Una stagione tribolata, cominciata male, nonostante l’entusiasmo per la conferma di Nicolas Burdisso e l’arrivo di Marco Borriello nelle ultime ore di mercato. Tensioni, liti, mugugni. Sono stati mesi difficili e i giocatori coinvolti sono stati numerosi. Ranieri già durante il ritiro aveva predicato pazienza: «Tutti devono accettare la panchina. Altrimenti non si va lontano». Per chi è abituato a sen tirsi titolare e a fare sacrifici per giocare anche quando non è al cento per cento è un discorso difficile da accettare. Così i primi problemi di gestione non hanno tardato ad arrivare.
Il ritorno di Pizarro
E’ come un nuovo inizio. Domani David Pizarro volta pagina, si mette alle spalle il passato e comincia un’altra avventura. Il Pek torna a disposizione di Ranieri, della Roma e del calcio dopo una vita. Era il 28 novembre l’ultima volta in cui lo vedemmo danzare sul pallone. A dire il vero un po’ meno del solito, perché il ginocchio già gli dava fastidio e a Palermo non riuscì ad inventare traiettorie come gli piace fare. Finì male e di lui abbiamo perso le tracce. Per qualche settimana è andato a curarsi in Cile, è tornato ed ha ricominciato quasi da zero.
Roma-Shakthar: Vucinic e Borriello in dubbio
Dal Messaggero: Ironia della sorte: la gestione del parco-attaccanti che
Cessione Roma: oggi vertice con gli americani
Al termine di una giornata tesa e piena di contatti tra Italia e Stati Uniti, alla fine il «benedetto» appuntamento è stato fissato: oggi negli uffici di Unicredit a via Minghetti si deciderà se avviare la trattativa in esclusiva con gli americani per la vendita della Roma. Gli ultimi documenti per soddisfare le richieste della banca sono continuati ad arrivare fino a notte fonda, un altro è atteso per oggi.
Roma-Shakhtar Donetsk: Doni in porta
Dal Tempo: Lo Shakhtar chiama e oggi gli «incerti» del
Roma: la Champions per ritrovare serenità
La Roma prova a ricompattarsi prima dell’appuntamento cruciale della stagione: domani arriva lo Shakhtar Donetsk per l’andata degli ottavi di Champions, una partita che per mille motivi non si può sbagliare. Ieri mattina Rosella Sensi è piombata a Trigoria per provare a rimettere insieme i cocci sparsi un po’ ovunque dopo la sconfitta con il Napoli. Un ko che ha sancito in modo evidente una crisi di gioco, di risultati e, soprattutto di rapporti. La presidentessa ha riunito in una stanza i dirigenti Montali, Conti e Pradè e i «senatori» del gruppo: Totti, De Rossi, Perrotta e Mexes. Non Ranieri, uno degli «oggetti» della riunione.
Abete: “L’ingresso di capitali stranieri nel nostro calcio è gradito ed è un gesto di grande considerazione verso il nostro campionato”
Giancarlo Abete intervistato a ‘La Politica nel Pallone” – su
Champions League decisiva per Ranieri. Pronto Montella
Il giorno degli innamorati, a Trigoria, si trasforma nel giorno della “passione”, intesa come tormento. Rosella Sensi ha raggiunto stamattina Montali, Pradè, Conti e la Mazzoleni nel centro del potere romanista. Il senato a tempo della Roma – in attesa di sviluppi sul futuro del club che inizieranno a definirsi nella giornata di domani – si è riunito per mezz’ora o poco più senza soffermarsi con squadra e tecnico. Un confronto diventato nelle ultime ore indispensabile dopo il crollo in classifica, gli attriti tra Ranieri e alcuni giocatori, le incognite sul presente della Roma impegnata già mercoledì in una gara che vale tutta una stagione o quasi.
Rosi e Lavezzi squalificati per tre giornate. Con il Genoa mancheranno anche De Rossi e Cassetti
Tre giornate di squalifica a Rosi e Lavezzi per il brutto episodio di Roma-Napoli. Decisiva la prova tv. Rosi arrivato alla quarta ammonizione sconterà un ulteriore giornata di squalifica. Per la trasferta di Genova sono stati squalificati Cassetti all’ottava ammonizione e De Rossi alla quarta.
IL COMUNICATO UFFICIALE
Il Giudice Sportivo, ricevuta dal Procuratore federale rituale e tempestiva segnalazione ex art. 35, 1.3, CGS (pervenuta a mezzo fax alle ore 11.43 odierne) circa la condotta tenuta al 19° del primo tempo dal calciatore Rosi Aleandro (Soc. Roma) nei confronti del calciatore Lavezzi Ezequiel Ivan (Soc. Napoli) e la condotta immediatamente successiva del calciatore Lavezzi Ezequiel Ivan (Soc. Napoli) nei confronti del calciatore Rosi Aleandro (Soc. Roma); acquisite ed esaminate le relative immagini televisive (Sky), di piena garanzia tecnica e documentale; osserva: le immagini televisive documentano che, nelle circostanze segnalate, il calciatore giallo-rosso, nel cerchio di centro campo e ben lontano dall’azione in svolgimento in altra zona del campo, si avvicinava al calciatore partenopeo, che gli volgeva parzialmente le spalle, e da una distanza di circa un metro, con palese gestualità, gli indirizzava uno sputo, che veniva immediatamente “ricambiato”.
Roma-Shakhtar, Ugolini: “Non riusciamo a capire perché non giochi Totti. La Roma è una squadra strana”
Massimo Ugolini, preparatore atletico Shakhtar Donetsk, ha parlato ai microfoni di “A Tutto Campo” RadioIES sulla sfida di Champions League tra la Roma e la squadra ucraina:
Sulle condizioni atletiche dello Shakhtar.
“Di solito corriamo molto, per ora è difficile conoscere le nostre condizioni perché quella con la Roma sarà la nostra prima partita ufficiale. Abbiamo partecipato a due tornei amichevoli, nel secondo in Spagna siamo arrivati in finale. Però le nostre reali condizioni le sapremo solo mercoledì sera. Nell’anno in cui abbiamo vinto la coppa, quella col Totthenam era la prima partita ufficiale dopo la sosta, e giocammo benissimo. Il ritorno, dove in teoria dovevamo essere più brillanti, abbiamo giocato male. E’ difficile pronosticare in che condizioni arriveremo. Abbiamo preparato tutta la preparazione per cercare di arrivare pronti alla sfida con i giallorossi.
Platini: “Totti è un grande giocatore, ma rimanere a Roma l’ha bloccato”
Platini a ‘La politica nel pallone” su Gr Parlamento sul fair play finanziaro e Totti:
«Il fair play finanziario lo faremo. È una decisione del congresso dell’Uefa, appoggiato da tutti i club europei. Tutte le famiglie del calcio vogliono fare qualcosa». Il calcio europeo ha perduto moltissimi soldi, io devo aiutare il calcio a fare attenzione al suo futuro. Ci sono cose difficili da fare ma le vogliamo fare perchè vogliono dire il futuro del calcio europeo. Abbiamo lasciato tre o quattro anni per attuarlo. Questo è stato accettato da tutti e soprattutto dai proprietari ora dobbiamo fare qualcosa. Il calcio italiano è sempre campione del mondo del 2006 e campione di club con l’Inter, ma quello che si vede da fuori non è tutto azzeccato.
Totti: “Vero romanista nel cuore e nell’anima”
Queste le parole di cordoglio per la morte dello storico
Roma-Shaktar, Lucescu: “Ranieri è un amico. I tifosi giallorossi sono un’arma in più”
Dal sito dell’Uefa un intervista a Mircea Lucescu, allenatore dello Shaktar Donetsk prossimo avversario dei giallorossi. Si parla di Ranieri e dell’ambiente giallorosso:
“Il nostro rapporto di stima e amicizia è iniziato dopo la gara, disputata ormai qualche anno fa, che il suo Chelsea perse con il mio Besiktas dopo quella partita ci siamo tenuti in contatto e abbiamo continuato a scambiarci informazioni. Siamo rimasti in ottimi rapporti ed ho una grande stima di Ranieri perchè ovunque è andato, che fosse il Chelsea, la Juventus o la Roma, ha fatto bene e ha avuto successo. Non avrei voluto incontrarlo da avversario, proprio per il rapporto che ci lega. Comunque ho apprezzato molto i suoi commenti positivi sullo Shakthar e posso dire lo stesso dei giallorossi. Dopo un avvio stentato si sono ripresi bene.”
Cessione Roma: domani Cda Roma 2000, attesa per gli americani
Dopo la sconfitta interna con il Napoli continua l’agitazione in casa As Roma. Un’agitazione tecnica, ma anche un’ansia societaria. L’attesa per la definizione della trattativa in esclusiva con gli americani diThomas R. DiBenedetto sta agitando le parti, ma anche i tifosi. Domani, a meno di ulteriori rinvii, si terrà il meeting tra l’advisor Rothschild, Unicredit e il Cda di Roma2000 (con Rosella Sensi, Attilio Zimatore e Antonio Muto) per far decollare il deal. Cosa manca? Gli ultimi documenti di un paio dei componenti della cordata. Unicredit ha chiesto garanzie e informazioni molto dettagliate agli americani: una evidenza dei fondi specifica di ciascun partecipante all’operazione, dopo aver già ottenuto un’evidenza dei fondi complessiva da parte di Piper Jaffray per la NewCo che ha presentato la binding offer.





