Tra il 2009 e il 2010, Francesco Angelini annunciava in pompa magna l’intenzione di comprare l’As Roma. Negli ultimi mesi, invece, è sembrato defilarsi. Adesso il suo nome potrebbe tornare attuale. Angelini potrebbe essere uno degli investitori indicati da Unicredit per ereditare una parte della loro partecipazione, una volta venduta l’As Roma agli americani.
Recupero Bologna-Roma: forse si riprende il 23 febbraio
Arrivederci al 23 febbraio. Forse. Bologna-Roma è durata poco, appena sedici minuti e nove secondi. Poi il Generale Inverno ha imposto all’arbitro livornese Banti e ai ventidue giocatori in campo la ritirata. Prevista, prevedibile. Perché ieri mattina Bologna si è svegliata sotto la neve, caduta copiosa sino alle prime ore del mattino. Poi la tregua concessa intorno a mezzogiorno e i teloni avevano aperto il cuore alla speranza: partita a rischio ma se la situazione non fosse peggiorata nel corso della giornata, semmai dopo la rimozione dei teloni, si sarebbe potuto giocare come da programma.
L’As Roma fra Di Benedetto e Angelucci
Ci siamo. Oggi entro le diciotto dovranno essere presentate le offerte vincolanti e irrevocabili per l’acquisto della Roma. Unicredit ha avvertito i potenziali acquirenti che non avrebbe concesso ulteriori dilazioni, neppure per pochi giorni. Così l’avvocato Mauro Baldissoni dello studio Tonucci, l’uomo che ha accompagnato i manager di Unicredit a New York, ha lavorato per tutto il week end per preparare l’offerta della cordata americana che fa capo a Thomas Di Benedetto.
Vendita Roma, Ranieri: “Noi pensiamo al campo”
«Dobbiamo solo continuare a fare quello che abbiamo fatto finora». In queste parole di Claudio Ranieri c’è un po’ tutto il senso della stagione della Roma, intesa come squadra. Nel giorno della scadenza per la presentazione delle offerte vincolanti, il tecnico prova a isolare ancora una volta i suoi ragazzi da quello che succede fuori dal campo. Un gruppo che fino ad oggi ha dimostrato di non farsi influenzare dalla voci sul futuro, ma adesso che si sta arrivando alla stretta finale il rischio di distrarsi è ancora più forte.
Doni-Eduardo: lo scambio è appeso a un filo
Ore diciannove, si chiude il mercato. «Il nostro per la verità si è chiuso da un pezzo» ha scherzato ieri il direttore sportivo Daniele Pradè al termine del quarto d’ora di gioco di Bologna-Roma. Del resto quello che il dirigente giallorosso doveva fare, lo aveva fatto nella parte iniziale di questa finestra invernale. E sono state tutte operazioni in uscita, vista la ricchezza della rosa ma soprattutto la necessità, suggerita pure da Unicredit, di ridimensionare nei limiti del possibile un monte ingaggi superiore agli ottanta milioni lordi (premi esclusi).
Roma-Brescia: Borriello migliora
La neve e la schiena di Marco Borriello. Della serie meglio non farci mancare niente. La neve l’avete vista, l’arbitro Banti ha provato a vedere l’effetto che fa giocare su un campo che poteva essere soltanto un rischio per la salute dei giocatori, l’effetto dopo una quindicina di minuti ai giocatori non è piaciuto per niente, triplice fischio, arrivederci ancora non si sa a quando. La schiena di Borriello, invece, non l’avete vista. Il nome del centravanti napoletano era infatti nella lista della formazione ufficiale decisa da Claudio Ranieri e consegnata dal team manager Salvatore Scaglia alla quaterna arbitrale.
Cessione Roma: il giorno della verità
Entro le ore 18 di oggi, alla chiusura della Borsa, chi vuole acquistare la Roma deve presentare un’offerta vincolante corredata delle necessarie garanzie bancarie. La gara iniziata a luglio entra nel vivo. Sarà l’advisor Rothschild (ieri l’ad Alessandro Daffina era in tribuna a Bologna) a ricevere i documenti che saranno immediatamente girati sulle scrivanie di Unicredit. Non è previsto alcun rinvio, le proposte in arrivo sono almeno tre e non si può escludere una quarta. Due le certezze: la cordata americana guidata da Thomas Di Benedetto e l’imprenditore romano Giampaolo Angelucci si presenteranno puntuali all’appuntamento.
Totti: “Turnover? E’ giusto farlo visto che siamo in tanti”
Era arrivato a Bologna di ottimo umore. A chi l’aveva sentito nelle ore immediatamente precedenti alla partita, Francesco Totti aveva detto: «Sto bene, fa solo tanto freddo». Lo stesso concetto poi il Capitano lo aveva ribadito anche appena sceso dal pullman che dall’albergo aveva portato lui e i suoi compagni al Dall’Ara. Poco prima, durante la riunione tecnica, Totti aveva avuto la conferma che sarebbe partito dall’inizio, con Borriello a fianco.
Roma-Brescia: Menez torna a disposizione di Ranieri
Ore 11, si ricomincia. Archiviato il “pomeriggio bianco” di Bologna, la Roma tornaincampo per preparare la sfida casalinga col Brescia, l’ultima sulla carta agevole prima del tour de force di febbraio e marzo nel quale i giallorossi si giocheranno gran parte della stagione. I nostri avversari si presenteranno con un nuovo (anzi vecchio) allenatore: esonerato Beretta dopo il ko contro il Chievo di ieri, in panchina tornerà Iachini. Un piccolo problema in più per una partita nella quale la Roma, è inutile nasconderlo, è strafavorita. Tanto più che Ranieri avrà a disposizione la rosa praticamente al completo con le sole eccezioni di Adriano e, probabilmente, Pizarro.
Roma: oggi è il giorno delle offerte vincolanti
Il giorno è arrivato. Oggi, infatti, scade il termine per la presentazione delle «binding offers», le offerte vincolanti che le parti in corsa per l’acquisizione della Roma presenteranno entro le ore 18. Lo slittamento di qualche giorno (che sembra comunque scongiurato) potrebbe eventualmente materializzarsi solo in giornata. Con le offerte sul tavolo, bisognerà poi attendere la decisione finale del cda di Italpetroli, che potrebbe essere più breve del previsto.
Bologna-Roma: recupero il 23 febbraio o il 16 marzo
Bologna-Roma: sono due le date possibili per il recupero della
Bologna-Roma tutte le dichiarazioni dei protagonisti. Riise: “Con il Brescia ci sarò”. Ranieri: “Non si poteva andare avanti”
Montali in mixed zone: “Era un imbarazzo giocare a calcio in queste condizioni. In questo momento tutelare la salute dei giocatori era più importanti, è stata fatta la scelta migliore. Per la data abbiamo ottimi rapporti, cercheremo di trovare la data migliore per entrambi. Le partite vanno giocate, dobbiamo prendere consapevolezza anche dal punto di vista mentale che dobbiamo lottare su più fronti. Essere pronti è tutto, quello che succederà non può essere un alibi e una scusa. Situazioni di questo tipo non si possono programmare, se questa partita fosse stata giocata in Inghilterra o in Germania si sarebbe giocata. Devo dire che hanno lavorato molto bene a Bologna, in situazioni così complicate non è che si possono trovare colpe. Sono situazioni da prevenire, ma gli organi competenti troveranno una soluzione. La sospensione è stata la scelta migliore, come ho detto prima. Domani giorno decisivo in società? Sono cinque mesi che navighiamo in questa situazione, l’ultima cosa che può fa perderci la serenità è questa. Chi arriverà ci giudicherà anche per questo, credo che ogni giorno abbiamo fatto in modo che il core business fosse messo in condizioni di lavorare, continueremo a farlo a prescindere”.
Bologna-Roma: in tribuna anche Daffina (Rothschild). Totti scherza con Di Vaio
Bologna-Roma: in tribuna era presente anche Alessandro Daffina, Ad di
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