto Mirko Vucinic rilancia la sfida all’Inter:

“Vogliamo tenere testa all’Inter”. La voce di Mirko Vucinic arriva direttamente dagli spogliatoi dell’Olimpico, nel corso della presentazione di Sky della novità per la stagione 2010-2011, che prevede la presenza delle telecamere anche nel cuore, fin qui tabù, degli stadi italiani. “Fa un certo effetto, ma ci abitueremo“, assicura Vucinic. L’attaccante giallorosso, analizza poi la gara di Supercoppa e la follia di quel retropassaggio con cui ha consegnato a Pandev il gol del pari e all’Inter le chiavi della partita.

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