Menez: “ In Ucraina possiamo fare il colpo. Ci credo ancora”

 Dal Romanista:

Un’ammonizione e un gioiello”. In Francia non lo perdono più di vista. Dopo quella prestazione contro il Brasile, tutti vogliono vedere dove può arrivare Jeremy Menez. E mercoledì hanno visto un concentrato di quello che Jerry è capace di fare: sbagliare tutto e poi inventare la giocata del giorno. Un gioiello, appunto, come lo ha definito l’Equipe. Un’invenzione che però non può far sorridere Menez, che vede la Champions allontanarsi, per giunta senza la possibilità di provare a fare l’impresa al ritorno per colpa di quel cartellino giallo rimediato nel finale. «E’ stato bello segnare – ha detto Jerry ai cronisti francesi subito dopo il termine dalla partita -. Ma in bocca ho il sapore amaro della sconfitta».

Rifondazione Romanista

 Dal Romanista:

Ecco punto per punto il progetto statunitense per la rifondazione romanista per ciò che non concerne gli aspetti meramente tecnici della squadra:
BUSINESS PLAN – Nel loro dossier, gli americani auspicano per l’As Roma un futuro da media company. Una media company, tanto per citare un esempio che conoscono tutti, è Facebook. Che c’entra allora l’As Roma? Cominciamo col dire che questo della media company è solo uno dei punti, fondamentali certo, su cui si poggia un “business plan” ben più articolato. La comunicazione sarà il piatto forte. Gli americani sfrutteranno tutti i canali possibili per mostrare la bellezza di Roma, e dell’As Roma, nel mondo. Il loro (oddio, loro?) slogan è: «Tutte le strade portano all’As Roma». Sarà rivoluzionato il sito internet asroma.it, che doveva essere rinnovato già qualche anno fa.

Tessera del Tifoso per i minori di 14 anni: MyROMA scrive all’Uefa

 Da MyRoma.it:

Non si ferma la battaglia relativa alle disposizioni sulla Tessera del Tifoso per i ragazzi al di sotto dei 14 anni promossa dall’associazione dei tifosi romanisti MyROMA. L’associazione, a seguito di diverse lamentele pervenute da tifosi esercenti la potestà genitoriale su minori di anni 14, ha informato il massimo organismo di calcio del vecchio continente, e l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Mistero dell’Interno, in merito alle limitazioni poste dall’As Roma rispetto alle modalità di fruizione dei biglietti gratuiti nei settori di Tribuna Tevere concessi ai minori di anni 14.

Borriello: “In Champions speravo di giocare dall’inizio. Ma non volevo mancare di rispetto a nessuno”

 Dal Messaggero:

Tutto si sarebbe aspettato, Marco Borriello, tranne che sentirsi rinfacciare venti minuti giocati male in una partita giocata (giocata?) malissimo dall’intera squadra. Beccato dalle telecamere a lamentarsi per l’iniziale panchina contro lo Shakhtar, l’ex milanista nel post sconfitta è stato bacchettato due volte da Claudio Ranieri, che l’ha accusato di scarso rendimento. E pensare che Borriello, arrivato alla Roma alla fine di agosto, ha già segnato quindici reti (10 in campionato e cinque nelle coppe), ha giocato con una frattura al volto, è sceso in campo con un tutore alla spalla, non si è tirato indietro neppure con un ginocchio siringato e con una caviglia gonfia oppure con un tendine dolorante. Non saranno venticinquemila le reti di cui parlava l’altra sera durante l’intervallo. Il rimprovero pubblico e reiterato di Ranieri l’ha colto di sorpresa. E l’ha stranito.

Unicredit va a Trigoria per calmare le acque

 Giornata tesa, quella di oggi, in quel di Trigoria dopo la bruciante sconfitta in Champions League subita per mano dello Shakthar Donetsk.

RIUNIONE – Mentre i giocatori subivano la civile contestazione dei tifosi allenandosi sui campi di Trigoria, all’interno del centro tecnico Fulvio Bernardini c’è stato un via vai di dirigenti, consiglieri e addetti ai lavori. Primo ad arrivare il direttore sportivo Daniele Pradè successivamente il coordinatore e ottimizzatore delle risorse umane del club Gianpaolo Montali, la presidentessa Rosella Sensi , Roberto Cappelli, consigliere di Italpetroli e rappresentante di Unicredit e infine Paolo Fiorentino vice-direttore generale  di Unicredit. Il dirigente di Piazza Cordusio è giunto al “Fulvio Bernardini” per rincuorare e rassicurare i giocatori in questo momento di grande abbattimento morale. Probabilmente Fiorentino avrà invitato lo spogliatoio giallorosso a non mollare, poichè la svolta societaria è vicina, continuando a dare fiducia a Ranieri.

Riise: “Stanotte non ho dormito ripensando all’errore, ma recupererò”

 Ecco le parole di John Arne Riise affidate, come di consueto, al suo blog personale: 

“Sono arrivato a casa nel mio appartamento e non sto proprio bene adesso, ma ho bisogno di scrivere alcuni pensieri…Ci sono stati alcuni minuti duri dopo la partita. L’errore è stato fondamentale ed è difficile da accettare. Penso che abbiamo giocato bene fino a quando gli ucraini non hanno ottenuto il vantaggio alle prime due occasioni. Poi sono stato sfortunato a cadere, perdendo la palla che gli ha permesso di segnare – insomma, non mi sento per niente bene. Non ho dormito la notte scorsa, è un momento difficile dal punto di vista mentale, ma come sempre, non lascerò che un errore possa rovinare tutto. La squadra si trova in un periodo difficile, abbiamo la sensazione che tutto ci vada storto.”

Trigoria, Roma contestata. La dirigenza di Unicredit e dei giallorossi a colloquio con la squadra

Contestazione e amarezza. E, con ogni probabilità, l’un sentimento rimanda poi, di conseguenza, all’altro. Il giorno dopo la batosta contro lo Shakthar Donetsk – si era esultato tutti al momento del sorteggio – è un attimo, lungo, di riassestamento. In attesa che i punti di sutura metaforici si rimarginino, Trigoria si veste nuovamente a campo di allenamneto in vista della sfida di campionato di domenica contro il Genoa, in quella che – a tutti gli effetti – pare una trasferta parecchio delicata, con i grifoni a mille dopo aver vinto – nel recupero di ieri – la stracittadina contro la Sampdoria. Provare a rientrare in campionato, cercare di giocarsi la Champions fino in fondo mettendo tutto quel che c’è da mettere nella sfida di ritorno. Intanto, è aria di finta indifferenza, rabbia celata. Al Fulvio Bernardini la situazione non è tesa come nel post partita, quando 200 tifosi giallorossi si sono messi ad attendere il pullman che trasportava i calciatori. Una pattuglia della polizia in servizio e una serie di striscioni che invitano a mostrare gli attributi.
“Fuori le palle”, affisso sulla rete di recinzione.
“Mercenari e Indegni”, sui muri.

Roma-Shakthar: storia di un’umiliazione

 Dal Romanista:

«Tirate fuori le palle!». Ma ce l’hanno le palle i giocatori della Roma? Anche l’ultimo straordinario coro della Sud rischia di rimanere inascoltato. Non basta quella camminata a testa china sotto la curva a dimostrare di avercele. E’ stato un gesto doveroso, una camminata finalmente umile a rendere omaggio all’unica cosa bella che ha questa Roma, che ha sempre avuto Roma: la sua gente che ieri ristava lì, rossa, pronta, convinta, innamorata, commossa nel ricordo di chi non c’era più, così piena di vita.

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