Totti a Milano non vuole mancare, stilato un rientro a tappe per il recupero

 “Si, sono ottimista per Milano”. A parlare è Francesco Totti all’uscita della clinica romana Villa Stuart. Il capitano della Roma dopo la gara di domenica scorsa contro il Napoli aveva riportato un’iperestensione del tendine rotuleo del ginocchio destro. Il numero dieci giallorosso proverà nei prossimi giorni ad aumentare i carichi di lavoro per testare la risposta dell’articolazione, dopo di ché si sottoporrà ad un altro controllo, probabilmente quello decisivo per stabilire la sua presenza al Meazza il prossimo 18 ottobre. Da Trigoria trapela ottimismo: si farà di tutto per accontentare il giocatore. Questa mattina non è stata eseguita nessuna risonanza magnetica, ma solo una normale visita clinica. Il ginocchio destro del capitano è sensibilmente sgonfio e da un punto di vista medico non ci sono controindicazioni ad un rientro già dalla prossima gara di campionato. Lo staff sanitario giallorosso ha stabilito un programma di rientro a tappe: lunedì correrà sul tapilouran e svolgerà degli esercizi di fisioterapia, il giorno seguente rivedrà il campo e toccherà il pallone, e giovedì dovrebbe svolgere del lavoro differenziato se non insorgeranno altri problemi.

Faty: “Devo dimostrare le mie qualità per essere importante nella Roma”

 L’intervista integrale di Ricardo Faty ai microfoni di Roma Channel:
Contro il Napoli hai sfiorato il gol con un tiro al volo.
“Peccato per quel tiro. Ma prima di tutto volevo fare bene e aiutare i miei compagni. Abbiamo vinto una gara non facile. Peccato per il tiro, magari la prossima volta”.
Il gol è una cosa che ti  manca?
“Ho segnato in serie B francese, mi manca un gol per sbloccarmi”.
Cosa detto Ranieri?
“Era soddisfatto, era importante vincere. Era felice per me, anche la squadra, ma era solo una partita, devo confermarmi”.
Ai tempi dello Strasburgo dicevano che somigli a Vieira.
“E’ un giocatore che mi piace molto, prima era troppo presto per dire una cosa così, comunque io seguo la mia strada”.

Zamparini: “Cavani? Non ho bisogno di vendere e ho più soldi della Roma”

 Cavani e la Roma sono stati vicinissimi l’estate scorsa. Lo ha confermato in una intervista ad AsRomaLive.com, rilasciata nella giornata di ieri, il procuratore dell’uruguaiano Claudio Anellucci. Il nome del Matador è tornato di moda nelle ultime ore. Difficilmente l’affare si farà a gennaio, l’unica strada percorribile potrebbe essere quella di uno scambio, magari con Brighi: “Zamparini, però, chiederebbe due giocatori più soldi“, aveva dichiarato l’agente. Oggi è arrivata la risposta di Maurizio Zamparini in un intervento a Radio Radio: “Sono stupito e irritato di vedere i miei giocatori sui giornali accostati ad altre squadre. Il mio Palermo ha piu’ soldi della Roma e non ha bisogno di vendere.

Caso Cannavaro: Roma-Juve è la partita incriminata. Volpi: “Il difensore non rischia nulla”

 Fabio Cannavaro, difensore della Juventus e capitano della Nazionale italiana, è stato trovato positivo dopo la partita del 30 agosto scorso contro la Roma, vinta dai bianconeri per 3-1. Dopo le parole di Lippi, sulla vicenda è intervenuto anche il dottor Piero Volpi. «Bisogna capire se si tratta del Gentalyn Beta o di un’iniezione di un corticosteoride, in seguito alla puntura di insetto – ha dichiarato a Calciomercato.it -. Se è stato fatto questo, è una cosa assolutamente lecita, basta fare la certificazione. La mia sensazione è che ci sia stato un errore procedurale, non mi sembra un caso di doping».

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