Roma-Napoli 2-1: Totti Santo Re del gol

 Centottantaquattro volte Santo. Centottantaquattro volte Totti in Serie A. Il capitano – in dubbio fino alla vigilia per via della lombosciatalgia – trascina ancora una volta i giallorossi alla vittoria: con una doppietta stende il Napoli e aggancia Batistuta al quarto posto nella classifica dei migliori marcatori di sempre in campionato. Gli uomini di Ranieri, traditi nel primo tempo da una clamorosa incertezza di Lobont, resistono alle scorribande degli azzurri – anche nei minuti in cui Totti si porta a bordocampo per via di un problema al ginocchio – e al fischio finale restano in piedi: con loro il pubblico dell’Olimpico, che applaude l’ennesima iniezione di punti del tecnico di Testaccio.

Le pagelle di Roma-Napoli: Totti gioie e dolori, Faty la vera sorpresa

 Julio Sergio: S.V. : Il portierino giallorosso è attento e concentrato nei minuti iniziali. Poi deve lasciare il posto a Lobont per problemi fisici. Lobont – 5: La prima palla che arriva dalle sue parti è subito rete. Il pallone calciato da Lavezzi non sembra irresistibile. Prova a smanacciarlo senza successo. Inizio terribile, poi si riscatta nel corso dell’incontro.
Motta
S.V. -: Sfortunato il giovane laterale destro. Dopo un colpo ricevuto ha dovuto lasciare il campo. Il suo posto è stato preso da Cassetti – 6:. Attento quanto basta in fase difensiva, prezioso con i suoi anticipi per rilanciare i contropiedi giallorossi.
Andreolli
6,5: Gioca con attenzione e concentrazione, comunicando con Burdisso di frequente. Non sbaglia praticamente mai i movimenti, anche nell’attuare la trappola del fuorigioco.
Burdisso
7: Ormai è una sicurezza. Da vero leader dirige la fase difensiva. E sale in cattedra quando la squadra soffre.
Riise
7: Ottima prova del laterale norvegese. Lavora bene sulla fascia sinistra, che percorre centinaia di volte. Ha il merito di mettere in difficoltà la retroguardia napoletana con incursioni e tiri da lontano. Si fa notare anche in zona difensiva con dei salvataggi sui tagli in verticale degli attaccanti partenopei.

Roma-Napoli, ultimi dubbi per Ranieri e Donadoni

 Mancano poche ore per assistere alla settima di campionato della Roma, la terza tra le mura amiche di un Olimpico che ci si augura possa essere assai più pieno di quanto lo fosse in occasione della gara di Europa League contro il Cska Sofia. Ultimi dubbi da sciogliere per entrambi gli allenatori che, pur avendo le idee chiare, si trovano di fronte all’amletica opzione: rischiare o essere cauti. Per Claudio Ranieri, il rischio più azzardato ha nome e cognome: Francesco Totti. Perchè il capitano, pur non essendo al massimo della condizione fisica, dovrebbe presentarsi regolarmente tra i titolari e prendere posto in quella parte del campo che più gli è congeniale, l’attacco (senza peraltro dimenticare che il record di Batistuta è sempre lì che vaccilla).
L’elenco degli infortunati in casa giallorossa comincia già a essere corposo, elemento questo che riapre un armadio di fantasmi e di ricordi (quello in cui sta chiuso lo scorso campionato) che riporta a una paura sempre presente: quella di dover fare, ancora una volta, i conti con l’infermeria prima ancora di fare quelli con gli avversari.

Udinese ko a San Siro, con i tre punti è aggancio

GLI ANTICIPI – Buone notizie per i giallorossi dopo le prime due partite del turno di campionato. Negli anticipi della settima giornata di serie A, Bari e Catania si sono annullate e hanno chiuso a reti inviolate (anche se i Galletti avrebbero meritato qualcosa di più) mentre l’Inter è riuscita a superare l’Udinese per il rotto della cuffia. Squadre nella migliore formazione possibile: Zanetti per lo squalificato Maicon sulla destra; Muntari a sinistra del centrocampo con Stankovic e Cambiasso per vie centrali, mentre davanti Sneijder agisce alle spalle della coppia Milito-Eto’o.
Nelle fila bianconere, Marino conferma Basta sulla fascia destra di difesa e propone un centrocampo offensivo con Sanchez e Pepe sulle fasce; in attacco la coppia Di Natale-Floro Flores. Dopo una prima parte equilibrata, in cui i friulani sono riusciti a imbrigliare la manovra nerazzurra e a renedre innocui i terminali offensivi dell’undici di Mourinho, sono i nerazzurri a passare per primi: al 22′ Eto’o in contropiede tocca per Stankovic che si inserisce sulla destra e batte Handanovic.

Totti non ‘volterà la schiena’ al Napoli. Ranieri chiede tre punti e una casa per i romanisti

 Francesco Totti non si piegherà: gli appelli dei partenopei a San Gennaro, che immaginiamo nutriti e variopinti, non avranno la meglio sulla tenacia e lo spirito di sacrificio del Capitano. ‘Totti a denti stretti’, in realtà, non fa più notizia: il ‘dieci’ per la Roma ha indossato tutori e fasciature, bruciato tappe e zittito, di volta in volta, chi non gli riconosceva certi doni di madre natura. Francesco non ‘volterà la schiena’ al Napoli, nonostante la lombosciatalgia lo affligga da qualche giorno. Il cauto ottimismo dell’entourage del giocatore si è trasformato, da ieri ad oggi, nella convinzione che tutto andrà bene. Agli azzurri Totti ha segnato cinque reti in carriera, l’ultima delle quali al San Paolo il 9 marzo del 2008. L’uomo più prolifico della storia della Roma vorrebbe riaprire il conto anche con Morgan De Sanctis, l’estremo difensore di Donadoni, al quale ha segnato quattro gol, divisi in due doppiette, entrambe all’Olimpico contro l’Udinese (stagioni 2002-3 e 2006-7).

Roma-Napoli, Vucinic cerca il primo gol stagionale

 Ha detto di non essere Diego Armando Maradona, uno che le partite le può vincere da solo. Cosa che, allo stato attuale delle cose, potrebbe riuscire solo a Leo Messi.
Sarà, ma la Roma, soprattutto ora che Francesco Totti non può assicurare il suo contributo causa stato di forma limitato, confida nel ritorno al gol di Mirko Vucinic per piegare la resistenza di un Napoli che verrà all’Olimpico abbottonato con cappotto e sciarpa come stesse nevicando.
Almeno questa è l’impressione che ha lasciato intendere il tecnico Roberto Donadoni, che è molto preoccupato dall’attacco giallorosso. Il montenegrino va a caccia del suo primo gol stagionale nel campionato in corso: era partito bene segnando al Gent nel terzo turno preliminare di Europa League poi, complice un’operazione al menisco del ginocchio, ha dovuto saltare un paio di partite.

Nuovo Stadio Roma, Scarpellini: “Pronto ad aiutare i Sensi”

 L’intervista rilasciata al Romanista da Sergio Scarpellini, il proprietario dei terreni dove dovrebbe sorgere lo Stadio Franco Sensi:

Scarpellini, conferma l’accordo con i Sensi?
“Certo”.
Stando alle cifre di Legambiente, il terreno vale 25 euro a metro quadro, per un totale di 37.5 milioni. Giusto?
“Sì, penso di sì. Sono dati corretti. Ma non capisco il perché di tutte queste polemiche. Lo stadio sarebbe una buona cosa anche per i quartieri limitrofi, oltre che per i romanisti”.
C’è chi teme un’enorme speculazione.
“Chi l’ha detto che si debba speculare sopra?”.
Legambiente e un discreto numero di esponenti politici. Persino di centrodestra.
“Bisogna vedere il progetto. Perché non lo si va a vedere?”.

Telespettatori, Roma da Champions

 La Roma è al quarto posto nella classifica delle squadre più seguite in tv. In vetta alla speciale competizione troviamo la Juventus, quindi le milanesi. Di seguito il servizio della Repubblica:

La Juventus è la squadra che ha più tifosi, ed è anche la squadra più vista sul piccolo schermo. In base all’audience media (diretta su canali Sky, anche quando sono trasmesse più gare contemporaneamente) il club bianconero ha infatti 983.420 spettatori, staccando così il Milan, secondo con 752.450, e l’Inter, terza con 689.516.

Nuovo Stadio Roma, Zingaretti detta l’iter

 Edificabilità, sostenibilità dell’area e interesse pubblico dell’urbanistica. Tre questioni da risolvere, per lo Stadio Franco Sensi. Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma, detta l’iter dalle colonne di Repubblica: “Sono perfettamente d’accordo con l’idea di rispondere positivamente alle richieste delle tifoserie e delle società delle squadre romane. Prima di parlare di una questione così delicata, ho aspettato, ma credo ora sia giusto intervenire anche perchè, tra pochi mesi, con l’approvazione del Piano Territoriale Provinciale, la Provincia assumerà fondamentali competenze in materia urbanistica e, dunque, sarà direttamente investita da questo tema. Nel nuovo Prg il quadrante della città che dovrebbe ospitare il nuovo stadio è già interessato da un vasto programma urbanistico, frutto di compensazioni e interventi di edilizia residenziale pubblica, per un totale di circa 4 milioni di metri cubi, in particolare per la riqualificazione della zona delle cave tra via Magliana e via Aurelia, a ridosso del Gra.

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