Pradè: “Una liberazione, i giocatori hanno pianto”

 Una liberazione“. Per i giocatori, per Ranieri, che da sempre sognava un esordio sulla panchina della Roma con i tre punti. Per Pradè. Il direttore sportivo è intervenuto ai microfoni di Roma Channel: “Era importante vincere e ritrovarsi: per dare morale, per togliere i dubbi che avevamo in testa. Contro la Juventus e il Genoa avevamo giocato bene. Oggi è stata una liberazione“.

Le pagelle di Siena-Roma: Riise, bomba da tre!

 Julio Sergio6: Incolpevole sulla rete del vantaggio senese, reattivo e attento per tutti i 90 minuti.

Cassetti 5: Un po’ giù di tono, si vede poco in fase offensiva e in copertura non da molta sicurezza.

Mexes 6: Un paio di interventi pregevoli, poi il black-out su Maccarone che consente ai bianconeri di portarsi in vantaggio. Si trasforma nella ripresa e sigla il momentaneo pareggio.

Juan6: Bene in fase di copertura, poi la stanchezza si fa sentire.

Dal 60′ Riise6,5: Con una bomba su punizione porta i primi tre punti giallorossi al campionato. Continua il suo momento d’oro. E’ al terzo gol in 8 giorni, tra nazionale e Roma.

Roma, un calcio alle paure: Mexes e Riise regalano il successo a Ranieri

 Brutta ma vincente. Forse la prima Roma di Ranieri doveva essere così. E così è stata. In Toscana i giallorossi centrano il primo risultato utile della stagione. Il tecnico di Testaccio soffre per un’ora e più, mentre i suoi vivono l’ennesimo incubo targato Maccarone. Poi un’invenzione di Totti e una girata di Mexes riportano il risultato sul pari. Quindi Riise, subentrato a Juan nella ripresa, tira un calcio alle paure e fa 2-1 con una punizione al fulmicotone. Per il gioco c’è tempo. Per i risultati non si poteva più aspettare. Benarrivato, mister Ranieri.

Primavera, De Rossi: “Contava vincere, bene nella ripresa”

 Un esordio positivo, che serve anzitutto a costruire il morale di un gruppo che può arrivare lontano. I ragazzi della Primavera hanno archiviato la pratica Frosinone grazie ad un acuto di Pettinari, puntuale a raccogliere un lancio al bacio di Frasca e trafiggere l’estremo avversario quando si era già nei minuti di recupero della ripresa.

Di fronte ad una bella realtà quale è il Frosinone – per altro ben rodato anche nel campionato di Cadetteria dove gli uomini di Francesco Moriero stanno mostrando bel gioco e raccogliendo frutti sorprendenti – i ragazzi di mister De Rossi ce l’hanno messa tutta.

La gara poteva essere sbloccata molto prima ma, errori di mira e imprecisione a parte, si sono subite scelte arbitrali quantomeno dubbie. Il day after in casa giallorossa è sereno: c’è la consapevolezza di aver fatto ciò che andava fatto – vincere – e di avere più di una miglioria da apportare.

Siena-Roma, probabili formazioni

 Quello zero in classifica fa effetto e, per quanto lo si percepisca e lo si osservi, non ci si può abituare.

Un avvio di campionato da dimenticare, per i giallorossi, che hanno pagato in maniera evidente le troppe incertezze difensive, costate al club la bellezza di sei gol incassate in due partite.

Tre rifilate dal Genoa nel corso dell’esordio di campionato (in quel caso, Totti e compagni erano riusciti a portarsi in vantaggio recuperando il gol degli avversari per poi crollare e subire la rimonta genoana, con gol del sorpasso decisivo firmato da Biava a 5′ dal triplice fischio); tre reti siglate dalla Juventus alla seconda giornata: sotto gli occhi di tutti la superiorità bianconera in ogni reparto.

Roma in partita solo un tempo, la sciagurata azione che ha portato all’errore madornale di Cassetti e al conseguente secondo vantaggio bianconero realizzato da Diego ha dato il là al dominio bianconero nella ripresa.

Stadio Olimpico, ore 8.45: eran 300, giovani e forti

 Trecento i tifosi in viaggio verso Siena, a fronte di quasi mille cinquecento biglietti messi a disposizione dal Casms e dalla Roma: la contestazione degli ultimi giorni ha di fatto frenato la volontà del popolo giallorosso di seguire la squadra in quel di Siena.

Bisognerà, tra le altre cose, ricucire il rapporto con una tifoseria che occorre riconquistare con i risultati: lo sa bene Claudio Ranieri, il quale non fa drammi e, al contrario, illustra la ricetta vincente.

“Le contestazioni? In Italia sono normali quando le cose vanno male. Arrivano per amore perchè i tifosi vogliono la propria squadra ai massimi livelli”.

Non si ha alcun dubbio sul fatto che il nuovo tecnico cercherà di instaurare un buon feeling con il tifo organizzato e, nel fare ciò, la sua storia e le sue origini saranno certamente due punti di forza. Intanto, i trecento hanno puntualmente preso i pullman garantiti dal club e si sono messi in viaggio verso Siena all 8.45.

Vucinic, Ranieri conta su di te

Mirko Vucinic, ovvero uno dei calciatori che, se di fatto deve ancora cominciare il campionato per via di una condizione fisica non ottimale, potrebbe garantire un apporto decisivo per sterzare in maniera positiva.

Causa intervento al menisco, l’estate del montenegrino è trascorsa senza la possibilità di una preparazione ben strutturata: solo una rete al Gent, finora, e pochi minuti contro la Juventus. La Gazzetta dello Sport, in un articolo che ci è piaciuto, sprona il talento di Vucinic che – a detta della Gazza – a questo punto, ha bisogno di esplodere in maniera definitiva: a 27 anni, ci sono tutti i presupposti per garantire quell’elemento che l’attaccante non è ancora riuscito a mostrare, ovvero la continuità.

“Faccio affidamento sul tuo talento e sulle tue reti per riprendere il posto che ci compete”:

Siena, Giampaolo: “Mi aspetto una Roma guardinga e cinica”

 Vigilia particolare per il tecnico del Siena, Giampaolo, secondo cui la Roma, con il passaggio del testimone da Spalletti a Ranieri, cambierà più di un dettaglio nella fisionomia del gioco e nel modulo.

Il tecnico bianconero si aspetta un avversario guardingo e pronto a sfruttare il contropiede, ma soprattutto solido in fase difensiva.

“Una partita più insidiosa non poteva capitarci: il cambio di allenatore genera un livello di attenzione altissimo. È vero che in questi ultimi anni la Roma non è stata brillante sul nostro terreno di gioco, ma ogni momento va contestualizzato”.

Roma “modello Juve” alla Ranieri?

“Sotto il profilo tattico credo che un allenatore possa fare poco in così breve tempo. Per ora avranno acquisito una maggiore attenzione. Mi aspetto qualche piccola variazione”.

Il mister nativo di Bellinzona smentisce anche ogni contatto con il club giallorosso:

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.