Centottantaquattro volte Santo. Centottantaquattro volte Totti in Serie A. Il capitano – in dubbio fino alla vigilia per via della lombosciatalgia – trascina ancora una volta i giallorossi alla vittoria: con una doppietta stende il Napoli e aggancia Batistuta al quarto posto nella classifica dei migliori marcatori di sempre in campionato. Gli uomini di Ranieri, traditi nel primo tempo da una clamorosa incertezza di Lobont, resistono alle scorribande degli azzurri – anche nei minuti in cui Totti si porta a bordocampo per via di un problema al ginocchio – e al fischio finale restano in piedi: con loro il pubblico dell’Olimpico, che applaude l’ennesima iniezione di punti del tecnico di Testaccio.
Burdisso: “Siamo sulla buona strada”
Nicolas Burdisso, intervistato da Sky Sport al termine della gara
Julio Sergio: S.V. : Il portierino giallorosso è attento e concentrato nei minuti iniziali. Poi deve lasciare il posto a Lobont per problemi fisici. Lobont – 5: La prima palla che arriva dalle sue parti è subito rete. Il pallone calciato da Lavezzi non sembra irresistibile. Prova a smanacciarlo senza successo. Inizio terribile, poi si riscatta nel corso dell’incontro.
Mancano poche ore per assistere alla settima di campionato della Roma, la terza tra le mura amiche di un Olimpico che ci si augura possa essere assai più pieno di quanto lo fosse in occasione della gara di Europa League contro il Cska Sofia. Ultimi dubbi da sciogliere per entrambi gli allenatori che, pur avendo le idee chiare, si trovano di fronte all’amletica opzione: rischiare o essere cauti. Per Claudio Ranieri, il rischio più azzardato ha nome e cognome: Francesco Totti. Perchè il capitano, pur non essendo al massimo della condizione fisica, dovrebbe presentarsi regolarmente tra i titolari e prendere posto in quella parte del campo che più gli è congeniale, l’attacco (senza peraltro dimenticare che il record di Batistuta è sempre lì che vaccilla).
Francesco Totti non si piegherà: gli appelli dei partenopei a San Gennaro, che immaginiamo nutriti e variopinti, non avranno la meglio sulla tenacia e lo spirito di sacrificio del Capitano. ‘Totti a denti stretti’, in realtà, non fa più notizia: il ‘dieci’ per la Roma ha indossato tutori e fasciature, bruciato tappe e zittito, di volta in volta, chi non gli riconosceva certi doni di madre natura. Francesco non ‘volterà la schiena’ al Napoli, nonostante la lombosciatalgia lo affligga da qualche giorno. Il cauto ottimismo dell’entourage del giocatore si è trasformato, da ieri ad oggi, nella convinzione che tutto andrà bene. Agli azzurri Totti ha segnato cinque reti in carriera, l’ultima delle quali al San Paolo il 9 marzo del 2008. L’uomo più prolifico della storia della Roma vorrebbe riaprire il conto anche con Morgan De Sanctis, l’estremo difensore di Donadoni, al quale ha segnato quattro gol, divisi in due doppiette, entrambe all’Olimpico contro l’Udinese (stagioni 2002-3 e 2006-7).
Ha detto di non essere Diego Armando Maradona, uno che le partite le può vincere da solo. Cosa che, allo stato attuale delle cose, potrebbe riuscire solo a Leo Messi.
L’intervista rilasciata al Romanista da Sergio Scarpellini, il proprietario dei terreni dove dovrebbe sorgere lo Stadio Franco Sensi:
La Roma è al quarto posto nella classifica delle squadre più seguite in tv. In vetta alla speciale competizione troviamo la Juventus, quindi le milanesi. Di seguito il servizio della Repubblica:
Edificabilità, sostenibilità dell’area e interesse pubblico dell’urbanistica. Tre questioni da risolvere, per lo Stadio Franco Sensi. Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma, detta l’iter dalle colonne di Repubblica: “Sono perfettamente d’accordo con l’idea di rispondere positivamente alle richieste delle tifoserie e delle società delle squadre romane. Prima di parlare di una questione così delicata, ho aspettato, ma credo ora sia giusto intervenire anche perchè, tra pochi mesi, con l’approvazione del Piano Territoriale Provinciale, la Provincia assumerà fondamentali competenze in materia urbanistica e, dunque, sarà direttamente investita da questo tema. Nel nuovo Prg il quadrante della città che dovrebbe ospitare il nuovo stadio è già interessato da un vasto programma urbanistico, frutto di compensazioni e interventi di edilizia residenziale pubblica, per un totale di circa 4 milioni di metri cubi, in particolare per la riqualificazione della zona delle cave tra via Magliana e via Aurelia, a ridosso del Gra.